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lunedì 11 luglio 2011

La piccola anima e il sole: bellissima favola firmata Neale Donald Walsch...

Recensione del libro di Neale Donald Walsch La piccola anima e il sole



In molti già conoscono Neale Donald Walsch per via del suo best seller Conversazioni con Dio, libro il quale ha poi dato seguito a svariate altre pubblicazioni.

Forse alcuni si ricorderanno che in tale libro Dio raccontava a Walsch, e quindi a noi, una favola, sorta di similitudine dell'esistenza umana.

Questa favola piacque molto a molti lettori (tra cui me), tanto ch Walsch decise poi di renderla autonoma in un libriccino a parte: parlo de La piccola anima e il sole.

La piccola anima e il sole è un libriccino molto esile in quanto a contenuti, visto che consta di appena poche decine di pagine e scritte con caratteri da scuola d'infanzia (o da centro oculistico, come preferite), tanto veloce da leggere quanto curato nella stampa, a partire da copertina e caratteri.

In questo senso, potrebbe sembrare un'operazione editoriale commerciale, atta a vedere libri pur senza contenuti nuovi, eppure La piccola anima e il sole ha un suo motivo d'essere, visto che la storia che propone è veramente molto bella e ispirante, e peraltro sintetizza in modo "letterario" le questioni annose della reincarnazione, dello scopo della vita e del male.

Di mio vi consiglio La piccola anima e il sole, come consiglio in generale i libri di Neale Donald Walsch, poi sta a voi capire se fanno per voi...



Fonte della recensione del libro di Neale Donald Walsch La piccola anima e il sole

giovedì 30 giugno 2011

Conversazioni con Dio - Libro 3: un altro belissimo libro da Neale Donald Walsch!

Articolo sul libro di Neale Donald Walsch Conversazioni con Dio - Libro 3



FInora nella recente rubrica degli approfondimenti sono finiti solamente tre autori, ossia: Esther e Jerry Hicks, Wayne Dyer e Neale Donald Walsch.

Proprio Walsch è il progatonista dell'articolo di oggi, col suo terzo libro Conversazioni con Dio - Libro 3, tanto bello quanto i due che lo avevano preceduto.

A differenza dei libri degli Hicks, Neale Donald Walsch (ma sarebbe meglio dire Dio) fornisce sì parecchi consigli su come indirizzare la propria esistenza, ma lo fa non sotto forma di esercizi, ma di suggerimenti discorsivi.

Come quando ci espone un concetto molto vicino alle correnti di magnetismo-nuovo pensiero-manifesting-legge di attrazione: "qualunque cosa tu scelga per te, inizia dandola a qualcun altro. Se scegli di essere felice, fa’ che un altro sia felice. Se scegli di essere ricco, fa’ che un altro sia ricco. Se scegli di avere più amore nella tua vita, fa’ che altri abbiano più amore nella loro. Fallo sinceramente, senza nessuna aspettativa di guadagno personale, e tutto ciò che darai agli altri arriverà a te. L’atto stesso di donare qualcosa ti fa capire che hai quella cosa, per questo puoi donarla. Poiché non puoi donare ciò che non hai, la tua mente raggiunge una nuova conclusione, un Nuovo Pensiero, e cioè: tu devi avere la cosa in questione, altrimenti non potresti donarla agli altri. Questo nuovo pensiero diventa allora un’esperienza. Inizi a “essere” in quel modo. E quando “sei” qualcosa hai già messo in moto tutti gli ingranaggi della macchina più potente dell’universo: il tuo Sé Divino. Ciò che sei, crei. Il circolo è completo, e la cosa che hai creato inizia a manifestarsi nella tua esperienza fisica".

O ancora, quando ci parla di creazione individuale e preghiera: "nella creazione della realtà individuale il controllo del pensiero (che alcuni chiamano preghiera) è tutto. Il controllo del pensiero è la forma più alta di preghiera. Perciò pensate soltanto a cosa buone e giuste, senza dimorare nella negatività e nell’oscurità. Anche nei momenti peggiori, anzi, soprattutto in tali momenti, vedete solo perfezione, esprimete solo gratitudine, e immaginate soltanto la manifestazione della perfezione che sceglierete successivamente".

Tra l'altro lo stesso Dio, per il tramite della penna di Neale Donald Walsch, ci suggerisce alcuni autori, come Paramhansa Y
ogananda e Deepak Chopra.

Oltre che svariate tecniche, come la meditazione, l'innalzamento dell'energia lungo il canale dei chakra.

