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mercoledì 26 ottobre 2011

Il sistema bancario e la crisi economica: c'è una relazione?

Articolo sulle banche e la crisi economica



Ormai tante persone, tra cui i moltissimi Indignados che stanno manifestando in tutto il mondo, sono certe che la presente crisi economica (che va avanti da ormai svariati anni) sia stata causata dalle banche e dal sistema bancario.

Le banche, dunque, sarebbero il nemico, e non certo degli enti che si meritano i salvataggi governativi... che poi vanno a pesare sul popolo a livello di tasse e debito pubblico.

Di tale legame tra banche e crisi erano convinti anche molti economisti, ci dice Armando Carcaterra, direttore generale di Anima Sgr, ai tempi del fallimento di Lehman Brothers, lasciata fallire in omaggio al principio per cui il capitalismo funziona solo se chi sbaglia paga... e dunque è lasciato fallire.

Gli effetti del suddetto fallimento tuttavia non portarono benefici per l'economia mondiale, anzi, tanto che alcuni si ricredettero sull'opportunità di far fallire banche e importanti società finanziarie. Le banche, in particolare, trascinano con sè tutta l'economia a differenza degli hedge fund, il cui fallimento è limitato al rispettivo campo di competenza.

Quindi, è vero che la crisi attuale è stata causata da comportamenti finanziari riprovevoli, ma è pure vero che, secondo Carcaterra, la strada migliore non è il fallimento delle banche, che egli paragona al sistema cardiovascolare del corpo umano. In questo senso, lasciare che il cuore si fermi non è certamente la cura migliore.

Similitudine interessante, che tuttavia non tiene conto che il sistema cardiovascolare del corpo umano lo nutre e lo sostiene, avendo la salute del corpo come primo obiettivo (unico, a dire il vero). Si può dire lo stesso delle banche nei confronti del popolo? Certamente no, visto che le banche curano solo i propri interessi, prova ne è il fatto che il famoso debito pubblico degli stati (di tutti gli stati!) è relativo proprio alle banche (che, ricordiamolo, sono enti privati, non pubblici, contrariamente a quello che credono molti), e che proprio alla creazione del denaro si deve lo stesso debito pubblico e gli interessi connessi ad esso. Quando il popolo-stato si riapproprierà della sovranità monetaria (e dai segnali mondiali forse non manca molto... come temono nelle alte sfere, che si premurano perfino di nasconderci eventi importanti come le rivoluzione islandese o l'occupazione di Wall Street che va avanti da mesi) allora molte cose cambieranno.



Fonte dell'articolo sulle banche e la crisi economica

mercoledì 12 ottobre 2011

Carte di credito: quanto sono usate in Italia?

Articolo sulle carte di credito in Italia



Andiamo a dare un'occhiata alla situazione delle carte di credito in Italia, indicatore peraltro utile sullo stato di salute dell'economia e sulla fiducia degli italiani nel superamento della crisi economica.

Nello scorso anno si è avuto un andamento altalenante, con un calo del numero di carte di credito, mentre al contrario è aumentato il numero di carte di debito. Diminuito anche il numero di carte rateali/opzione.

Cresciuto invece il numero di transazioni totali per le carte di credito, e anche l'importo medio delle stesse: se dunque sono meno gli utilizzatori, quelli rimasti stanno utilizzando la loro carta sempre di più e per importi maggiori, segno di acquisita fiducia nello strumento.

Crescono anche le carte prepagate, strumento finanziario assai apprezzato.

A far da traino le regione di Lombardia, Lazio e Sicilia, ossia tre delle regioni italiane più popolose.

Il trend golbale, tirando le somme, è abbastanza stabile, laddove un volano potrebbe essere il settore della telefonia, col quale gli italiani hanno molta confidenza e che potrebbe legarli al settore delle carte di credito.


Fonte dell'articolo sulle carte di credito in Italia

mercoledì 5 ottobre 2011

Debito pubblico: come risolvere il problema del debito pubblico nazionale?

Articolo su economia, finanza, crisi economica e debito pubblico delle nazioni



E' oramai noto il fatto che di recente Standard's & Poor ha declassato anche gli Usa, e questo per la prima volta nella loro storia.

