venerdì 10 giugno 2011

The shift - Il cambiamento: articolo di approfondimento sul video di Wayne Dyer...

Articolo di approfondimento sul video di Wayne Dyer The shift - Il cambiamento



Di recente ho pubblicato la recensione del video di Wayne Dyer The shift - Il cambiamento.

Come da abitudine relativa ai prodotti di crescita personale, quest'oggi passo a pubblicare un articolo di approfondimento.

Ho già riferito nella recensione relativa che finora avevo esperito Wayne Dyer solo tramite libro, e precisamente Come fare miracoli nella vita di tutti i giorni, mentre questa era la prima volta che lo vedevo in video... pratica che probabilmente attuerà anche in futuro, visto che, anche senza essere i massimi esperti mondiali di comunicazione non verbale, spesso la sola intuizione ci fa capire qualcosa di chi abbiamo davanti.

In questo caso, l'inutizione mi parla di un personaggio sereno e ispirante, con lo stesso The shift - Il cambiamento che si propone positivo e con parecchi spunti.

Come quello sul senso e lo scopo della vita, che sfugge a molti e che Dyer dice essere cosa sempre sorprendente. In questo senso, egli consiglia di riavvicinarsi alla natura per trovare la propria natura.

Che sarebbe una natura spirituale e animistica, come sottolineato dai grandi maestri dell'antichità, Gesù in primis.

Opposto all'anima è l'ego, che ci suggerisce che siamo ciò che abbiamo e che valiamo quanto possediamo, che siamo un'entità separata da tutto, allontanandoci così da Dio, dalla natura... e da noi stessi.

Al contrario, Waye Dyer afferma che occorre riconoscere di essere uniti a tutto, e che proprio quando riconosceremo questo, e quindi il nostro ego avrà meno importanza, allora otterremo piàù felicità.

In tal senso, il cambiamento ("the shift") sarebbe proprio quello dalla ricerca del successo materiale alla ricerca della serenità interna e del significato dell'esistenza.

Come già detto, The shift - Il cambiamento di Wayne Dyer è un buon video di crescita personale e spiritualità.



Fonte dell'articolo di approfondimento sul video di Wayne Dyer The shift - Il cambiamento

Nemico pubblico N.1 - L'istinto di morte: film francese sulla vera vita del criminale Jacques Mesrine...

Recensione del film Nemico pubblico N1 - L'istinto di morte



Nemico pubblico N1 - L'istinto di morte è il film a due puntate dedicato dal regista Jean-François Richet alla figura del criminale francese Jacques Mesrine (autore tra l'altro di una celebre autobiografia).

Protagonista assoluto del film: Vincent Cassel (il marito di Monica Bellucci, per chi non lo conoscesse, già recensito sul sito per L’odio).

Tra gli attori secondari, da citare Gérard Depardieu (che a sua volta ho già recensito in La capra, Sta’ zitto, non rompere, Le placard - L'apparenza inganna).

La vita di Jacques Mesrine è narrata fin dal suo ritorno dalla campagna di Algeria, allorquando, deludendo la sua famiglia, egli ha iniziato una vita dissoluta, fatta di denaro, rapine e donne.

Il tutto in un crescendo rossiniano, che lo porterà ad essere il "nemico pubblico numero uno", nonchè a doversi trasferire in Canada... laddove comunque riprenderà le fila della sua vita da criminiale.

Nemico pubblico N1 - L'istinto di morte è in sostanza un thriller, con peraltro numerose scene di sangue. Tuttavia, un po' per la sua trama e un po' per la presenza guascona di Vincent Cassel, ha anche un sapore grottesco quasi da commedia.

Il personaggio di Mesrine non è nè condannato nè incensato, ma solo ripreso coi suoi pregi e difetti.

Nemico pubblico N1 - L'istinto di morte ha ricevuto un grande successo, sia di pubblico che di critica, incassando molto ai cinema e ricevendo svariati premi.


Fonte della recensione del film Nemico pubblico N1 - L'istinto di morte