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lunedì 7 novembre 2011

Il profeta: ottimo audiolibro tratto dal capolavoro di Kahlil Gibran!

Recensione dell'audiolibro tratto dal romanzo di Kahlil Gibran Il profeta



Di recente ho recensito un audiolibro tratto da un grande classico della spiritualità, e precisamente Il gabbiano Jonathan Livingston, un prodotto veramente ben curato che ripropone tutta la magia e la profondità del testo originario.

Ho dunque fatto il bis con un altro audiolibro della collana di Verdechiaro Edizioni, curata da Paola Giovetti e affidata alla voce di Enzo Decaro: anche in questo caso siamo di fronte a un grande classico, trattandosi de Il profeta di Kahlil Gibran.

Forse, anzi, il testo in questione si presta meglio all'esecuzione di un audiolibro dato che a parlare è un'unica voce, e che non vi è nemmeno l'esigenza di effetti sonori di fondo (vi è qualcosa, ma parva res).

Quanto all'importanza dei contenuti, quella è rimasta inalterata, ed emerge con forza dalle risposte che il profeta Almustafà dà agli abitanti dell'isola che si sta accingendo a lasciare dopo tanti anni.

Tali risposte vertono su argomenti comuni e al tempo stesso fondamentali, come il lavoro, l'amore, la giustizia, i figli, il denaro, la libertà, la ragione, il piacere, l'amicizia, etc.

Come nel caso dell'audiolibro tratto dal romanzo di Richard Bach, anche co Il profeta di Kahlil Gibran è stato fatto un ottimo lavoro: un'occasione in più per averne esperienza, tanto nella comodità di casa propria, quanto nei tempi dei trasporti in macchina, dello sport, etc (un ottimo modo per valorizzare al meglio il proprio tempo!).



Fonte della recensione dell'audiolibro tratto dal romanzo di Kahlil Gibran Il profeta

lunedì 24 ottobre 2011

Reincarnazione, una vita, un destino: l'incredibile testimonianza dell'ipnologa Manuela Pompas...

Recensione del libro di Manuela Pompas Reincarnazione, una vita, un destino



Dopo la recensione di Io scelgo, io voglio, io sono di Fabio Marchesi su Una vita fantastica! arriva la recensione del libro Reincarnazione - Una vita, un destino di Manuela Pompas.

Come intuibile dal titolo, si tratta di un libro dedicato all'argomento della reincarnazione, affrontato sia dal punto di vista teorico, ma soprattutto da quello della pluridecennale esperienza di ipnologa di Manuela Pompas, che nel testo riporta un nutrito numero di casi ed esempi reali.

La regressione ipnotica, col suo bagaglio di conoscenze (certezze, per chi le sperimenta), è secondo l'autrice un forte fattore di crescita personale, dal momento che allenta l'urgenza della vita, rende tutto più fluido e scorrevole, e inoltre spiega il perchè di certe compulsioni, mancanze, etc.

Ancora, rende le persone consapevoli dei debiti-crediti karmici e del perchè alcune persone sono nella nostra vita, dopo esserci state anche accanto anche in vite passate (che comunque per autori come Neale Donald Walsch o Rasha sono vite parallele e compresenti, e non passate o future).

Data la grande considerazione per il campo, Manuela Pompas non invita, e anzi sconsiglia, la regressione fai da te, come invece consigliata da autori come Brian Weiss.

In tema di disaccordi, ne approfitto per esprimerne uno verso Reincarnazione, una vita, un destino: non approvo il senso di fatalistico e ineluttabile destino che permea le sue pagine, come se le vite passate avessero già scritto la vita attuale e non esistesse il libero arbitrio.

Non solo per una questione di convinzione personale (ma anche di logica, visto che la mancanza di libero arbitrio manderebbe all'aria tutto il progetto divino della creazione), ma anche perchè contradetta apertamente e ripetutamente da molti maestri spirituali o entità disincarnate canalizzate (cito nel primo caso lo stesso Neale Donald Walsch e nel secondo Abraham-Esther Hicks).

Detto questo, confermo che Reincarnazione, una vita, un destino di Manuela Pompas è un libro interessante.



Fonte della recensione del libro di Manuela Pompas Reincarnazione, una vita, un destino

giovedì 13 ottobre 2011

Uno - Rasha: approfondimento di un libro straordinario...

Articolo su Uno di Rasha



L'articolo di approfondimento di oggi è dedicato a un libro di crescita spirituale tra i più importanti che abbia mai letto: mi riferisco a Uno di Rasha, una channeler statunitense che riporta i messaggi ricevuti da un'entità spirituale.

Uno - Oneness è il suo secondo libro, ha ottenuto un grande successonegli Usa ed è veramente denso di contenuti importanti.

Vi riporto un paio di spunti per darvene un saggio e per farvi capire se vi può interessare leggerlo.

