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martedì 13 settembre 2011

Mutui prima casa: ecco tutti i vantaggi...

Articolo sui mutui prima casa



Ormai è quasi scontato ricorrere al mutuo al momento di comprare una casa, specialmente si si tratta della prima casa e se ad acquistare è un giovane o una giovane coppia.

Essendo la casa l'investimento più importante della propria vita, si tratta ovviamente di un passo assai importante.

E' da dire che al giorno d'oggi sono tanti i mutui prima casa a disposizione di chi vuole compiere questo passo: tra tutti quelli offerti dalle banche, è agevole verificare quala è il più adatto alle proprie tasche.

Peraltro, molte banche offrono finanziamenti agevolati sotto forma di mutui per la prima casa, se l'utente soddisfa certe condizioni: non avere altri immobili, una certa fascia di reddito, la cittadinanza italiana, non avere mai usufruito in passato di finanziamenti simili, etc.

Molte regioni italiane, inoltre, emettono di quando in quando dei bandi di agevolazione di acquisto della prima casa per le giovani coppie




Fonte dell'articolo sui mutui prima casa

martedì 23 agosto 2011

Ricerca di immobili in Italia: ecco il modo più semplice!

Articolo su mutui e ricerca di immobili in Italia



L'articolo di oggi per una volta non è relativo a mutui o prestiti, bensì a una tematica comunque correlata al settore dei finanziamenti, ossia la ricerca di immobili.

In particolare, sottopongo all'attenzione dei lettori un modo assai semplice per cercare e trovare immobili in Italia...

... il suddetto modo è il motore di ricerca per gli immobili Nestoria.it.

Il suo funzionamento è molto semplice: si entra in Nestoria.it, si digita il nome della località su cui si sta cercando un immobile (sia in vendita che in affitto) e poi si consultano i risultati.

Con uno sforzo veramente minimo si accede dunque a una mole di dati e risultati piuttosto cospicua, col servizio che è completamente gratuito.

Non a caso, l'obiettivo di Nestoria.it è di affermarsi come il motore di ricerca per eccellenza per gli immobili in Italia e nel mondo (già avviata una sezione con alcuni stati esteri).



Fonte dell'articolo su mutui e ricerca di immobili in Italia

mercoledì 27 luglio 2011

Mutui: li fanno solo i giovani?

Articolo sui mutui per giovani e per anziani



Da una recente statistica è emerso, a sorpresa, che una discreta degli italiani che accendono dei mutui sono over 60: parliamo di 15.000 persone e del 3% del dato statistico.

Il 41% di coloro che hanno acceso un mutuo lo ha fatto per l'acquisto della prima casa, con un importo medio di 180.000 euro e una copertura media dell'immobile del 45%.

Al contrario, il 56% dei mutuatari ha optato per un tasso fisso, riuscendo a estinguere il mutuo in soli 12 anni di media.

Questo trend è dovuto certamente all'aumento dell'aspettativa di vita, in virtù della quale anche gli anziani hanno la possibilità e il tempo di aprire dei mutui per una nuova casa.

Andando sul versante giovani, invece (parliamo dunque degli under 35), occorre dire che, a causa del difficile momento di economia e occupazione, è sempre più difficile arrivare all'indipendenza economica e residenziale, anche perchè le banche non concedono mutui a chi non ha un posto fisso e una certa stabilità economica.

Siamo dunque piuttosto indietro rispetto ai coetanei europei...



Fonte dell'articolo sui mutui per giovani e per anziani

venerdì 22 luglio 2011

Mutui: ecco i dati del primo semestre 2011 in Italia...

Articolo sulla domanda di mutui in Italia



Nuovo articolo sull'andamento del mercato dei mutui in Italia.

Stavolta andiamo a vedere quali sono stati i dati dei primi sei mesi del 2011, come sempre avvalendoci delle statistiche elaborate dal Crif, la Centrale Rischi Finanziari, che monitora le posizioni creditizie italiane.