Si tratta di un evento fino a pochi anni fa impensabile, che segue i recenti problemi finanziari di Portogallo, Irlanda, Grecia e della stessa Italia.

Tutto ciò prefigura scenari economici internazionali a dir poco incerti, con la stessa moneta unica a rischio esistenza.

Pare difatti sempre più improbabile che paesi in difficoltà finanziaria come la Grecia riescano a sanare il loro bilancio, data la pessima combinazione di debito pubblico altissimo, interessi sul debito ugualmente altissimi, prospettive di crescita del reddito basse o negative, e politiche fiscali rigide, che non fanno altro che peggiorare la situazione anzichè migliorarla, perchè deprimono ancora le prospettive di crescita.

Questo mentre il fondo di salvataggio europeo non convince affatto gli esperti, a cominciare dal fatto che entrerà in vigore nel 2013.

La sensazione è che uscire dalla crisi economica sarà difficile, specie a livello di singolo governo-paese, laddove servono invece interventi coordinati a livello comunitario.

Curioso peraltro come sottolineare come praticamente tutti gli stati abbiano un pesante debito pubblico, chi più chi meno, e non tra di loro, fatto che inevitabilmente renderebbe perlomeno alcuni di loro creditori, ma lo abbiano con le banche, che contrariamente a quello che pensa la gente comune non sono enti statali, ma privati...



Fonte dell'articolo su economia, finanza, crisi economica e debito pubblico delle nazioni

giovedì 8 settembre 2011

Conviene investire nel paese Italia?

Articolo su economia, finanza e investimenti



L'articolo odierno è relativo alla videochat organizzata da Anima Sgr su un tema molto caldo in generale ma in questo ultimo burrascoso periodo in particolare: denaro e investimenti.

La videochat è stata condotta da Marco Lo Conte (giornalista de Ilsole24ore), e ha la visto la partecipazione di Maurizio Vanzella, Luca Felli e Gianluca Ferretti, responsabili a vario livello di Anima Sgr.

Essi hanno parlato in modo chiaro e sintetico (la videochat è durata poco meno di 40 minuti) di crisi economica, di debito pubblico, di azioni, obbligazioni e investimenti, del sistema bancario, dell'importanza di avere un asset equilibrato nei propri investimenti, del rapporto rischio-performance, nonchè dell'importanza di non improvvisarsi esperti, ma di affidarsi a dei consulenti seri per i propri investimenti qualora non si fosse del ramo, della situazione del paese Italia e di quanto conviene investire in esso...



Fonte dell'articolo su economia, finanza e investimenti

martedì 12 luglio 2011

Le leggi dell'attrazione: la ricetta per la ricchezza di Stuart Wilde ...

Articolo sul libro di Stuart Wilde Le leggi dell'abbondanza



Stuart Wilde è certamente uno degli autori new age più famosi in assoluto, avendo al suo attivo già numerosi best seller, come Gaia e la fine dei giorni, I segreti della vita, Il sesto senso, Il tuo potere invisibile e silenzioso, etc.

Tra l'altro, si tratta di un personaggio assai controverso, avente anche dei detrattori.

Ad ogni modo, noi ci concentriamo sul testo Le leggi dell'abbondanza...

In questo libro Stuart Wilde ci parla della ricchezza e di quelle che sono le leggi dell'abbondanza, osservando le quali si attrarrà l'abbondanza stessa nella propria vita.

Comprendere codeste leggi, dice Wilde, è tanto importante quanto comprendere i fondamenti della spiritualità o della serenità, non essendo le cose distinte come ci hanno viceversa insegnato (cosa che ci hanno detto anche altri autori, ad esempio Esther Hicks). Anzi, Stuart Wilde ci dice che la ricchezza è un nostro diritto di nascita che dobbiamo esigere.

Nel complesso, Le leggi dell'abbondanza di Stuart Wilde è un libro di agevole lettura, anche perchè breve come quasi tutti i libri di Wilde, e interessante.