Infine, ci suggerisce anche una domanda con cui tarare i nostri comportamenti e definirli come positivi o negativi: se tutti si comportassero in quel modo sarebbe positivo per l'umanità?.

Il libro di Neale Donald Walsch, va da sè, è interessantissimo.



Fonte dell'articolo sul libro di Neale Donald Walsch Conversazioni con Dio - Libro 3

martedì 7 giugno 2011

Conversazioni con Dio - Libro 3: il capitolo conclusivo della bellissima tirlogia di Neale Donald Walsch...

Recensione del libro di Neale Donald Walsch Conversazioni con Dio - Libro 3



Era praticamente scontato che alle recensioni di Conversazioni con Dio - Libro 1 e Conversazioni con Dio - Libro 2 sarebbe seguita quella di Conversazioni con Dio - Libro 3, il libro con cui Neale Donald Walsch ha chiuso la sua trilogia sulle conversazioni "divine"...

... salvo poi continuare con svariati altri libri, come Amicizia con Dio, Comunione con Dio, La piccola anima e il sole, etc.

Nel primo Conversazioni con Dio Walsch (ma sarebbe più preciso dire Dio) si era soffermato sulla vita dell'uomo da un punto di vista individuale; nel secondo aveva adottato un punto di vista più generale, parlando del pianeta Terra e della razza umana; nel terzo, infine, gli argomento sono saliti veramente ai massimi sistemi, con disquisizioni sull'anima, sull'essenza dell'Universo, dello stesso Dio, etc.

Argomenti non da poco, e tuttavia trattati con semplicità e chiarezza, anche se rimane fortemente propedeutico l'aver letto i precedenti due volumi di Conversazioni con Dio.


Ribadisco quanto già scritto nelle precedenti recensioni: o davvero
Neale Donald Walsch ha parlato con Dio, oppure è uno dei più grandi filosofi-pensatori di tutta la storia umana. Nei suoi libri, difatti, si sente il sapore della saggezza, della leggerezza e della verità... ma, va da sè, è anche una questione di convinzioni individuali.

Il mio consiglio è quello di leggersi tutta la trilogia di Conversazioni con Dio; questo terzo volume è il più lungo dei tre, ma si legge ugualmente tutto d'un fiato.


Fonte della recensione del libro di Neale Donald Walsch Conversazioni con Dio - Libro 3

giovedì 19 maggio 2011

Conversazioni con Dio - Libro 2: il secondo libro di Neale Donald Walsch è all'altezza del primo?

Articolo sul libro di Neale Donald Walsch Conversazioni con Dio - Libro 2



Questo è il secondo appuntamento con la nuova "rubrica" degli articoli di approfondimento. Se il primo approfondimento era stato per Conversazioni con Dio - Libro 1 di Neale Donald Walsch, questo secondo è proprio per il suo seguito, ossia Conversazioni con Dio - Libro 2.

I libri di Neale Donald Walsch sono incredibilmente ricchi di spunti e concetti... e non a caso, stando a sentire il suo autore, sono frutto di parole divine, per cui non dovremmo sorprenderci...

Ad ogni modo, Dio o non Dio, idee e spunti sono veramente numerosi e importanti, per cui si tratta di libri che vale certamente la pena di leggere. In tale sede, propongo un paio di spunti estrapolati da Conversazioni con Dio - Libro 2.

Il primo riguarda la coincidenze-casualità-sincronicità.

Dice Dio: "Non incontrate mai nessuno accidentalmente. Le coincidenze non esistono. La vita non è un prodotto del caso". Poche parole e sintetiche, ma decisamente chiare, e certamente se vivessimo la nostra esistenza con tale convinzione nel cuore vivremmo in ben altro modo, probabilmente più ispirato, felice e produttivo. Altro spunto: le proprie passioni. Nel testo Dio sottolinea come nella nostra società sono rarissime le persone che si occupano di quello che amano, mentre la regola è proprio il contrario: facciamo un lavoro che non ci piace, spesso che odiamo, per avere in cambio del denaro. Al contrario, Dio dice: "L’implicazione è chiara: se vi piace dedicarvi a qualcosa, facendolo non dovreste anche ricavarne denaro.
La maggior parte delle persone si guadagna da vivere con qualcosa che odia, o comunque svolgendo un lavoro duro, che è tutto tranne che gioia infinita.
(…) Eppure vi dico: amate, amate, amate le cose che desiderate, perché sarà il vostro amore ad attrarle a voi. Quelle cose sono il materiale della vita. Se le amate, amate la vita!". Anche qui, poche parole, ma molto chiare, peraltro in linea con quanto ci hanno suggerito da sempre gli insegnanti spirituali, e che ripetono anche i coach di sviluppo personale, oltre che la notoria legge di attrazione: dedicati a ciò che ami, e il resto arriverà di conseguenza.