Il risveglio spirituale: “In questo periodo di transizione, concediti la libertà di esplorare pienamente il tuo processo: non si tratta di una corsa per arrivare al traguardo tenendo d’occhio il processo di altri che affrontano esperienze analoghe. Non c’è bisogno di fare confronti riguardo al progresso in corso; ciascuno di voi ha infatti la sua personalissima tabella di marcia. Permettiti il lusso di esplorare in tutta la sua ricchezza il tuo viaggio personale, raccogliendo lungo il camino i frutti preziosi di comprensione con cui nutrire il tuo sé emergente. La strada che ciascuno di voi percorre è unica. E anche se possono esserci somiglianze di percorso, le sottigliezze del processo di ciascun individuo costituiscono un’impronta esperienziale unica. Nessun giudizio di valore va qui applicato, né da parte tua né da parte di altri. Perché il merito sta nella magnificenza del viaggio stesso, non nella velocità con cui si arriva alla meta. Una volta emerso da questo stadio del tuo processo di trasformazione, sarai capace di ricostruire il tuo stile di vita. Molti di voi sceglieranno di rinunciare al precedente apparato esteriore, e le loro priorità saranno radicalmente diverse. Non si focalizzeranno più sulle acquisizioni e le sicurezze materiali ma sull’importanza di sentirsi liberi da ogni costrizione. Non sarai tanto interessato ad accumulare comodità materiali quanto alla facilità con ci potrai manifestare gli scenari mediante i quali rappresentare il valore che dai allo scopo della vita.”

Abbondanza e benessere materiale: “Gli esseri che scelgono di dedicare la propria vita all’umanità o a ristabilire l’armonia nell’ambiente non sono tenuti a scegliere la povertà come prova di quest’abnegazione. Si manifesteranno del tutto naturalmente circostanze che assicureranno il benessere fisico a chi segue il proprio scopo più elevato.
[...] Alcuni di voi presumono che sia richiesto un grande sacrificio di sé a questo stadio del viaggio, come atto compensatore per tutto ciò che hanno realizzato in termini di crescita personale. Non c’è niente di più falso.
Non c’è assolutamente alcun prezzo da pagare per il tuo viaggio spirituale. Chi è infatti che pagherebbe questo prezzo? E a chi si pagherebbe? Tutto è Unità. Sappi dunque chiaramente che se scegli l’austerità e le privazioni fisiche quale mezzo per dimostrare la tua focalizzazione spirituale, sei tu e solo tu a fare tale scelta. Non ti è stato chiesto, né ce lo si aspetta da te. Qualunque dimostrazione infatti è in’affermazione di separazione dall’altro che stai cercando di impressionare con la tua azione, e non c’è alcun altro. L’Unità non è impressionata dalle privazioni. L’Unità non è implicata nelle tue scelte materiali. Scegli come vuoi. E goditi i risultati di quelle scelte.”

Alcuni brani tratti da Uno di Rasha, testo veramente pieno di spunti di valore.



Fonte dell'articolo su Uno di Rasha

giovedì 6 ottobre 2011

Gli annali dell'Akasha: l'articolo di approfondimento tratto dal libro di Daniel Meurois-Givaudan...

Articolo sul libro di Daniel Meurois-Givaudan Gli annali dell'Akasha



L'approfondimento di oggi è dedicato al libro di Daniel Meurois-Givaudan Gli annali dell'Akasha, recensito di recente e testo senza dubbio interessante.

In esso, difatti, l'autore racconta la sua storia personali dei viaggi nell'akasha: come sono iniziati e soprattutto cosa sono.

Non avendo certezza teorica della cosa, ma solo esperienza pratica (fatto mica da poco, comunque), Daniel Meurois-Givaudan pone il tutto come sue convinzioni e considerazioni personali, alcune peraltro molto suggestive.

Il risultato finale è qualcosa a metà strada tra le tradizioni spirituali orientali su akasha e prana, e le testimonianze recenti sulla legge di attrazione, ossia la capacità umana-divina di manifestare sul piano materiale e visibile quanto evocato su quello ideale-invisibile-spirituale.

Vi rimando alle pagine di Una vita fantastica! per l'approfondimento de Gli annali dell'Akasha, limitandomi in tale sede a constatare come, alla fine della fiera, i messaggi dei vari Daniel Meurois-Givaudan,
Neale Donald Walsch, Esther Hicks, etc, vadano a convergere nella medesima direzione...



Fonte dell'articolo sul libro di Daniel Meurois-Givaudan Gli annali dell'Akasha

martedì 4 ottobre 2011

I primi passi verso la ricchezza vera - 5: ecco la recensione dell'ultimo ebook di Josè Scafarelli!

Recensione dell'ebook di Josè Scafarelli I primi passi verso la ricchezza vera - 5



E' ormai parecchio tempo che ho recensiti i primi 4 ebook (gratuiti, lo ricordo) di Josè Scafarelli I primi passi verso la ricchezza vera.

Dopo molto tempo, ecco l'appuntamento con la recensione dell'ebook numero 5, che riprende il discorso lasciato interrotto con il quarto e lo porta un poco più avanti.

Sostanzialmente, Scafarelli si è mosso dai primi ebook di genere prettamente cospirazionistico (citando soprattutto Zecharia Sitchin e David Icke) agli ultimi più "evoluzionistici" (citando soprattutto autori come Gregg Braden, Napoleon Hill, Harv Eker, etc).