I dati del primo semestre sono negativi, con una diminuzione dell'8% delle domande di mutui rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente, il quale a sua volta aveva fatto registrare un calo del 4% rispetto all'anno prima.

Tra l'altro alcune nuove norme potrebbero rendere l'accesso al mercato dei mutui ancora più difficile per gli italiani, i quali si muovono ancora all'insegna della prudenza, tanto che le statistiche ci parlano di numeri in ulteriore calo (il secondo semestre in tal senso è stato peggiore del primo).

Tra la crisi economica e il difficile periodo internazionale, dunque, "prudenza" rimane ancora la parola d'ordine: un altro periodo di stasi sarà dunque probabile, prima dell'auspicata ripresa.



Fonte dell'articolo sulla domanda di mutui in Italia

martedì 12 luglio 2011

Mutui per la ristrutturazione della casa: che documentazione occorre?

Articolo sui mutui ristrutturazione casa



Quest'oggi parliamo di mutui ristrutturazione prima casa, tipologia di finanziamento che rientra nei finanziamenti immobiliari per gli interventi strutturali su immobili residenziali.

I mutui ristrutturazione prima casa si possono chiedere sia per un immobile che si intende acquistare, sia per un immobile già di proprietà. Tale mutuo è può godere di condizioni agevolate: un tasso ridotto o un'opzione sul blocco della rata.

Da sottolineare come il mercato creditizio offre molte soluzioni per questa tipologia di finanziamento.

Vi sono però alcuni punti di differenza rispetto ai normali mutui per l'acquisto, segnatamente relativi alla documentazione necessari per fare domanda di mutuo.

Difatti, oltre alla tipica domanda di mutuo, per i mutui ristrutturazione prima casa servono diversi altri documenti, relativi all'intervento che si vuole attuare: un preventivo di spesa e un dettaglio di quanto programmato in caso di manutenzione ordinaria; anche un progetto architettonico e la dichiarazione di inizio attività in caso di manutenzione straordinaria; pure la concessione edilizia in caso di nuove costruzioni.

Come per i mutui per l'acquisto di prima casa, anche per i mutui ristrutturazione prima casa le banche effettuano un'analisi di fattibilità del prestito e di sostenibilità della rata, nonchè, ovviamente, un controllo sull'affidabilità creditizia del facente domanda di mutuo.


Fonte dell'articolo sui mutui ristrutturazione casa

martedì 28 giugno 2011

Domanda di mutui: quali sono le previsioni per l'talia?

Articolo sulla domanda di mutui



Le previsioni relative al mercato del credito, sulla base dei dati degli ultimi mesi, indicano che vi sarò molto probabilmente un calo della domanda di mutui.

Il dato stimato, per la precisione, è di un calo del 3,3% rispetto al medesimo periodo dello scorso anno.... un dato certamente non entusiasmante se si spera nella ripresa del mercato.

Tutto questo nonostante negli ultimi mesi del 2010 fosse stato registrato un aumento della domanda di mutui, tendenza purtroppo non confermata.

La causa di tale netto calo nelle domande di mutui può essere ricondotta secondo molti esperti all'aumento del costo del denaro, e nel susseguente aumento del tasso variabile (collegato all'Euribor), nonchè nel precariato diffuso nel nostro paese a livelo occupazionale.

In attesa di notizie positive (magari anche dalla Banca Centrale Europea), non ci resta che rimanere in fiduciosa attesa.


Fonte dell'articolo sulla domanda di mutui

mercoledì 15 giugno 2011

Mutui e prestiti: un segnale di ripresa economica?

Articolo su credito, mutui e prestiti in Italia nel 2010



Il presente articolo è utile per gettare un'occhio sui dati del credito italiano nel 2010, fattore comprensivo di mutui e prestiti, che siano prestiti finalizzati o prestiti personali.

Complessivamente nel 2010 l'importo medio dei mutui è cresciuto dell'1,1%, mentre è calato quello dei prestiti (prestiti personali meno 0,9%, prestiti finalizzati meno 13,7%).