In conclusione, non posso che consigliare Conversazioni con Dio - Libro 2 di Neale Donald Walsch, e in generale tutti i libri di quest'ultimo.



Fonte dell'articolo su Conversazioni con Dio - Libro 2, di Neale Donald Walsch

martedì 10 maggio 2011

Conversazioni con Dio - Neale Donald Walsch: la seconda è meglio della prima?

Recensione del libro di Neale Donald Walsch Conversazioni con Dio - Libro 2



Senza dubbio uno dei testi di crescita personale che mi è piaciuto di più è stato il tanto discusso Conversazioni con Dio di Neale Donald Walsch, controverso non fosse altro per il fatto che Walsch afferma essergli stato dettato da Dio in persona.

Essendomi piaciuto molto il Libro 1, non potevo non leggermi anche Conversazioni con Dio - Libro 2, che a sua volta precede il Libro 3, nonchè altri libri sul tema uomo-Dio-esistenza, come Amicizia con Dio e Comunione con Dio.

Come detto, ho apprezzato molto Neale Donald Walsch, che difatti ho riletto svariate volte.

Se in Conversazioni con Dio - Libro 1 il dialogo con Dio si sofferma soprattuttto sulle questioni pratiche della vita individuale, in Conversazioni con Dio - Libro 2 si passa dal micro al macro, parlando dunque del pianeta Terra e dei grandi sistemi: politica, medicina, guerra, povertà, educazione, religione, etc.

In praticamente ogni campo, le rivelazioni-consigli di Dio sono sorprendenti e spesso poco "politically correct".

In mezzo, ci finiscono anche temi caldi come la crescita personale o la sessualità.

Globalmente parlando, il testo, come il primo Conversazioni con Dio, è denso di spunti e a mio avviso di grande profondità, confermando Neale Donald Walsch come un autore importante e ispirante da leggere.


Fonte della recensione del libro di Neale Donald Walsch Conversazioni con Dio - Libro 2

venerdì 22 aprile 2011

Conversazioni con Dio: uno dei libri più belli che abbia mai letto...

Articolo sul libro di Neale Donald Walsch Conversazioni con Dio



Da poco mi p venuto il desiderio di rileggermi Neale Donald Walsch, l'autore del celeberrimo Conversazioni con Dio, da molti già considerato una sorta di manifesto della spiritualità.

Me lo sono riletto, dunque, conla prospettiva di leggermi poi anche i seguiti del Libro 2 e del Libro 3).

Peraltro, questo articolo non è una recensione del suddetto libro, che ho già recensito molto tempo fa, bensì una specie di approfondimento, che ho deciso, d'ora in avanti, di proporre parallelamente alle recensioni dei libri, in modo da offrire ai miei lettori uno spunto concreto, sotto forma di esercizio o di riflessione.

Onestamente mi verrebbe difficile inmaginare un libro migliore di Conversazioni con Dio di Neale Donald Walsch con cui iniziare questa nuova rubrica, data la marea di spunti di riflessione che propone.

Di mio, vene segnalo uno, che mi ha colpito in modo particolare e che potrà esere utile a tutti coloro che effettuano esercizi di attrazione-manifestazione, e che riguarda una delle emozioni più positive tra tutte: la gratitudine (della gratutidune peraltro avevo già parlato in uno dei miei pochi articoli tematici).

Ciò che mi ha colpito è una differenziazione, in apparenza sottile ma in sostanza significativa, tra gratitudine e apprezzamento, che Walsch ci propone... o meglio, che Dio ci propone, fatto che dovrebbe indurci a prestare attenzione alla cosa...

Ebbene, in Conversazioni con Dio Dio dice a Walsch, che poi lo dice a noi, che l'apprezzamento è un gradino sopra la gratitudine, dal momento che il primo è puro, è semplice accettazione e felicintà per il momento presente (forse proprio ciò cui si riferisce Eckhart Tolle nel suo Il potere di adesso), mentre la seconda, pur positivissima, contiene ancora in sè il germe della lotta appena passata, ossia la contemplazione di ciò che poteva andare male.

In questo senso, dunque, il primo è un sentimento più pulito, e quindi preferibile alla gratitudine.

Almeno, questo stando ala "parola di Dio"...


Fonte dell'articolo sul libro di Neale Donald Walsch Conversazioni con Dio