Questo ultimo ebook in particolare è più lungo dei precedenti, utile a descrivere come ognuno di noi ha un grande potere creativo-di manifestazione, come sembrano suggerire anche i lavori di Ernst Chladni e Hans Jenny.

Curiosamente, peraltro, praticamente ogni cosa che cità Josè fa parte anche del mio percorso di ricerca-lettura-studio: dal video di What the bleep do we know? al comico americano (purtroppo scomparso) Bill Hicks.

Per chi volesse, buona lettura.




Fonte della recensione dell'ebook di Josè Scafarelli I primi passi verso la ricchezza vera - 5

lunedì 3 ottobre 2011

Aleph: ecco l'ultimo libro di Paulo Coelho!

Articolo sul libro di Paulo Coelho Aleph



Finalmente Paulo Coelho, l'autore dei celeberrimi L'alchimista, Il cammino di Santiago, La strega di Portobello, è tornato nelle librerie, e lo ha fatto con Aleph, il suo ultimo lavoro.

Coelho è un autore che non ha certamente bisogno di presentazioni, essendosi affermato come uno degli autori più apprezzati tanto nel campo della crescita personale quanto nella letteratura mondiale in generale.

Aleph, romanzo in parte autobiografico, racconta un viaggo fisico che è al contempo un viaggio mistico, tra amore e difficoltà, tra coraggio e avventura.

Il tema centrale del libro è proprio quello delle difficoltà, degli ostacoli che possono pararsi innanzi a noi nel cammino che abbiamo scelto.

La morale di fondo è quella per cui ogni ostacolo può essere saltato, ogni paura dissolta nel mare infinito delle possibilità della vita, che sta a noi e solo a noi scegliere.

Difatti, Aleph di Paulo Coelho in sintesi è un inno alla vita, che piacerà senza dubbio ai milioni di fan dello scrittore brasiliano.



Fonte dell'articolo sul libro di Paulo Coelho Aleph

mercoledì 28 settembre 2011

Il codice della luce: un interessante approfondimento dal libro di Daniel Lumera...

Articolo sul libro di Daniel Lumera Il codice della luce



Il codice della luce è il libro di Daniel Lumera, da poco recensito su Una vita fantastica!

Argomenti: salute, benessere, evoluzione.

La tesi di fondo di Daniel Lumera è che la luce del sole non solo faccia bene a livello generico di salute (naturalmente senza esagerare: qualunque cosa, anche la migliore, se assunta in eccesso porta danni), ma che contenga anche un codice capace di favorire l'evoluzione dell'uomo.

Nel rimandarvi al sito per maggiori dettagli, in tale sede vi propongo solamente un brano del libro Il codice della luce.

“Le nostre cellule sono quindi dei piccoli soli, o meglio delle singole parti di un sole più grande. La loro luce è capace, così come quella solare, di trasmettere messaggi precisi, in grado di cambiare anche la materia. Come è chiaro, il modello solare si esprime in scala micro in ognuno di noi. È necessario, per fare funzionare equilibratamente questo microsistema solare interiore, che noi entriamo in risonanza con il sistema solare macro (con il Sole fisico) attraverso una modalità corretta e una coscienza consapevole, in modo da poter ricevere le giuste informazioni e potervi evolvere armonicamente.
Alcune informazioni che producono disagi e malattie vengono trasmesse nel nostro corpo senza che si riesca s spiegare come. Sappiamo solo che queste informazioni arrivano in diverse parti e causano delle alterazioni. Sappiamo anche che il trasporto di questo messaggio avviene, in definitiva, attraverso la luce, prima che esso venga tradotto in chimica e materia.
Come fare allora per interpretare il messaggio portato dalla luce e risalire alla sua causa per poterla cambiare?
Chi meglio della più grande fonte di luce a nostra disposizione, il Sole, può fornirci delle risposte a questi quesiti?
L’essere umano ha bisogno di luce, sia esteriore sia interiore.
Quando la sua luminosità si altera allora subentrano i disequilibri fisici, mentali, emozionali e spirituali.
La luce che emaniamo porta un messaggio capace di influenzare la materia, i nostri pensieri e quelli degli altri, e così le emozioni, le azioni e le reazioni. In pratica la luce che emaniamo influenza tutto il mondo che ci circonda e crea la realtà.
Dalla nostra luminosità interiore ed esteriore dipende la nostra realtà: il nostro livello di
salute e benessere, la qualità delle nostre emozioni e dei nostri pensieri, le situazioni e le relazioni che viviamo.”

Nel complesso, Il codice della luce di Daniel Lumera è un libro interessante e particolare, che senz'altro vi consiglio.



Fonte dell'articolo sul libro di Daniel Lumera Il codice della luce

giovedì 22 settembre 2011

Alle fonti della gioia: ecco il libro dedicato ad Ananda Moyi Ma...

Articolo sul libro Ananda Moyi Ma - Alle fonti della gioia



L'articolo di oggi è dedicato all'approfondimento tratto dal libro Ananda Moyi Ma - Alle fonti della gioia, curato da Jean Herbert e dedicato alla figura di Ananda Moyi Ma, detta la Madre permeata di Gioia, una delle sante più famose dell'India recente.