Fonte dell'articolo sul libro di Stuart Wilde Le leggi dell'abbondanza

mercoledì 6 luglio 2011

Grecia: quali ripercussioni sull'economia europea e mondiale?

Articolo sulla Grecia e la crisi economica



Sfortunatamente, ultimamente la crisi della Grecia è salita agli onori della cronaca, un po' per le difficoltà economiche, un po' per i disordini civili che ne sono scaturiti.

Noi ovviamente rimaniamo sul fattore prettamente economico, chiedendoci, come si sono chiesti molti, se è possibile che un paese così piccolo possa determinare grandei sconvolgimenti nell'economia europea e mondiale o se, al contrario, si sta sopravvalutando la portata dell'evento.

Difatti, la Grecia pesa sul PIL (ossia sul prodotto interno lordo) europeo appena per il 2,5%...

Gli eventi sono cominciati a fine 2009, quando il governo grego ammise che il suo disavanzo di bilanzio era di diverse volte superiore a quello dichiarato, fatto che ha generato un'ondata speculativa nonchè una perdita di credibilità della moneta unica.

A quel punto le possibilità per l'Europa erano tre:

- aiutare la Grecia con risorse proprie,

- gestire il default della Grecia in modo possibilmente ordinato, concordando con i creditori una diminuzione del valore dei titoli,

- espellere la Grecia dell'Europa Unita e lasciarla al suo destino.

Si è scelta dapprincipio la prima ipotesi, ma senza esiti apprezzabili.

Ci si è così orientati più di recente sulla seconda... con la terza che rimane come extrema ratio. In questo caso, si avrebbe una clamorosa fuga di capitali, il fallimento delle banche greche, nonchè la possibilità di "contagio" degli altri paesi minori dell'Europa, oltre che un effetto anche su quelli maggiori.

In uno scenario di questo tipo, i capitali fuggirebbero dai paesi deboli versi i mercati rifugio (Usa, Svizzera, Germania, Giappone).



Fonte dell'articolo sulla Grecia e la crisi economica

giovedì 23 giugno 2011

Soldi al vento: perchè spendiamo i soldi in modi stupidi??

Articolo sul libro di Gary Belsky e Thomas Gilovich Soldi al vento



Dopo un libro di sviluppo personale in senso pure (precisamente, Energy! di Roy Martina e Roberto Re), stavolta la proposta è di un libro dedicato a soldi e ricchezza, dal titolo piuttosto eloquente: Soldi al vento.

Si tratta di un libro scritto da Gary Belsky e Thomas Gilovich, rispettivamente giornalista finanziario e professore di economia.

Il sottotiolo, altrettanto eloquente, si chiede come mai persone intelligenti prendono decisioni economiche insensate, e come correggere questa tendenza.

Il libro, come intuibile, oscilla tra economia e psicologia, proponendosi di spiegare come mai persone altrimenti intelligenti in campo finanziario facciano invece molte scelte stupide, spinte magari da meccanismi psicologici che nemmeno conoscono o sospettano...

... L'obiettivo di Soldi al vento è proprio quello di far capire al lettore quali sono questi meccanismi, in modo da non agirli più le volte successive.

Il testo è pieno di esempi pratici e anche simpatici, che lo rendono chiaro, gradevole e comprensibile a chiunque, anche ai non esperti di tematiche economico-finanziarie.

In definitiva, Soldi al vento di Gary Belsky e Thomas Gilovich è un libro originale e interessante per chiunque volesse capirne qualcosa in più...



Fonte dell'articolo sul libro Soldi al vento, di Gary Belsky e Thomas Gilovich

giovedì 9 giugno 2011

Le carte della mente milionaria - Harv Eker: che aspetti a comprarle??

Recensione de Le carte della mente milionaria, di Harv Eker



Le Carte della mente milionaria seguono le due recensioni finora dedicate ad Harv Eker, ossia quella del libro I segreti della mente milionaria è quella del corso dal vivo The millionaire mind intensive, entrambe molto positive.

Peraltro, chi segue da tempo Una vita fantastica! sa che apprezzo molto Harv Eker, e proprio per questo mi sono procurato anche le carte tratte dal suo libro (un po' come ho fatto anche per Chiedi e ti sarà dato degli Hicks, altro libro che ho apprezzato molto).

