lunedì 20 dicembre 2010

The opus: il video erede di The secret?

Dopo avervi proposto un livro, un video e un altro libro (rispettivamente, Il progetto segreto della tua anima, Hatha yoga e Il segreto della guarigione quantica), continuo l'alternanza con un altro video: The opus, diretto da Douglas Vermeeren,poco noto in Italia ma all'estero considerato uno dei più grandi motivatori viventi, tanto da essere paragonato a un mostro sacro come Napoleon Hill.

Il video stesso è ambizioso, dal momento che si pone sulla strada già tracciata dai vari The secret e What the bleep do we know?, configurandosi come loro erede.

The opus ha sia una componente filmica, sia una componente da documentario, in cui alcuni esperti di legge di attrazione e di esistenza illustrano i punti del nuovo pensiero e come avere dalla vita ciò che si desidera.

Tra gli altri, hanno partecipati al video a Joe Vitale, Mark Victor Hansen, John Demartini, Jack Canfield.

Il film parte da una premessa molto semplice: ognuno di noi è chiamato nella sua vita a realizzare un'opera, una missione fondamentale... tuttavia, pochi ci riescono, e anzi in molti neanche la individuano.

Da cosa dipende tutto ciò?

Lo scopo di The opus è proprio quello di fornirci gli strumenti per comprendere quale è questa nostra "opera d'arte" che la nostra anima vuole realizzare.


Fonte della recensione del film di sviluppo personale The opus


Garuda: dalla Thailandia con furore?

Garuda è il primo film thailandese a comparire sulle pagine di Cinema e film... ed è molto probabile che non ve ne sarà un secondo date queste premesse.

Anzi, se posso essere sincero mi sono irritato con chi lo aveva menzionato online, inducendomi a guardarlo.

Ok, ok, ora lo sto menzionando io, ma con tanto di valutazione orrenda che, si spera, vi dissuaderà dal vederlo, cortesia che al contrario io non ho avuto...

Ad ogni modo, andiamo subito sulla trama di Garuda, film di genere azione-horror-fantastico, ma talmente ridicolo da poter essere apprezzato solo come commedia umoristica.

Il film è stato girato nel 2004 da Monthon Arayangkoon (il vecchio consiglio dell'ippica è sempre valido), e vede come protagonista la bella Leena Jeanvier, scienziata archeologa come suo padre, francese a cui il governo thailandese non aveva concesso l'autorizzazione per certi lavori proprio a causa della sua nazionalità... cosa che succederà anche alla figlia, la quale si imbatterà comunque in una scoperta eccezionale, per quanto assai pericolosa: l'unico superstite di un'antica razza digrifoni-uccelli umanoidi, razza che molto tempo fa dominava sulla Terra.

Come detto, sostanzialmente Garuda si propone come film d'azione orrorifico con qualche inserto da commedia, ma non riesce in nessuno dei suoi intenti, risultando pessimo in ogni cosa: attori e recitazione, colonna sonora, montaggio, alcune scene tra il paradossale e il patetico, etc.

Insomma, il mio consiglio, se proprio volete vedere un horror-thriller dell'Estremo Oriente, è di lasciar perdere il thailandese Garuda e invece procurarvi il taiwanese Double vision, il coreano Two sisters o il giapponese Uzumaki.

Oppure di lasciar del tutto perdere il genere horror e di buttarvi sul surreale-grottesco col giapponese Yaji and Kita - The midnight pilgrims!


Fonte: http://foscodelnero.blogspot.com/2010/12/garuda-monthon-arayangkoon-film-azione.html

venerdì 17 dicembre 2010

L'atomo sociale: Mark Buchanan ci dice perchè esistono razzismo e criminalità...

Mark Buchanan è un autore un po' particolare, noto per la commistione tra scienza fisica e sociologia-psicologia.

Egli difatti, fisico teorico, parte dai sistemi concettuali della fisica (comprese le teorie fisice più moderne, come la teoria dei quanti) e li applica ai comportamenti umani, quindi portandoli in piena sociologia.