Il libro, piuttosto breve, comprende le traduzioni di alcuni suoi discorsi, che poi erano le risposte che Ananda Moyi Ma dava a coloro che le ponevano delle domande.

Di seguito propongo alcuni spunti.

Sulla natura del mondo e della vita: “Nel mondo non vi è nulla che debba essere disprezzato. Le vie e le forme della Sua manifestazione sono infinite. Il grande gioco della vita non potrebbe continuare se i movimenti non fossero differenti e mutevoli. Non vedete che la luce e l’oscurità, la gioia e la tristezza, il fuoco e l’acqua sono identici, fatta eccezione per un solo punto? Ricordate che la vera devozione corrisponde a un intenso assorbimento in pensieri puri. Quanto più incoraggiamo la nostra mente a spostarsi su sentieri stretti e malsani, tanto più i nostri dispiaceri nel mondo si moltiplicano. Perché giudicare ciò che gli altri hanno o non hanno? Pensate invece a comportarvi con sempre maggior dignità! Siate puri e nobili e insediate il Bene nel vostro cuore; allora tutto vi apparirà come gloria e bontà.”

Sulla natura del corpo e dell'esistenza terrena: “Sforzatevi di restare all’aria aperta e lasciate il vostro corpo nudo più che potete. Lasciatevi spesso attirare dal richiamo delle alte montagne o da quello del mare e, quando ci siete, dite ciò che pensate, senza reticenze. Se non è possibile, cercate di guardare la vastità del cielo ogni volta che potete: sentirete che le vostre catene si sciolgono e che la vostra anima si apre. La piena conoscenza può realizzarsi solo in un’anima libera e aperta, ma le abitudini intralciano l’anima e la incatenano. Siete giunti nel mondo in quel veicolo che è il corpo e quando ripartirete, dovrete certo abbandonare questo corpo, nudo com’è. Se durante la breve durata della vostra esistenza terrena, lo ornate e lo inghirlandate quasi unicamente di ragione, faticherete molto a strappare questi orpelli. Se il vostro corpo resta leggero, anche il vostro pensiero lo sarà. Se il corpo e la mente non sono agghindati con ridicole maschere, sarà più facile per l’anima elevarsi e liberarsi.”

Sulla natura della serenità: “Tutti sono assetati di pace, ma poche persone si rendono conto che non è possibile ottenere la pace totale finché l’anima interiore non è colma della presenza di Dio. Ricchezza e gloria, la donna e i bambini non possono dare la pace, perché tutti gli oggetti materiali si trasformano rapidamente quanto il giorno e la notte. Aspirate alle virtù che assicurano all’anima grazia e vitalità e contenete giudiziosamente tutti i vostri appetiti materiali.”

Ananda Moyi Ma - Alle fonti della gioia, appuntamento con il prossimo articolo di approfondimento.



Fonte dell'articolo sul libro Ananda Moyi Ma - Alle fonti della gioia

martedì 20 settembre 2011

Gli annali dell'Akasha: Daniel Meurois-Givaudan ci spiega cosa sono...

Recensione del libro di Daniel Meurois-Givaudan Gli annali dell'Akasha



Gli annali dell'Akasha è il terzo libro di Daniel Meurois-Givaudan che recensisco su Una vita fantastica!, precisamente dopo L’altro volto di Gesù e Akhenaton, il folle di Dio, due libri diversi ma bellissimi entrambi.

Interessante è anche Gli annali dell'akasha, dal momento che si tratta, per così dire, del "libro di testo" di Daniel Meurois-Givaudan, che in esso spiega cosa sia il piano dell'akasha, come gli è capitato di accedervi, quali siano vantaggi e rischi, come mai alcuni vi accedono e altri no, che tipo di entità vi si incontrano, etc...

L'autore, peraltro, molto sinceramente confessa la sua ignoranza del fenomeno su certi punti, avanzando delle ipotesi ma asserendo al contempo di non avere la verità in tasca.

La sensazione globale è quella di un libro scritto con grande sincerità e semplicità, che peraltro disincentiva chi legge dal tentare esperimenti arditi per conto proprio: secondo Maurois-Givaudan quando deve accadere, accade, senza forzare le cose.

Gli annali dell'Akasha è un libro abbastanza piccolo, ma comunque, come detto, interessante e scorrevole, un po' perchè tratta un tema interessante (per l'appunto quello del piano spirituale dell'akasha, in cui sono conservate tutte le memorie del pianeta), un po' perchè chi scrive lo fa con passione, cosa evidente anche dagli altri suoi lavori, che difatti consiglio.



Fonte della recensione del libro di Daniel Meurois-Givaudan Gli annali dell'Akasha

lunedì 19 settembre 2011

Le chiavi del cambiamento: l'imperdibile corso a Roma con Gregg Braden, Neale Donald Walsch, James Redfield, James Twyman, Gary Quin!