Ok, ma codeste Carte della mente milionaria, che sono cinquanta, riportano cose diverse dal libro o ne sono solo una sintesi?

La seconda delle due, purtuttavia esse hanno un'utilità differente dal testo, che usualmente si legge, magari si rilegge, ma poi si mette da parte conservato in qualche libreria (se va bene, se no accatastato in qualche pila per motivi di spazio).

Le carte, al contrario, si possono mettere in bella vista sul comodino o sulla propria scrivania, in mod da vederle spesso e da consultarne un paio ogni giorno.

Tempo necessario: uno o due minuti.

Benefici: molti, visto che questo sarà un ripasso sistematico dei principi appresi col libro.

Un meccanismo secondo me molto efficace, e non a caso oltre alle Carte della mente milionaria mi sono messo in bella vista anche quelle di Chiedi e ti sarà dato, e de Il potere di adesso (Eckhart Tolle).

Buone carte a tutti.


Fonte della recensione de Le carte della mente milionaria, di Harv Eker

lunedì 30 maggio 2011

Mutuo: il primo passo nell'acquisto di casa...

Articolo sull'importanza della scelta del mutuo



Nei periodi di crisi economica, come quello che stiamo passando, ad avere problemi di soldi sono soprattutto i giovani.

Per moltissimi di loro, infatti, è una vera e propria imprsa titanica metter su casa.

Se per molti è difficile persino trovare lavoro, anche per coloro che lo hanno è complicato ottenere un mutuo per l'acquisto di un'abitazione, e sovente senza l'aiuto dei genitori non ci si riesce.

Coloro che ce la fanno ad accendere un mutuo, peraltro, spesso hanno problemi con le rate e arrivano a fine mese veramente alle strette.

Dando per scontato che il mutuo è la spesa di maggior rilevanza nel metter su casa e famiglia, ne deriva l'importanza di scegliere il mutuo giusto, magari cercando un mutuo online, notoriamente più facile e conveniente.

In questo senso l'apporto di internet per la ricerca dei mutui online diventa fondamentale, trattandosi di una spesa così importante, che molto spesso è anche il principale investimento di una persona.



Fonte dell'articolo sull'importanza della scelta del mutuo

martedì 17 maggio 2011

Mutui: ecco la domanda italiana di inizio 2011...

Articolo sulla domanda di mutui in Italia


Con questo articolo sintetico vediamo quale è la situazione della domanda dei mutui in Italia, utile indicatore dello stato dell'economia e della fiducia degli italiani nella ripresa economica.

In particolare, ci avvaliamo dei dati forniti dall'EURISC, il Sistema di Informazioni Creditizie del CRIF, la Centrale dei Rischi Finanziari, che possiede i dati di più di 70 milioni di posizioni di credito.

Ebbene, il dato è negativo: nel primo trimestre del 2011 si è avuto un calo del 2% rispetto allo stesso periodo di un anno prima. Va detto tuttavia che il recente aumento del tasso di interesse da parte della Banca Centrale Europea potrebbe invertire la rotta.

Confermato, tornando ai dati, l'importo di mutui più richiesto: vince la classe degli importi tra i 100.000 e i 150.000 euro.

Si conferma anche il dato della durata, con la classe tra i 25 e i 30 anni ancora una volta dominante (25%).

Stabili anche l'età dei richiedenti il mutuo (che per il 35% sta tra i 35 e i 44 anni), e l’età dei soggetti richiedenti il mutuo (per il 35% a richiedere il mutuo sono persone tra i 35 e i 44 anni).

In conclusione, i recenti dati sulla domanda di mutui in Italia confermano il trend di questi ultimi anni, mostrando che la crisi non è ancora passata e che la fiducia nel sistema economico è ancora bassa.



Fonte dell'articolo sulla domanda di mutui

giovedì 5 maggio 2011

Mutuo online: vediamo cosa è e se conviene...

