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martedì 13 settembre 2011

Mutui prima casa: ecco tutti i vantaggi...

Articolo sui mutui prima casa



Ormai è quasi scontato ricorrere al mutuo al momento di comprare una casa, specialmente si si tratta della prima casa e se ad acquistare è un giovane o una giovane coppia.

Essendo la casa l'investimento più importante della propria vita, si tratta ovviamente di un passo assai importante.

E' da dire che al giorno d'oggi sono tanti i mutui prima casa a disposizione di chi vuole compiere questo passo: tra tutti quelli offerti dalle banche, è agevole verificare quala è il più adatto alle proprie tasche.

Peraltro, molte banche offrono finanziamenti agevolati sotto forma di mutui per la prima casa, se l'utente soddisfa certe condizioni: non avere altri immobili, una certa fascia di reddito, la cittadinanza italiana, non avere mai usufruito in passato di finanziamenti simili, etc.

Molte regioni italiane, inoltre, emettono di quando in quando dei bandi di agevolazione di acquisto della prima casa per le giovani coppie




Fonte dell'articolo sui mutui prima casa

mercoledì 27 luglio 2011

Mutui: li fanno solo i giovani?

Articolo sui mutui per giovani e per anziani



Da una recente statistica è emerso, a sorpresa, che una discreta degli italiani che accendono dei mutui sono over 60: parliamo di 15.000 persone e del 3% del dato statistico.

Il 41% di coloro che hanno acceso un mutuo lo ha fatto per l'acquisto della prima casa, con un importo medio di 180.000 euro e una copertura media dell'immobile del 45%.

Al contrario, il 56% dei mutuatari ha optato per un tasso fisso, riuscendo a estinguere il mutuo in soli 12 anni di media.

Questo trend è dovuto certamente all'aumento dell'aspettativa di vita, in virtù della quale anche gli anziani hanno la possibilità e il tempo di aprire dei mutui per una nuova casa.

Andando sul versante giovani, invece (parliamo dunque degli under 35), occorre dire che, a causa del difficile momento di economia e occupazione, è sempre più difficile arrivare all'indipendenza economica e residenziale, anche perchè le banche non concedono mutui a chi non ha un posto fisso e una certa stabilità economica.

Siamo dunque piuttosto indietro rispetto ai coetanei europei...



Fonte dell'articolo sui mutui per giovani e per anziani

martedì 12 luglio 2011

Mutui per la ristrutturazione della casa: che documentazione occorre?

Articolo sui mutui ristrutturazione casa



Quest'oggi parliamo di mutui ristrutturazione prima casa, tipologia di finanziamento che rientra nei finanziamenti immobiliari per gli interventi strutturali su immobili residenziali.

I mutui ristrutturazione prima casa si possono chiedere sia per un immobile che si intende acquistare, sia per un immobile già di proprietà. Tale mutuo è può godere di condizioni agevolate: un tasso ridotto o un'opzione sul blocco della rata.

Da sottolineare come il mercato creditizio offre molte soluzioni per questa tipologia di finanziamento.

Vi sono però alcuni punti di differenza rispetto ai normali mutui per l'acquisto, segnatamente relativi alla documentazione necessari per fare domanda di mutuo.

Difatti, oltre alla tipica domanda di mutuo, per i mutui ristrutturazione prima casa servono diversi altri documenti, relativi all'intervento che si vuole attuare: un preventivo di spesa e un dettaglio di quanto programmato in caso di manutenzione ordinaria; anche un progetto architettonico e la dichiarazione di inizio attività in caso di manutenzione straordinaria; pure la concessione edilizia in caso di nuove costruzioni.

Come per i mutui per l'acquisto di prima casa, anche per i mutui ristrutturazione prima casa le banche effettuano un'analisi di fattibilità del prestito e di sostenibilità della rata, nonchè, ovviamente, un controllo sull'affidabilità creditizia del facente domanda di mutuo.


Fonte dell'articolo sui mutui ristrutturazione casa

martedì 28 giugno 2011

Domanda di mutui: quali sono le previsioni per l'talia?