Articolo sul corso Le chiavi del cambiamento, con Gregg Braden, Neale Donald Walsch, James Redfield, James Twyman, Gary Quinn



Le chiavi del cambiamento è il titolo che porta il corso-convegno organizzato a Roma dall'Associazione Cultura di Pace, che è riuscita a mettere insieme cinque grandi autori, ricercatori e maestri spirituali, del calibro di Neale Donald Walsch (Conversazioni con Dio), Gregg Braden (La Matrix Divina), James Redfield (La profezia di Celestino), Gary Quinn (Che gli angeli siano con te), James Twyman (The proof - La prova).

Sottotitolo-promessa del corso: "vivere una delle esperienze più magiche e trasformative della propria vita”.

Una promessa non da poco, ma certamente possibile considerando il calibro dei protagonisti del corso, il quale sarà suddiviso in questi cinque moduli (che, curiosamente, si possono acquistare anche separatamente):

- Neale Donald Walsch: Trovare la serenità in un mondo in tumulto.

- Gregg Braden: La saggezza delle tradizioni per le sfide di oggi.

- James Redfield: L'ora del risveglio.

- James Twyman: Sviluppare l'unione con il Divino.

- Gary Quinn: 10 passi per rimettere in forma la tua vita.

La data utile è quella del 29 settembre, col corso che durerà quattro giorni, quindi fino al 2 ottobre

Il consiglio spassionato, per tutti coloro che tengono alla propria crescita personale e spirituale, nonchè ai numerosi fan di Braden, Walsch, etc, è di partecipare a Le chiavi del cambiamento.


Fonte dell'articolo sul corso Le chiavi del cambiamento, con Gregg Braden, Neale Donald Walsch, James Redfield, James Twyman, Gary Quinn

martedì 13 settembre 2011

Uno - Rasha: un libro di crescita personale importante e profondo...

Recensione del libro di Rasha Uno



Uno di Rasha è senza dubbio uno dei testi di crescita personale più profondi e importanti che abbia mai letto.

Rasha è una donna statunitense che, dopo essere diventata un canale spirituale, ha cominciato a scrivere e diffondere i messaggi ricevuti, ottenendo un certo riscontro in America.

Uno - Oneness è il suo secondo libro dopo The calling, il primo pubblicato in Italia (da Edizioni Stazione Celeste).

Si tratta, come detto, di un libro con contenuti importanti, tanto che le sue 300 pagine non sono messe lì a caso per fare volume, ma anzi sono fitte e dense di concetti, che peraltro a tratti ricordano altri importanti autori, come Neale Donald Walsch, Esther Hicks, Eckhart Tolle, Wayne Dyer, James Allen.

I 44 capitoli del libro sono piuttosto brevi, ciascuno dedicato a uno o più argomenti di grande rilevanza, come ad esempio l’ascensione, il campo energetico, il karma, l’intenzione, la coscienza, la manifestazione, le relazioni personali, ,la fede, il qui e ora, il non attaccamento al risultato, etc.

Devo anzi confessare che, dopo aver letto le prime 100 pagine, l'ho subito riniziato perchè temi e tono si meritavano che non mi sfuggisse nulla.

Insomma, Uno di Rasha probabilmente non è una lettura da spiaggia, ma al contrario si merita attenzione e concentrazione. Ottima lettura per il proprio sviluppo personale.




Fonte della recensione del libro di Rasha Uno

giovedì 8 settembre 2011

Akhenaton, il folle di Dio: ecco l'articolo di approfondimento del libro di Daniel Meurois Givaudan...

Articolo sul libro di Daniel Meurois-Givaudan Akhenaton, il folle di Dio



Akhenaton, il folle di Dio è il secondo libro di Daniel Meurois-Givaudan che ho recensito, dopo il bellissimo L’altro volto di Gesù - Memorie di un esseno.

Come nel caso del precedente libro, alla recensione segue l'articolo di approfondimento, con uno spunto tratto dal suddetto libro.

Che, per la precisione, non è un romanzo, ma la lettura di un ricordo degli annali dell'Akasha, ossia il piano spirituale che contiene ogni evento mai accaduto sul pianeta.

Se l'altra volta ci eravamo calati nella Palestina di 2000 anni fa, quindi dei tempi di Gesù, stavolta ci siamo calati nell'Egitto di 3500 anni fa, ai tempi del faraone "illuminato" Akhenaton.

Nello spunto seguente si parla di reincarnazione, con una metafora molto bella e concreta.
“Guarda, Nagar-Teth, contempla questa ruota di cui da sempre sei l’asse. È l'insieme di tutte le tue vite passate e future. È la tua vita, in tutta la sua immensità, al di là di ciò che chiami tempo. Ogni suo raggio racconta una delle tue esistenze, ogni suo raggio dipende da tutti gli altri, e si modifica all’infinito sotto l’effetto di quella moltitudine. Credi che il passato sia per sempre cristallizzato e che il futuro resti un gioco incerto? Ti sbagli! Guardala ancora, questa ruota! Potresti dire quale di questi raggi sia il primo, quale sia l’ultimo? No, vedi bene che la loro successione non ha né inizio né fine. Sicché non esiste né passato né futuro. Solo il presente, Nagar-Teth, solo il presente! Dov’è? In te, nell’asse, nella tua coscienza superiore! Quando credi di vivere una vita, è che ti sei semplicemente girato per un certo tempo nella direzione del raggio corrispondente, ma avresti potuto benissimo sceglierne un altro. Vedi, tutte le tue esperienze si svolgono simultaneamente, e continuamente si inviano messaggi: ognuna è partecipe delle metamorfosi delle altre”.