Articolo sui mutui online


Se dovete comprare la vostra prima casa potrebbe esservi utile un approfondimento su una particolare tipologia di mutui: i mutui online.

Cosa sono di preciso i mutui online, e come funzionano? Vediamolo in sintesi.

Di base, si tratta di un mutuo tradizionale, ossia di un finanziamento legato all'acquisto di una casa, tuttavia c'è qualcosa di più... o di meno, a seconda del punto di vista.

Difatti, a differenza del mutuo tradizionale, rivolgersi al web presenta due vantaggi non da poco: è comodo ed è conveniente.

E' comodo perchè è possibile farsi fare dei preventivi e confrontare le varie offerte dalla comodità del proprio salotto.

E' vonceniente perchè i costi di gestione più bassi (ma anche l'assenza di altre spese come quelle dell'istruttoria o della perizia) delle compagnie che lavorano online abbattono anche il costo dei mutui online, rendendolo dunque più vantaggioso rispetto al finanziamento tradizionale.

Comodità e convenienza, dunque, potendo tranquillamente scegliere l'offerta più adatta alle proprie esigenze... a patto naturalmente di rivolgersi a interlocutori seri e qualificati.


Fonte dell'articolo sui mutui online

lunedì 2 maggio 2011

Una nuova contrazione nel mercato immobiliare e nei mutui??

Articolo su mercato immobiliare e mutui


Intenet offre molti strumenti sempre più apprezzati dai suoi utenti, soprattutto per via del risparmio che assicurano, come ad esempio il calcolo del mutuo online.

Va da sè che tale calcolo segue l'andamento del mercato immobiliare, che ha chiuso il 2010 con un segno decisamente negativo.

A dirlo è l'Istat, che ha di recente pubblicato i dati dell'ultimo trimestre del 2010 su compravendite immobiliari e mutui.

Per quanto riguarda le compravendite immobiliari, si è registrata una diminuzione del 3,4% rispetto al trimestre precedente, e in particolare la frenata si è avuta nel sud e nelle isola, con cali tra il 12 e il 16%.


Situazine appena migliore per i mutui: per essi una diminuzione dell'1,9% rispetto al teerzo trimestre del 2010, con la statistiche che però diventa positiva se si tiene conto di tutto il 2010: in questo caso nello scorso anno si è avuto un aumento del 4,9% rispetto al 2009.

In definitiva, segnali ancora timidi e contradditori dal mercato immobiliare.



Fonte dell'articolo su mercato immobiliare e mutui

martedì 26 aprile 2011

ZuluTrade: settimana eccellente per i nostri forex trader!

Articolo sul forex trading di ZuluTrade



Rieccoci col nostro consueto articolo su ZuluTrade, sui forex trader selezionati e sui loro rendimenti settimanali.

Lo dico subito: è stata una settimana eccellente, con tanti pips fatti e zero drawdown... anzi, siamo sempre stati con un parziale positivo a dire il vero.

Ma andiamo subito a vedere quanto hanno realizzato i nostri provider, distinguendoli per rendimento.

I "bravi" sono stati i seguenti: ForexTechno - [System A] (840 pips), Mercury Fx (822 pips), Quiet and Safe Forex (445 pips), Autosystem (435 pips), Happiness and Joy (381 pips), Agire-Fx-Italy-5 (327 pips), Safe and Quiet Forex (245 pips), SystemsFx LiveHighProfitFactor (69 pips). (206 pips),

I "cattivi", invece: Fx Combo (-74 pips), GbpUsdExpert (-146 pips).

Quale sia il bilancio della settimana passata è assai facile da fare: siamo sui 3.500 pips in tutto!

Ok, togliamoci qualcosa per slippage e magari per qualche trade non preso, ma siamo sempre su livelli incredibilmente positivi, specie per forex trader prudenti e tranquilli quali quelli selezionati. Ricordiamo difatti che nessuno di loro fa martingala o overtrading, fatto che ci porta in sostanza a non avere mai drawdown.

Appuntamento sul blog Guadagnare soldi con Zulutrade per nuovi aggiornamenti sui forex trader di ZuluTrade.



