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lunedì 17 ottobre 2011

Prendi i soldi e scappa: il primo, divertentissimo film di Woody Allen!

Recensione del film di Woody Allen Prendi i soldi e scappa



Prendi i soldi e scappa è ormai il film di Woody Allen numero ventuno che recensisco; tuttavia, questo è il primo cronologicamente parlando, visto che risale al lontano 1969.

Se ne ho visti tanti, tra cui gli strepitosi Il dormiglione, Manhattan, La dea dell’amore, La maledizione dello scorpione di giada, Amore e guerra, significa evidentemente che sono un fan di Woody Allen.

Di cui non mi stupisco la carriera brillante, considerando questo primo film, nonchè, in particolare, l'incipit dello stesso: 8 minuti di irresistibile e serrata ironia.

Prendi i soldi e scappa vede come protagonista Virgil Stardwell, un giovane di Baltimora intelligente ma un po' inetto socialmente, tanto che finisce per prendere la pericolosa strada del crimine. Per quanto il crimine di Woody Allen sia un crimine decisamente un po' semplicistico e simpatico.

Durante la sua non troppo fulgida carriera criminale, Virgil conoscerà la bella Louise, di cui si innamorerà subito ma che comunque non lo distoglierà dai suoi progetti illegali.

Prendi i soldi e scappa si muove dunque tra commedia e storia d'amore, anche se il primo elemento è nettamente prevalente: gag visive e verbali non si contano nemmeno, e il film fa ridere e sorridere spesso.

Certo, si contano anche delle manchevolezze, con la storia che in fondo è persino un po' tropo naif. Il ritmo rapido e incessante tuttavia non fa riflettere lo spettatore su quello che manca e anzi lo fa godere di quel buono che c'è.

Non siamo ai livelli di umorismo dei film di Woody Allen citati in apertura, tuttavia anche Prendi i soldi e scappa è un film che mertita assolutamente di essere visto.



Fonte della recensione del film di Woody Allen Prendi i soldi e scappa

giovedì 28 luglio 2011

Io e Annie: uno dei migliori film di Woody Allen?

Recensione del film di Woody Allen Io e Annie



Io e Annie è il tredicesimo film di Woody Allen che passa su Cinema e film.

Evidentemente, si tratta di un regista che apprezzo molto, soprattutto per film come Amore e guerra, Manhattan, Provaci ancora Sam, La dea dell’amore, Anything else, Basta che funzioni.

Mi piace di meno, invece, il Woody Allen ultima maniera, quello dei vari Match point e Sogni e delitti.

Ma veniamo a Io e Annie, film in buona parte autobiografico, con protagonisti lo stesso Woody Allen e la solita (per quegli anni) Diane Keaton.

Ecco la trama in sintesi: Alvy Singer è un comico ebreo brillante ma con qualche fissazione: l'antisemitismo, il senso di inadeguatezza, il sesso. Io e Annie racconta la sua storia con Annie, come è iniziata e come è finita.

Il tutto tra continui flashback e riporti, e in mezzo a tanti cliché alleniani: New York e Manhattan, il contrasto tra uomo dotto e donna semplice, i continui riferimenti sessual-psicologici, etc.

In Io e Annie si respira una grande ironia, che poi è la cosa che più apprezzo in Woody Allen, anche se Io e Annie a mio avviso non raggiunge gli apici dei film citati in apertura.

Da segnalare la presenza in piccole parti di giovani attori che poi avrebbero avuto un grande successo: Christopher Walken, Sigourney Weaver, Jeff Goldblum.



Fonte della recensione del film di Woody Allen Io e Annie