Un piccolo esempio del perchè mi piace leggere i libri di
Daniel Meurois-Givaudan.



Fonte dell'articolo sul libro di Daniel Meurois-Givaudan Akhenaton, il folle di Dio

lunedì 5 settembre 2011

Ananda Moyi Ma: conosci la più famosa santa indiana?

Recensione del libro Ananda Moyi Ma - Alle fonti della gioia



Quando, ormai un po' di tempo fa, stavo leggendo il classico della spiritualità di Paramhansa Yogananda, Autobiografia di uno yogi, rimasi colpito, tra i numerosi personaggi da esso presentati, da una santa indiana, tale Ananda Moyi Ma, fino ad allora mai sentita, il cui nome originale era Nirmala Sundari Devi e il soprannome Madre permeata di gioai per la sua visibile radiosità.

Mi sonmo dunque procurato un libro su di lei: Ananda Moyi Ma - Alle fonti della gioia, curato da Jean Herbert.

Il libro, ma sarebbe meglio dire libriccino, contiene una serie di 101 risposte date da Ananda Moyi Ma a coloro che le rivolgevano domande durante alcuni incontri.

Le mie attese sul suddetto libro erano elevate, e sono state rispettate solo in parte: tra le numerose risposte ve ne sono certamente di significative, purtuttavia, un po' per la mancanza di un filo di discorso unitario, un po' per il contesto prettamente indiano delle risposte, non sono rimasto appieno soddisfatto.

Alla fine della fiera, e sembrerà forse una facezia, ciò che mi è rimasto di più bello di Ananda Moyi Ma è la sua immagine in alcune foto che mi sono scaricato da internet (tra cui quella stessa proposta da Yogananda). Non poco, comunque, considerando la serenità che emana la "Madre permeata di gioia".



Fonte della recensione del libro Ananda Moyi Ma - Alle fonti della gioia

giovedì 1 settembre 2011

Come essere sempre felici - Paramhansa Yogananda: ecco l'articolo di approfondimento!

Articolo sul libro di Paramhansa Yogananda Come essere sempre felici



Come consuetudine per i libri di crescita personale più importanti, alla recensione segue un articolo di approfondimento. Il candidato odierno è Come essere sempre felici, libro di Paramhansa Yogananda, autore della celeberrima Autobiografia di uno yogi, un classico della spiritualità.

Vi propongo di seguito alcuni spunti tratti da Come essere sempre felici.

Sull'argomento felicità e semplicità: “La semplicità non è estrema povertà: non è agli antipodi della ricchezza. Vivere nella semplicità significa seguire il sentiero tranquillo della moderazione. In una vita di equilibrio fra estremi opposti si trova la felicità interiore. I veri amanti, in pace con se stessi e il mondo che li circonda, e accettando con gioia qualsiasi cosa arrivi sul loro cammino, hanno buone ragioni per provare compassione per il destino dei re. La felicità è lo stato puro e innato dell’animo umano.”

Sull'argomento successo e fallimento nella vita: “Se aspiri alla saggezza e alla felicità pura, mantieni liberi i sentimenti del tuo cuore. Non reagire in modo eccessivo agli alti e bassi della vita. In altre parole, quando ti visita la fortuna, non tuffarti con impeto nei torrenti spumeggianti dell’eccitazione. Resisti alla tentazione di sprofondare senza speranza nella palude della disperazione, quando la strada davanti a te non suggerisce vie d’uscita dalle difficoltà del momento. [...] La condizione più importante per la felicità duratura è l’equilibrio della mente.”

Sull'argomento fine ultimo dell'esistenza umana: “Lo scopo della vita umana è trovare Dio. È questa l’unica ragione della nostra esistenza. Il lavoro, gli amici, gli interessi materiali: queste cose in se stesse non significano nulla. Non potranno mai offrirti la vera felicità, per il semplice motivo che nessuna di esse è completa. Soltanto Dio racchiude in sé ogni cosa.
Ecco perché Gesù ha detto: Cercate prima il regno di Dio e la sua giustizia, e tutte queste cose vi saranno date in aggiunta. Cerca prima il Donatore di tutti i doni, e riceverai da Lui tutti i suoi doni di minore appagamento.”

Un paio di spunti, utili certamente a capire come mai io e tantissime altre persone apprezziamo così tanto Paramhansa Yogananda.



Fonte dell'articolo sul libro di Paramhansa Yogananda Come essere sempre felici

lunedì 29 agosto 2011

I 12 strati del DNA: l'ultimo attesissimo libro di Lee Carroll/Kryon!

Articolo sul libro di Lee Carroll - Kryon I 12 strati del DNA



I 12 strati del DNA è l'ultimo, attesissimo, libro di Lee Carroll, l'autore che dal 1989 canalizza Kryon, e che ha già scritto numerosi best seller pubblicati in tutto il mondo.

In effetti, siamo di fronte probabilmente al più noto channeler, insieme forse a J.Z. Knight/Ramtha ed Esther Hicks/Abraham.