Fonte dell'articolo sul forex trading in ZuluTrade

giovedì 21 aprile 2011

ZuluTrade e il forex: chi va piano va sano e va lontano...

Articolo sul forex trading di ZuluTrade



Il motto per cui chi va piano va sano e va lontano sembra essere il migliore per descrivere il forex e quindi anche ZuluTrade.

Alla fine dei conti, i migliori fonritori non sono quelli che fanno martingala o overtrading, che prima o poi conducono a drawdown enormi e per sopportare i quali serve un conto altrettanto enorme, ma quei forex trader che hanno il coraggio di chiudere i passivi, e magari di lasciar andare gli attivi... e che usano sempre uno stop loss di protezione.

Per verificare ciò basta dare un'occhiata all'attuale lista di provider selezionati su ZuluTrade, i quali nel solo mese di aprile hanno già chiuso operazioni per circa 6.000 pips, con un parziale positivo... e senza mai andare in drawdown!

I migliori, nell specifico, sono stati Mercury Fx, ForexTechno - [System A], Happiness and Joy, Quiet and Safe Forex e Autosystem, ma praticamente tutti si sono ben comportati.

E, lo ripeto, sono tutti provider che non fanno overtrading o martingala, e dunque praticamente non c'è drawdown... e anzi si ha di solito un parziale in attivo!

Tra l'altro, alcuni di essi sono italiani e piuttosto conosciuti in ambito forex, come dimostra questa discussione su un forum dedicato: http://forex.forumup.it/about10740-735.html.

A presto con nuovi aggiornamenti sul forex trading di ZuluTrade.



Fonte dell'articolo sul forex trading di ZuluTrade

mercoledì 20 aprile 2011

Millionaire Mind Intensive - Harv Eker: la recensione del corso di Rimini!

Recensione del corso di Harv Eker Millionaire Mind Intensive



Harv Eker è un personaggio decisamente conosciuto nel mondo della crescita personale e della formazione, sia per il suo best seller I segreti della mente milionaria, sia per i numerosi corsi della sua scuola di formazione, Peak Potentials Training.

Ecco perchè la prima edizione italiana del suo Millionaire Mind Intensive era particolarmente attesa... e non a caso si sono visti molti volti noti dello sviluppo personale italiano, sia formatori d'aula come Livio Sgarbi o Max Formisano, sia personaggi del web come Italo Cillo o Josè Scafarelli.

Da sottolineare inoltre che l'organizzazione (buona) dell'edizione italiana è stata curata da Risorse per la mente di Girolamo Portacci.

Sarò sintetico: il Millionaire Mind Intensive globalmente mi è piaciuto, anche se non sono mancate alcune cose poco gradite, da me e da altri. Come la traduzione, non sempre all'altezza (specie quando era necessario un linguaggio preciso-tecnico oppure induttivo), o come le numerose induzioni negative, tanto in stato di veglia quanto durante un rilassamento (e 20 minuti di pesanti convinzioni depotenzianti non sono il massimo), come l'aspetto marketing, decisamente molto pompato (tanto da riempire grosso modo un terzo del corso intero), o come le citazioni selezionate (Eker è stato molto rapido a citare gli "amici" Robbins e Kiyosaki, tra gli altri, ma si è dimenticato di citare la fonte di alcuni esercizi di medicina energetica, ossia Donna Eden, nonchè la fonte di alcuni principi esposti nel corso, ossia lo sciamanesimo huna).

I lati positivi del Millionaire Mind Intensive di Harv Eker sono stati però più numerosi, a cominciare dal duo di formatori che ha condotto il corso: Harv Eker, per l'appunto, e la spalla Marcus De Maria, ugualmente in gambissia (forse anche più del suo maestro?).

Occorre dire inoltre che i concetti e gli spunti proposti sono stati molti, anzi moltissimi, e decisamente importanti, sia dal puno div vista mentale-attrattivo, sia da quello più pratico di gestione del denaro.

Ancora: l'energia si è mantenuta altissima per tutti i giorni, fatto non banale considerando che si trattava di giornate intensive, sempre sostenuta da Eker e dai suoi collaboratori.