Il trend del mercato del credito dunque è confermato: anche nel 2010 si era registrato un netto calo dei prestiti finalizzati rispetto all'anno precedente, mentre mutui e prestiti personali stazionavano intorno allo zero per cento.

Tali dati mettono in evidenza una leggerissima ripresa dell'economia, anche se permane il comportamento prudente dei consumatori italiani, segno evidente di perdurante incertezza economica.

Tirando le somme, e con un mercato del credito sempre altalenante, la crisi economica non è ancora passata del tutto, tanto che le previsioni per il prossimo biennio parlano di un altro periodo di incertezza economica.

In tal senso, i mutui sarebbero stati favoriti più che altro dalla contrazione dei prezzi del mercato immobiliare, nonchè dai tassi di interesse sempre bassi.

Stiamo a vedere...



Fonte dell'articolo su credito, mutui e prestiti nel 2010 in Italia

lunedì 30 maggio 2011

Mutuo: il primo passo nell'acquisto di casa...

Articolo sull'importanza della scelta del mutuo



Nei periodi di crisi economica, come quello che stiamo passando, ad avere problemi di soldi sono soprattutto i giovani.

Per moltissimi di loro, infatti, è una vera e propria imprsa titanica metter su casa.

Se per molti è difficile persino trovare lavoro, anche per coloro che lo hanno è complicato ottenere un mutuo per l'acquisto di un'abitazione, e sovente senza l'aiuto dei genitori non ci si riesce.

Coloro che ce la fanno ad accendere un mutuo, peraltro, spesso hanno problemi con le rate e arrivano a fine mese veramente alle strette.

Dando per scontato che il mutuo è la spesa di maggior rilevanza nel metter su casa e famiglia, ne deriva l'importanza di scegliere il mutuo giusto, magari cercando un mutuo online, notoriamente più facile e conveniente.

In questo senso l'apporto di internet per la ricerca dei mutui online diventa fondamentale, trattandosi di una spesa così importante, che molto spesso è anche il principale investimento di una persona.



Fonte dell'articolo sull'importanza della scelta del mutuo

martedì 17 maggio 2011

Mutui: ecco la domanda italiana di inizio 2011...

Articolo sulla domanda di mutui in Italia


Con questo articolo sintetico vediamo quale è la situazione della domanda dei mutui in Italia, utile indicatore dello stato dell'economia e della fiducia degli italiani nella ripresa economica.

In particolare, ci avvaliamo dei dati forniti dall'EURISC, il Sistema di Informazioni Creditizie del CRIF, la Centrale dei Rischi Finanziari, che possiede i dati di più di 70 milioni di posizioni di credito.

Ebbene, il dato è negativo: nel primo trimestre del 2011 si è avuto un calo del 2% rispetto allo stesso periodo di un anno prima. Va detto tuttavia che il recente aumento del tasso di interesse da parte della Banca Centrale Europea potrebbe invertire la rotta.

Confermato, tornando ai dati, l'importo di mutui più richiesto: vince la classe degli importi tra i 100.000 e i 150.000 euro.

Si conferma anche il dato della durata, con la classe tra i 25 e i 30 anni ancora una volta dominante (25%).

Stabili anche l'età dei richiedenti il mutuo (che per il 35% sta tra i 35 e i 44 anni), e l’età dei soggetti richiedenti il mutuo (per il 35% a richiedere il mutuo sono persone tra i 35 e i 44 anni).

In conclusione, i recenti dati sulla domanda di mutui in Italia confermano il trend di questi ultimi anni, mostrando che la crisi non è ancora passata e che la fiducia nel sistema economico è ancora bassa.



Fonte dell'articolo sulla domanda di mutui

giovedì 5 maggio 2011

Mutuo online: vediamo cosa è e se conviene...

Articolo sui mutui online


Se dovete comprare la vostra prima casa potrebbe esservi utile un approfondimento su una particolare tipologia di mutui: i mutui online.

Cosa sono di preciso i mutui online, e come funzionano? Vediamolo in sintesi.