Il sottotitolo de I 12 strati del DNA è "un insegnamento metafisico per sviluppare la maestria interiore".

In questo libro, Lee Carroll/Kryon si concentra sul DNA umano, andando a descriverlo in tutti i suoi 12 strati e spiegando perchè alcuni sono attivi mentre altri no, confutando quanto creduto da alcuni scienziati, ossia che la gran parte del nostro dna sia dna spazzatura, solo perchè attualmente non attivo.

Nei vari capitoli, Lee Carroll/Kryon spiega a cosa serve ciascuno strato, cosa influenza nell'essere umano e come potenziarlo-attivarlo.

Nel testo sono illustrati anche i risultati delle ricerche scientifiche che avvalorano quanto sostenuto da Kryon.

Complessivamente, I 12 strati del DNA di Lee Carroll/Kryon potrà interessare un gran numero di persone: i tanti fan di Kryon, le persone interessate alla propria crescita personale, nonché quelli che volessero confrontare le affermazioni di Kryon con le più recenti ricerche scientifiche.



Fonte dell'articolo sul libro di Lee Carroll - Kryon I 12 strati del DNA


mercoledì 24 agosto 2011

Come essere sempre felici: ecco i consigli di Paramhansa Yogananda!

Recensione del libro di Paramhansa Yogananda Come essere sempre felici



Nuova recensione dedicata a Paramhansa Yogananda, senza dubbio uno dei miei autori di crescita personale-spiritualità favoriti.

Per la precisione, Come essere sempre felici segue i già recensiti Autobiografia di uno yogi e Come vincere le sfide della vita, tutti editi da Ananda Edizioni, la casa editrice del Centro Ananda, fondato da Swami Kriyananda, il più famoso discepolo dello stesso Yogananda (e di cui ho recensito, tra gli altri, il bellissimo cd Io amo meditare).

In questo nuovo libro (nuovo si fa per dire, visto che è composto di brani scritti da Paramhansa Yogananda tra il 1930 e 1940) il maestro yogi ci parla di come avere successo e felicità nella società di oggi (di ieri, dunque, avantieri persino, ma i suoi discorsi sono comunque attualissimi, e anzi lo sono probabilmente più oggi di decine di anni fa).

I principi cardine di Yogananda sono: la semplicità, la crescita personale, Dio.

Nel libro, tuttavia, pur non troppo lungo, c'è lo spazio per disquisire di molti argomenti, e come sempre la scrittura di Yogananda è essenziale ma efficacissima, veramente limpida ed elegante.

A chi interessasse, anche la confezione editoriale di Come essere sempre felici è ben curata, fatto che, unito ai numerosi spunti, lo rende un libro di buon valore, che certamente merita l'acquisto (e che costa poco, peraltro).

Questa lettura conferma Yogananda come uno dei miei autori preferiti, insieme probabilmente a Neale Donald Walsch ed Esther Hicks.


Fonte della recensione del libro di Paramhansa Yogananda Come essere sempre felici

giovedì 11 agosto 2011

L'altro volto di Gesù - Memorie di un esseno: ecco l'approfondimento del libro di Anne e Daniel Meurois-Givaudan!

Articolo di approfondimento sul libro di Anne e Daniel Meurois-Givaudan L'altro volto di Gesù - Memorie di un esseno



Da poco ho recensito un libro di Anne e Daniel Meurois-Givaudan che mi è piaciuto molto: si tratta de L'altro volto di Gesù - Memorie di un esseno.

Vi rimando ad esso per la recensione completa, mentre qua riporto solamente il fatto che si tratta di una narrazione di quanto visto nei piani dell'Akasha, che sarebbero la memoria spirituale del pianeta.

Nel testo in questione, tale memoria ha portato Anne e Daniel Meurois-Givaudan a vivere l'epoca di Gesù, testimoniando quanto avvenuto, compresi gli insegnamenti impartiti dallo stesso Gesù ai suoi discepoli.

Tra questi, la pratica della meditazione (che curiosamente in molti ritengono prettamente orientale!), fatta praticare ai suoi allievi per molti mesi di fila e su svariati temi: la natura, la terra, l'energia vitale, microcosmo e macrocosmo, la compassione, etc.

Il passo del libro riportato sul sito, nonchè altri passi, sono veramente belli e importanti, tanto che consiglio senza indugio la lettura de L'altro volto di Gesù e degli altri libri di Anne e Daniel Meurois-Givaudan.




Fonte dell'articolo di approfondimento sul libro di Anne e Daniel Meurois-Givaudan L'altro volto di Gesù - Memorie di un esseno

martedì 9 agosto 2011

Ha un senso la vita? - Ce lo dice Osho!

Recensione del video di Osho Ha un senso la vita?



Ha un senso la vita? è il secondo video di Osho che recensisco sul sito, dopo Stati di coscienza superiore.

Chiaramente, se sono arrivato al "secondo episodio", è perchè il primo mi è piaciuto, e anzi Osho, che conoscevo solo di fama, ma che non avevo mai letto o visto, mi ha sorpreso in positivo.