Per il post corso, inoltre, gli organizzatori si sono premuniti di fornire a ciascun partecipanti una serie di azioni da compiere per rafforzare il processo di rieducazione al denaro cominciato col corso, nonchè un apposito eserciziario.

In conclusione, il Millionaire Mind Intensive di Harv Eker è stato un bel corso, che nonostante le criticità prima esposte valeva certamente la pena di frequentare.



Fonte della recensione del corso di Harv Eker Millionaire Mind Intensive

martedì 5 aprile 2011

ZuluTrade: settimana forex un poco difficile...

Articolo sui forex trader di ZuluTrade



Purtroppo alcuni dei forex trader selezionati su ZuluTrade hanno generato un drawdown decisamente grande, oltre il loro peggior dato storico e, a mio avviso, poco rispettoso dei loro utenti.

Sbagliare difatti è umano, ma tradare senza tener conto di star maneggiando i soldi della gente non va bene, ed è per questo motivo che, non appena le loro posizioni saranno messe meglio, le chiuderò e tagliero per sempre i suddetti provider, che sono gli storici Fly on the Wall e Currency Changers... anzi, probabilmente ci passerà anche Pip Emporium, che non è messo così male ma che ha il torto di appartenere allo stesso gruppo di profili.

Detto questo, andiamo ad elencare chi sono stati i forex trader chehanno fatto più pips nella scorsa settimana: Fly on the Wall (311 pips), Pip Emporium (181 pips), Safe and Quiet Forex (172 pips), GbpUsdExpert (132 pips), Easyer Done Than Said: 122 pips.

Seconda fascia invece per: HighProfitFactor (75 pips), Fx Combo (65 pips), Currency Changers (35 pips), Quiet and Safe Forex (17 pips), Autosystem (0 pips).

In negativo invece SystemsFx Live (-317 pips) e Mercury Fx (-147 pips).

Le perdite ci stanno, per carità di Dio, e ci saranno settimane migliori e peggiori... quello che non ci sta, ripeto, è la mancanza di rispetto per i propri utenti, fatto che illustra bene la necessità di scegliersi in partenza dei buoni forex trader (laddove buoni vuol dire performanti ma anche prudenti).

A presto con altri aggiornamenti sui forex trader di ZuluTrade



Fonte dell'articolo sui forex trader di ZuluTrade

domenica 3 aprile 2011

L'automatic millionaire: il metodo di Richard David Bach per diventae ricchi in modo automatico!

Recensione del libro di Richard David Bach L'automatic millionaire



L'automatic millionaire è l'ennesimo libro sul tema ricchezza-finanze che viene recensito su Una vita fantastica!, dopo i vari La mente milionaria (Thomas Stanley), Padrone del tuo denaro (Eugenio Benetazzo) 7 strategie per la ricchezza e la felicità (Jim Rohn), etc.

Il motivo di così tanti libri legati al settore soldi è presto detto: da un lato la crescita personale è da perseguire a 360 gradi, e dall'altro è difficile dedicarsi al proprio sviluppo personale quando si hanno problemi di soldi, da cui l'esigenza di saperli gestire bene... cosa che nessuno ci ha mai insegnato...

Arriva così sul sito anche L'automatic millionaire, libro scritto nel 2004 da quello stesso Richard David Bach, più noto semplicemente come Richard Bach, autore del best seller
Il gabbiano Jonathan Livingston, che è stato già proposto sul sito.

Richard Bach tra le altre cose è uno dei formatori più richiesti negli Usa, oltre che essere uno scrittore e un ex aviatore.

Con L'automatic millionaire egli si propone di insegnarci un metodo con cui programmare in modo inevitabile, automatico per l'appunto, la nostra ricchezza.

Tale programma si basa su alcuni punti (consigliati anche da altri autori del settore, come l'apprezzatissimo Harv Eker), come il risparmio, l'investimento, la formazione personale, la beneficienza... alla fine, se i più importanti autori-ricercatori del settore sono d'accordo su tali punti, un motivo ci sarà, io credo...