Di base, si tratta di un mutuo tradizionale, ossia di un finanziamento legato all'acquisto di una casa, tuttavia c'è qualcosa di più... o di meno, a seconda del punto di vista.

Difatti, a differenza del mutuo tradizionale, rivolgersi al web presenta due vantaggi non da poco: è comodo ed è conveniente.

E' comodo perchè è possibile farsi fare dei preventivi e confrontare le varie offerte dalla comodità del proprio salotto.

E' vonceniente perchè i costi di gestione più bassi (ma anche l'assenza di altre spese come quelle dell'istruttoria o della perizia) delle compagnie che lavorano online abbattono anche il costo dei mutui online, rendendolo dunque più vantaggioso rispetto al finanziamento tradizionale.

Comodità e convenienza, dunque, potendo tranquillamente scegliere l'offerta più adatta alle proprie esigenze... a patto naturalmente di rivolgersi a interlocutori seri e qualificati.


Fonte dell'articolo sui mutui online

mercoledì 23 marzo 2011

Prestiti: come va la domanda in Italia?

Articolo sulla domanda di prestiti in Italia



I primi mesi del 2011 hanno fatto registrare una ripresa della domanda di prestiti, segno di maggiore fiducia delle persone nella ripresa economica.

Rispetto ai primi mesi del 2010, l'aumento è del 2%, come riportano i dati del CRIF, la Centrale Rischi Finanziari che, attraverso il sistema informativo di EURISC, monitora la situazione di più di 75 milioni di posizioni creditizie in Italia.

Da tali statistiche emergono altri fatti. Il primo è che la maggioranza assoluta di prestiti è riferita alla fascia di importo inferiore ai 5.000 euro.

Il secondo è che i prestiti finalizzati (3%) hanno accelerato più dei prestiti personali (2%).

Il terzo che la cifra media del prestito sta a circa 6.000 euro per i prestiti finalizzati e a crca 5.000 per quelli personali.

Il quarto e ultimo: l'età media di coloro che presentano domanda di finanziamento è in sostanza stabile, con la fascia di età 35-44 anni che è sempre la più consistente.


Fonte dell'articolo sulla domanda di prestiti in Italia

mercoledì 16 febbraio 2011

Mutuo: quando arriva il momento del grande passo...

Mutuo e mutui online

Articolo su mutuo e mutui online



Nella vostra vita sta andando tutto bene, e avete raggiunto una buona stabilità in termini economici e magari anche in termini affettivi... vi sembra dunque che sia arrivato il momento tanto atteso, ossia quello di comperare una casa accendendo un mutuo.

Magari tale momento può essere spinto dal desiderio di avere figli e avviare una famiglia, oppure da quello di affittare l'immobile a guadagnare così una rendita extra, o in generale dalla prospettiva di una stabilità economica ancora maggiore.

Se vari possono essere i motivi che vi spingono a casa e mutuo, non è certo il caso di fare passi affrettati.

Assicuratevi che l'immobile sia a posto come struttura e come proprietà, che l'agenzia che ne cura la vendita sia seria, ma soprattutto confrontate le varie proposte di mutuo che vi arrivano, magari cercando il vostro mutuo proprio online, in modo da avere poi in mano il mutuo perfetto per le vostre esigenze.



Fonte dell'articolo su mutuo e mutui online

giovedì 10 febbraio 2011

Diamogli credito: finanziamento per studenti universitari meritevoli...

Quest'oggi parliamo di una forma di finanziamento particolare, diretta a una categoria di persone particolare: gli studenti universitari.

Il programma statale di prestiti a loro diretto porta il nome di Diamogli credito, evidentemente volto a sostenere lo studio di studenti meritevoli in difficoltà economica.

Ovviamente la partecipazione al programmadi prestiti è sottoposta ad alcune clausole: intanto, l'età, visto che lo studente deve avere dai 18 ai 35 anni.

In secondo luogo, deve essere in cindizioni economiche disagiate.