Articolo sulla domanda di mutui



Le previsioni relative al mercato del credito, sulla base dei dati degli ultimi mesi, indicano che vi sarò molto probabilmente un calo della domanda di mutui.

Il dato stimato, per la precisione, è di un calo del 3,3% rispetto al medesimo periodo dello scorso anno.... un dato certamente non entusiasmante se si spera nella ripresa del mercato.

Tutto questo nonostante negli ultimi mesi del 2010 fosse stato registrato un aumento della domanda di mutui, tendenza purtroppo non confermata.

La causa di tale netto calo nelle domande di mutui può essere ricondotta secondo molti esperti all'aumento del costo del denaro, e nel susseguente aumento del tasso variabile (collegato all'Euribor), nonchè nel precariato diffuso nel nostro paese a livelo occupazionale.

In attesa di notizie positive (magari anche dalla Banca Centrale Europea), non ci resta che rimanere in fiduciosa attesa.


Fonte dell'articolo sulla domanda di mutui

mercoledì 15 giugno 2011

Mutui e prestiti: un segnale di ripresa economica?

Articolo su credito, mutui e prestiti in Italia nel 2010



Il presente articolo è utile per gettare un'occhio sui dati del credito italiano nel 2010, fattore comprensivo di mutui e prestiti, che siano prestiti finalizzati o prestiti personali.

Complessivamente nel 2010 l'importo medio dei mutui è cresciuto dell'1,1%, mentre è calato quello dei prestiti (prestiti personali meno 0,9%, prestiti finalizzati meno 13,7%).

Il trend del mercato del credito dunque è confermato: anche nel 2010 si era registrato un netto calo dei prestiti finalizzati rispetto all'anno precedente, mentre mutui e prestiti personali stazionavano intorno allo zero per cento.

Tali dati mettono in evidenza una leggerissima ripresa dell'economia, anche se permane il comportamento prudente dei consumatori italiani, segno evidente di perdurante incertezza economica.

Tirando le somme, e con un mercato del credito sempre altalenante, la crisi economica non è ancora passata del tutto, tanto che le previsioni per il prossimo biennio parlano di un altro periodo di incertezza economica.

In tal senso, i mutui sarebbero stati favoriti più che altro dalla contrazione dei prezzi del mercato immobiliare, nonchè dai tassi di interesse sempre bassi.

Stiamo a vedere...



Fonte dell'articolo su credito, mutui e prestiti nel 2010 in Italia

lunedì 30 maggio 2011

Mutuo: il primo passo nell'acquisto di casa...

Articolo sull'importanza della scelta del mutuo



Nei periodi di crisi economica, come quello che stiamo passando, ad avere problemi di soldi sono soprattutto i giovani.

Per moltissimi di loro, infatti, è una vera e propria imprsa titanica metter su casa.

Se per molti è difficile persino trovare lavoro, anche per coloro che lo hanno è complicato ottenere un mutuo per l'acquisto di un'abitazione, e sovente senza l'aiuto dei genitori non ci si riesce.

Coloro che ce la fanno ad accendere un mutuo, peraltro, spesso hanno problemi con le rate e arrivano a fine mese veramente alle strette.

Dando per scontato che il mutuo è la spesa di maggior rilevanza nel metter su casa e famiglia, ne deriva l'importanza di scegliere il mutuo giusto, magari cercando un mutuo online, notoriamente più facile e conveniente.

In questo senso l'apporto di internet per la ricerca dei mutui online diventa fondamentale, trattandosi di una spesa così importante, che molto spesso è anche il principale investimento di una persona.



Fonte dell'articolo sull'importanza della scelta del mutuo

giovedì 10 febbraio 2011

Diamogli credito: finanziamento per studenti universitari meritevoli...

Quest'oggi parliamo di una forma di finanziamento particolare, diretta a una categoria di persone particolare: gli studenti universitari.

Il programma statale di prestiti a loro diretto porta il nome di Diamogli credito, evidentemente volto a sostenere lo studio di studenti meritevoli in difficoltà economica.