Ad ogni modo, L'automatic millionaire di Richard Bach è un libro utile e ben scritto, peraltro molto scorrevole e piacevole, che interesserà senza dubbio sia chi cerca un manuale-guida sul tema soldi-finanze-ricchezza, sia i fan di Richard Bach.


Fonte della recensione del libro di Richard Bach L'automatic millionaire

giovedì 31 marzo 2011

ZuluTrade: è fondamentale settare bene il proprio forex account...

Articolo sui forex trader di ZuluTrade



L'ho detto già svariate volte, e altre lo ripeterò: nel forex è fondamentale settare bene il proprio account utilizzando il lotto ad esso adeguato... e questo che si stia utilizzando ZuluTrade o meno per il proprio forex.

Questo sia per evitare il rischio del margin call, sia per rimanere tranquilli a livello emotivo.

Tale considerazione è relativa al recente drawdown di due dei fornitori selezionati, ossia Fly on the Wall e Currency Changers,aventi ognuno più di 4.000 pips di passivo momentaneo... decisamente molto.

Qualche vuona notizia arriva comunque, e in particolare l'ottimo mese di Safe and Quiet Forex; bene anche Pip Emporium e HighProfitFactor.

Il mese, pips fatti, sarebbe buono in realtà anche per i due trader citati per primi... drawdown a parte.

Mesi buoni anche per i seguenti trader in osservazione: Vipro, Sharper Trade, Wise Trader, Greedy Cherry, ForexTechno - [EurUsd_Lt]

A presto per nuovi post sui forex trader di ZuluTrade.



Fonte dell'articolo sui forex trader di ZuluTrade

martedì 29 marzo 2011

Forex trading con ZuluTrade: vediamo come è andata la scorsa settimana...

Articolo sulla settimana dei forex trader di ZuluTrade



Rieccoci con la rubrica settimanale dedicata al rendimento dei forex trader selezionati su ZuluTrade.

Le ultime settimane erano state decisamente buone, e anche questa lo è, con i suoi 2.300 pips realizzati.

Vediamo di seguito chi sono stati i forex trader più performanti: Fly on the Wall (805 pips), Pip Emporium (693 pips), Currency Changers (625 pips).

Risultati discreti invece per: Quiet and Safe Forex (154 pips), Safe and Quiet Forex (135 pips), Mercury Fx (56 pips), HighProfitFactor (51 pips), Easyer Done Than Said (32 pips).

Segno rosso infine per: Fx Combo (-4 pips), SystemsFx Live (-18 pips), GbpUsdExpertAutosystem (0 pips). (-195 pips), e un nulla di fatto per

Segnalo inoltre che ho aggiunto nuovi provider nella lista degli osservati.

Rimando al blog Guadagnare soldi con ZuluTrade per ulteriori aggiornamenti sui forex trader di ZuluTrade.



Fonte dell'articolo sui forex trader di ZuluTrade

giovedì 24 marzo 2011

ZuluTrade: un po' di profitti e un po' di drawdown...

Articolo sui forex trader di ZuluTrade



Il forex è fatto così: ci sono i profitti e c'è anche il drawdown, col rischio che è connaturato all'investimento.

Dopo un periodo di vacche grasse è arrivato dunque un periodo un po' così, soprattutto per le entrate errate di Currency Changers e Fly on the Wall, che comunque hanno già in buona parte rimediato al danno.

Bene invece il loro profilo gemello Pip Emporium, che ha portato guadagni praticamente senza drawdown.

Molto bene in questo mese anche Safe and Quiet Forex, mentre continuano a zoppicare Mercury Fx, GbpUsdExpert, Fx Combo e SystemsFx Live.

Mediamente, comunque, il mese è sempre superpositivo... e una volta superato il drawdown di Currency e compagno lo sarà ancora di più!

Segnalo peraltro di aver aggiunto alla lista di forex trader selezionati RssInvestment e Agire-Fx-Italy-5, due provider giovani che sembrano piuttosto prudenti e conservativi.

Appuntamento sul Guadagnare soldi con ZuluTrade per nuovi aggiornamenti sui forex trader di ZuluTrade.




Fonte dell'articolo sui forex trader di ZuluTrade