Infine, deve presentare dei meriti di studio, così definiti:

- per il primo anno di università, deve avere riportato almeno l'80% del voto massimo al diploma,

- per gli anni universitari seguenti deve aver conseguito almeno la media del 24, con almeno i 2/3 dei crediti previsti,

- per il programma Erasmus, stessa cosa: media del 24 e 2/3 dei crediti,

- per un master post-lauream, deve aver ottenuto il titolo necessario con almeno il 90% del voto massimo.

Quanto alle spese che rientrano in tale forma di prestiti, esse sono le seguenti:

- le rate dell'università,

- l'affitto per chi è fuori sede,

- i libri di testo,

- un personal computer.

Per avere maggiori dettagli, consultare il sito stesso del programma di prestiti a studenti Diamogli credito.



Fonte dell'articolo sul programma di prestiti a studenti Diamogli credito

giovedì 3 febbraio 2011

Mutui e prestiti: come è andato il 2010 in Italia?

Col presente articolo andiamo ad analizzare la situazione del mercato dei mutui e dei prestiti in Italia, in riferimento ai dati sul 2010 messi a nostra disposizione dal Crif, la Centrale Rischi Finanziari.

Tali dati denotano qualche segnale di ripresa, considerato il lieve aumento della domanda di mutui (1% in più rispetto al 2009), cui però fa da contraltare una lieve contrazione della domanda di prestiti (meno 3% rispetto all'anno precedente).

In sintesi: la ripresa è ancora molto timida, e ancora tra le famiglie italiane serpeggia una certa prudenza. Evidentemente la crisi non è ancora superata del tutto: la domanda di finanziamenti è difatti uno strumento eccellente per valutare lo stato di salute dell'economia di un paese e le aspettative dei suoi abitanti.

In negativo abbiamo dunque la posticipazione della sospirata ripresa economica, ma in positivo un certo grado di responsabilità delle famiglie italiane, che evidentemente hanno imparato quando è il caso di contrarre i consumi non accedendo a prestiti e debiti.

E forse non è un caso che l'Italia è all'ultimo posto in Europa per esposizione al debito: 65% rispetto al reddito disponibile contro il 97% dell'area euro e contro il 155% del Regno Unito.

Tirando le fila del discorso, gli addetti ai lavori si attendono un altro anno interlocutorio...


Fonte: http://assicurazionimutuiprestiti.blogspot.com/2011/02/mutui-e-prestiti-in-italia-come-e.html

giovedì 27 gennaio 2011

Rinegoziare il mutuo si può?

Qualora abbiate un mutuo attivo potreste esaminare l'idea di procedere a una rinegoziazione in modo da renderlo più sostenibile nei confronti della vostra attuale situazione.

Difatti, capita che si contragga un finanziamento a condizioni che sembravano adatte al periodo di stipulazione del contratto,per poi rendersi conto col passare del tempo che il mutuo è in realtà difficile da sostenere.

In tal senso, dunque, può subentrare la figura della rinegoziazione del mutuo, con la quale si può passare da un mutuo a tasso variabile a un mutuo a tasso fisso, o viceversa secondo le proprie esigenze.

Ancora, si può desiderare di allungare il periodo di restituzione del mutuo o, al contrario, ridurlo aumentando la rata mensile.

Peraltro, essendo un semplice aggiornamento delle condizioni contrattuali, e non la stipula di nuo nuovo contrarro, non occorre un notaio e non vi sono commissioni bancarie dietro.

Da sottolineare anche che, piuttosto che vedervi andare da un'altra banca per chiedere un prestito a voi più favorevole, il vosto istituto di credito sarà ben disposto a venire incontro alle vostre esigenze e rinegoziare così il mutuo.


Fonte: http://assicurazionimutuiprestiti.blogspot.com/2011/01/rinegoziare-il-mutuo.html

martedì 18 gennaio 2011

Mutui online: è facile cercarli in rete?

Internet ha decisamente cambiato la nostra vita, influendo su molte azioni che prima esigevano che ci recassimo in qualche ufficio a chiedere informazioni e che ora possiamo tranquillamente svolgere da casa nostra.