Non tanto per la trasmissione di idee particolari, che difatti egli stesso afferma non essere il focus dei suoi discorsi, ma per la serenità che trasmette ai suoi ascoltatori.

L'atteggiamento sereno, da vita contemplativa, da stato di meditazione perenne, è difatti proprio ciò che egli auspicava potesse essere raggiunto dal numero più grande possibile di persone.

Anche Ha un senso la vita?, come il precedente video, è tratto dalla serie di discorsi From ignorance to innocence, e in particolare è dedicato al senso dell'esistenza.

Rispetto a Stati di coscienza superiore, Osho si concede meno motteggi umoristici, e una maggiore dissertazione teoretica, col video che comunque, per quanto meno divertente, è ugualmente interessante e istruttivo.

Il dvd peraltro è accompagnato da un libriccino di sintesi, che contiene anche le "istruzioni su come ascoltare Osho". Tra di esse, l'ascoltarlo in lingua originale: il dvd ha anche la traduzione in italiano, ma ha decisamente più senso ascoltare un maestro spirituale dalla sua viva voce, nel caso aggiungendovi i sottotitoli nella propria lingua.

Nel complesso, Ha un senso la vita? di Osho è un video che vale la pena vedere... come presumo siano tutti gli altri di Osho, che difatti mi guarderò.



Fonte della recensione del video di Osho Ha un senso la vita?

martedì 26 luglio 2011

L'altro volto di Gesù - Memorie di un esseno: il bellissimo libro di Anne e Daniel Meurois-Givaudan...

Recensione del libro di Anne e Daniel Meurois-Givaudan L'altro volto di Gesù - Memorie di un esseno



L'altro volto di Gesù - Memorie di un esseno è un libro che mi ha incuriosito da subito, a partire dalla sue premesse: esso sarebbe stato scritto dai suoi autori, Anne e Daniel Meurois-Givaudan, tramite la visione dei piani dell'Akasha, ossia il piano spirituale in cui ogni evento di ogni luogo e tempo è stato fedelmente registrato (a cui altri personaggi del passato hanno affermato di poter accedere: si pensi a Edgar Cayce, Helena Petrovna Blavatsky, Rudolf Steiner).

Dunque, L'altro volto di Gesù non sarebbe un racconto o un testo spiritual-filosofico, bensì, molto più semplicemente, la testimonianza di quanto accaduto 2011 anni fa, vista dagli occhi di due dei più vicini seguaci di Gesù stesso, Simone e Myriam.

Tutti e tre facevano parte di una comunità essena, laddove gli esseni sarebbero una popolazione depositaria di antiche verità e discipline, a loro volta facenti parte di una collettività più vasta, e non solo terrestre (si parla di "fratelli delle stelle", dando credito alle tesi di autori come
Sitchin o il nostro Biglino).

Ma torniamo a L'altro volto di Gesù: il libro è molto bello, permeato da un'atmosfera suggestiva e spirituale.

Peraltro, oltre alla storia, propone, en passant, anche alcune tecniche essene, relative alla meditazione o all'aura, proponendo così anche qualche spunto pratico.

Va da sè che un testo con delle premesse così particolari susciterà all'istante o attrazione o repulsione: nel mio caso decisamente la prima, e L'altro volto di Gesù si è rivelato ispirato e profondo, tanto che certamente mi leggerò il suo seguito, Le strade di un tempo, nonchè gli altri libri di Anne e Daniel Meurois-Givaudan



Fonte della recensione del libro di Anne e Daniel Meurois-Givaudan L'altro volto di Gesù - Memorie di un esseno

mercoledì 13 luglio 2011

Come vincere le sfide della vita: ecco la ricetta di Yogananda...

Recensione del libro di Paramhansa Yogananda Come vincere le sfide della vita



Come vincere le sfide della vita è il secondo libro che recensisco di Paramhansa Yogananda, il maestro spirituale indiano che ha avuto il grande merito di diffondere il occidente yoga e meditazione.

Il primo ovviamente è stato Autobiografia di uno yogi, ormai un classico.

Da segnalare anche le recensioni dedicate al suo allievo più famoso, ossia Swami Kriyananda: Perché non adesso?, L’intelligenza intuitiva, e il bellissimo cd Io amo meditare.

Ma veniamo a Come vincere le sfide della vita, che non è un libro unico, ma una somma si saggi e discorsi di Yogananda su svariati argomenti, comunque affini tra di loro: si va così dal coraggio alla calma, dalla meditazione alla sicurezza, fino agli esercizi di ricarica energetica, che potranno interessare gli appassionati di medicina energetica e di benessere.

Se Autobiografia di uno yogi è quasi inarrivabile per la sua bellezza e il suo coinvolgimento, Come vincere le sfide della vita è comunque un testo bello e profondo: come sempre Yogananda si esprime al contempo con semplicità e con profondità, citando tra l'altro concetti e personaggi di varie culture e tradizioni religiose, da Gesù a Babaji, da San Francesco a Sri Yukteswar.

Questo libro di Yogananda è dunque anch'esso importante, e ve lo consiglio senza indugio.



Fonte della recensione del libro di Paramhansa Yogananda Come vincere le sfide della vita