Ovviamente la partecipazione al programmadi prestiti è sottoposta ad alcune clausole: intanto, l'età, visto che lo studente deve avere dai 18 ai 35 anni.

In secondo luogo, deve essere in cindizioni economiche disagiate.

Infine, deve presentare dei meriti di studio, così definiti:

- per il primo anno di università, deve avere riportato almeno l'80% del voto massimo al diploma,

- per gli anni universitari seguenti deve aver conseguito almeno la media del 24, con almeno i 2/3 dei crediti previsti,

- per il programma Erasmus, stessa cosa: media del 24 e 2/3 dei crediti,

- per un master post-lauream, deve aver ottenuto il titolo necessario con almeno il 90% del voto massimo.

Quanto alle spese che rientrano in tale forma di prestiti, esse sono le seguenti:

- le rate dell'università,

- l'affitto per chi è fuori sede,

- i libri di testo,

- un personal computer.

Per avere maggiori dettagli, consultare il sito stesso del programma di prestiti a studenti Diamogli credito.



Fonte dell'articolo sul programma di prestiti a studenti Diamogli credito

giovedì 3 febbraio 2011

Mutui e prestiti: come è andato il 2010 in Italia?

Col presente articolo andiamo ad analizzare la situazione del mercato dei mutui e dei prestiti in Italia, in riferimento ai dati sul 2010 messi a nostra disposizione dal Crif, la Centrale Rischi Finanziari.

Tali dati denotano qualche segnale di ripresa, considerato il lieve aumento della domanda di mutui (1% in più rispetto al 2009), cui però fa da contraltare una lieve contrazione della domanda di prestiti (meno 3% rispetto all'anno precedente).

In sintesi: la ripresa è ancora molto timida, e ancora tra le famiglie italiane serpeggia una certa prudenza. Evidentemente la crisi non è ancora superata del tutto: la domanda di finanziamenti è difatti uno strumento eccellente per valutare lo stato di salute dell'economia di un paese e le aspettative dei suoi abitanti.

In negativo abbiamo dunque la posticipazione della sospirata ripresa economica, ma in positivo un certo grado di responsabilità delle famiglie italiane, che evidentemente hanno imparato quando è il caso di contrarre i consumi non accedendo a prestiti e debiti.

E forse non è un caso che l'Italia è all'ultimo posto in Europa per esposizione al debito: 65% rispetto al reddito disponibile contro il 97% dell'area euro e contro il 155% del Regno Unito.

Tirando le fila del discorso, gli addetti ai lavori si attendono un altro anno interlocutorio...


Fonte: http://assicurazionimutuiprestiti.blogspot.com/2011/02/mutui-e-prestiti-in-italia-come-e.html

giovedì 27 gennaio 2011

Rinegoziare il mutuo si può?

Qualora abbiate un mutuo attivo potreste esaminare l'idea di procedere a una rinegoziazione in modo da renderlo più sostenibile nei confronti della vostra attuale situazione.

Difatti, capita che si contragga un finanziamento a condizioni che sembravano adatte al periodo di stipulazione del contratto,per poi rendersi conto col passare del tempo che il mutuo è in realtà difficile da sostenere.

In tal senso, dunque, può subentrare la figura della rinegoziazione del mutuo, con la quale si può passare da un mutuo a tasso variabile a un mutuo a tasso fisso, o viceversa secondo le proprie esigenze.

Ancora, si può desiderare di allungare il periodo di restituzione del mutuo o, al contrario, ridurlo aumentando la rata mensile.

Peraltro, essendo un semplice aggiornamento delle condizioni contrattuali, e non la stipula di nuo nuovo contrarro, non occorre un notaio e non vi sono commissioni bancarie dietro.

Da sottolineare anche che, piuttosto che vedervi andare da un'altra banca per chiedere un prestito a voi più favorevole, il vosto istituto di credito sarà ben disposto a venire incontro alle vostre esigenze e rinegoziare così il mutuo.


Fonte: http://assicurazionimutuiprestiti.blogspot.com/2011/01/rinegoziare-il-mutuo.html