Visionare un docomento, leggere una legge, informarci sul costo di un prodotto o di un servizio, sono tutte attività che possiamo ora effettuare online.

Un'altra cosa che possiamo effettuare online è informarci sulla possibilità e sui costi dell'accensione di un mutuo, valutando le proposte delle varie banche e istituti di credito.

Difatti, online si trovano tutte le banche e tutte le loro offerte relative ai prestiti finalizzati all'acquisto di una casa. Anzi, è anche possibile calcolarsi da soli la rata che si andrà a pagare inserendo la somma prevista e il tempo di restituzione della stessa.

Questo tenendo conto del fatto che gli istituti di credito non concedono in mutuo più dell'80% del valore totale dell'immobile da acquistare, e quindi il restante 20% va versato in contanti al di fuori del mutuo.

La banca verserà poi il restante 80%, avvalendosi poi sul richiedente il mutuo per le rate convenute, fermo restando le garanzie usualmente richieste: l'ipoteca sulla casa e la presenza di un contratto a tempo indeterminato (o alternativamente la firma di un terzo come garante).


Fonte: http://assicurazionimutuiprestiti.blogspot.com/2011/01/cercare-il-miglior-mutuo-utilizzando-la.html

martedì 28 dicembre 2010

Prestiti: cosa è il microcredito?

Avere dei prestiti rapidi e convenienti è il sogno di ogni consumatore e di ogni impresa in difficoltà.

Questo specialmente in un periodo in cui ormai i soldi fanno girare il mondo e il baratto non esiste ormai più da nessuna parte.

In tal senso, il microcredito è una realtà economica vissuta da molti, sia aziende sia privati, soprattutto nei paesi più poveri, in cui persino costruire un ospedale è difficile per mancanza di fondie in cui spesso il microcredito è l'unica possibilità per avere una casa in cui abitare.

O per tirare avanti con la propria azienza, mantenendo le speranze tanto proprie, quanto delle decine di persone e famiglie che contano su di essa.

Il problema è che sovente il partner erogatore di tali prestiti da microcredito non è un ente serio come il Fondo Monetario Internazionale, tanto che ilt asso di interesse applicato nei nostri paesi sarebbe atutti gli effetti considerato usuraio, oscillante tra il 10 e il 25%...

... come si fa in tali condizioni a pagare le rate del prestito?

Non sorprende che molti non ce la facciano, e che spesso padri di famiglia o imprenditori si suicidino proprio perchè non riescono a uscire dalla spirale di questi tassi di interessi da usurai.

Purtroppo gli osservatori internazionali latitano... o almeno fino a quando qualche suicidio o qualche morte sospetta non attira l'attenzion su quel singolo microcredito o su quel singolo istituto di credito... nel quale magari a pagare saranno i semplici dipendenti, e non i dirigenti.

Fonte: http://assicurazionimutuiprestiti.blogspot.com/2010/12/prestiti-attenzione-al-microcredito.html


martedì 21 dicembre 2010

Credito al consumo: com'è la situazione nel 2010?

Andiamo ad analizzare la situazione del credito al consumo delle famiglie italiane secondo i dati e le statistiche emerse dall'Osservatorio sul credito al dettaglio, promosso da Crif, Assofin e Prometeia.

In estrema sintesi, pur non essendosi ancora palesata l'auspicata ripresa, si è notato qualche segnale di miglioramento.

Soprattutto nel settore dei mutui immobiliari, aumentati in percentuale del 12,1% nei primi nove mesi del 2010 rispetto allo stesso periodo del 2009.

Segno assolutamente positivo anche per i finanziamenti per ristrutturazione o ricostruzione (più 17,1%; nello scorso articolo a questo proposito sottolineavamo come la stessa Agenzia delle Entrate suggerisse di procedere alla ristrutturazione in questo momento, approfittando di alcune congiunture favorevoli), e leggermente positivo per gli acquisti di beni o servizi (1,4%).

Segno negativo al contrario per il credito al consumo (meno 5,1% nei primi nove mesi del 2010), per le cessioni del quinto dello stipendio (meno 13,4%), per le carte rateali (meno 4,9%) e per i prestiti personali (meno 0,3%)

In generale, da sottolineare come il settore del credito latu sensu risulti ancora un poco fragile, come testimonia il debito medio delle famiglie italiane, molto al di sotto della media europea: il primo sta al 65%, mentre il secondo al 97%.

Se la quantità ancora latita, la qualità del credito però migliora, grazie a delle politiche di erogazione del credito più attente da parte degli istituti di credito.

Concludendo, stante ancora il periodo di crisi, la ripresa definitiva è attesa per il biennio 2011-2012.


Fonte: http://assicurazionimutuiprestiti.blogspot.com/2010/12/credito-alle-famiglie-italiane-cala-il.html

martedì 14 dicembre 2010

Ristrutturazione della casa: è un buon momento?

Oggi ci occupiamo delle detrazioni fiscali ammissibili per quanto concerne la ristrutturazione della casa.

I dati mostrano un trend abbastanza chiaro: in Italia ci si occupa della ristrutturazione della propria casa soprattutto nei mesi da marzo ad ottobre... cosa che non sorprende contando che si tratta del periodo dell'anno in cui il clima aiuta.

Così come aiuta, in questo periodo, il tasso IRS piuttosto basso; l'IRS è l'Interest Rate Swap, che, per la zona euro, è definito anche EURIRS, ed è il riferimento di base per i mutui a tasso fisso.

Esso varia a seconda della durata del finanziamento, mentre la sua quotazione è correlata all'andamento dei mercati a lungo termine, correlato a sua volta all'EURIBOR, l'Euro Interbank Offered Rate, ossiail tasso di interesse medio con cui vengono stipulate le transazioni finanziarie tra le banche europee.

Come detto, al momento l'IRS è piuttosto basso: 1,36 IRS a un anno; 2,44 IRS a 5 anni.

Una situazione particolarmente proficua per le ristrutturazioni, tanto che l'Agenzia delle Entrate ha invitato a procedere in tal senso per approfittare del momento qualora si abbia un'esigenza di questo tipo.

Aiuta in questa direzione anche la Finanziaria 2010, che ha previsto la possibilità di detrarre l'IRPEF per una certa percentuale, nonchè di avere un'agevolazione sull'IVA.

Tra una cosa e l'altra, dunque, il risultato è che il momento è propizio per procedere alla ristrutturazione della propria casa.


Fonte: http://assicurazionimutuiprestiti.blogspot.com/2010/12/ristrutturazione-della-casa-quali-sono.html

martedì 7 dicembre 2010

Mutui: vediamo la situazione attuale

Con il presente articolo andiamo ad analizzare l'attuale situazione mutui in Italia, e precisamente vedendo i dati del mese di ottobre 2010, raffrontandoli anche con ottobre 2009.

Dopo molti mesi di dato negativo rapportato all'anno precedente, ottobre ha fatto finalmente segnare un'inversione di tendenza: rispetto a un anno prima il dato è positivo difatti di ben 12 punti percentuali, bissando l'ultimo dato positivo, che era quello di gennaio.

Il totale del 2010 rimane tuttavia in passivo rispetto al 2009, per quanto lieve, appena il 2% (dato comunque in aumento rispetto al 2008).

Tali statistiche sono state elaborate da Eurisc, il sistema informativo del Crif, la centrale rischi finanziari, che monitora ben settanta milioni di situazioni creditizie in Italia.

Da tali dati è emerso inoltre che la fascia di età principale tra le persone che richiedono il mutuo è 35-44 anni, seguita a ruota da quella al di sotto dei 35 anni.

L'importo più richiesto è invece quello oltre i 150.000 euro, mentre la durata prediletta del mutuo è di 25-30, seguita da quella 20-25.


Fonte: http://assicurazionimutuiprestiti.blogspot.com/2010/12/mutui-finalmente-una-ripresa-della.html