Il suo è dunque un approccio assai allargato (in gergo si parla di "sistemi complessi"), per il quale ha anche ricevuto degli importanti riconoscimenti.

L'atomo sociale è uno dei testi in cui ha sviluppato tale approccio, probabilmente il più famoso e apprezzato; in esso, Mark Buchanon studia “il comportamento umano e le leggi della fisica”, per usare lo stesso sottitolo del libro, rispondendo a domande sull'esistenza di fenomeni come il razzismo, le devianze, il crimine.

Ma esplorando molti altri campi: le fluttuazioni dell'economia, i cicli politici, i fenomeni socio-culturali, etc.

In sintesi, dunque, Buchanon accompagna il suo lettore in una sorta di viaggio nella psicologia e nella società-cultura umana, mostrandoci i nostri comportamenti e i fenomeni sociali da un nuovo punto di vista.

Libro interessante sia per chi è appassionato di fisica, sia per chi ama il campo sociale.


Fonte: http://pnlapprendimentosviluppopersonale.blogspot.com/2010/12/latomo-sociale-mark-buchanan-psicologia.html

Monster house: un ottimo film di animazione!

Quest'anno sul sito, nonostante il genere mi piaccia, sono apparsi pochi film di animazione, appena otto: Renaissance, Valzer con Bashir, Wallace & Gromit, Up, A scanner darkly, Avatar, Alice in wonderland e Happy feet.

Neanche uno al mese, dunque...

Con quello di oggi, tuttavia, arriviamo almeno a quota nove: il candidato è Monster house, film di animazione diretto nel 2006 da Gil Kenan, che ho incontrato da poco con Ember - Il mistero della città di luce, un fantasy decente ma non certo indimenticabile.

Devo dire che con Monster house le cose sono andate molto meglio, e non solo per la realizzazione tecnica del film, veramente impeccabile (è il secondo film di animazione dopo Polar Express ad usare la tecnica della performence capture), e nemmeno per i grandi nomi a produrlo (Steven Spielberg; ET, Lo squalo, Incontri ravvicinati del terzo tipo - Robert Zemeckis (Ritorno al futuro, La leggenda di Beowulf, Contact), e neanche per la nomination agli Oscar ricevuta.

Ma vediamo la trama: la tranquillità di un rione di periferia di una città americana è minata da una minacciosa presenza: il signor Nebbercracker e la sua vecchia casa, che terrorizzano i bambini del luogo.

Come Dj e Timballo, che abitano nei dintorni, e come Jenny, una scout girl capitata lì per vendere biscotti, i quali si troveranno ad indagare sul fenomeno della "casa stregata".

Il film dal punto di vista visivo è veramente ben fatto: molto cartoonistico, è assai piacevole alla vista.

Per quanto riguarda la trama, invece, abbiamo la parodia del genere "casa infestata", col film che è efficace nel suo umorismo, sia visivo che verbale.

I consensi al prodotto sembrano dunque essere meritati, visto che Monster house si rivela un film d'animazione-commedia assai ben riuscito.


Fonte: http://foscodelnero.blogspot.com/2010/12/monster-house-gil-kenan-film-animazione.html


giovedì 16 dicembre 2010

Tuperme.com: il nuovo e ambizioso portale di incontri online!

Tuperme.com

Nuovo candidato nel settore del dating online, e non un candidato qualunque, ma un programma molto interessante e ambizioso, che non esita a definirsi "il meglio che ci possa essere", oltre che "un'esperienza unica, un social network completo e affidabile; confrontalo con gli altri social network e fatti una idea da solo! Tutto ciò che desideri in un unico sito".

Parlo di Tuperme.com... vediamo se davvero si merita tali parole.

L'homepage si rivela ben fatta e curata, ricca di link e sezioni varie: la ricerca di uomini e donne single, la chat, la chat 3d, la comunità virtuale, i giochi, i video, etc.

Insomma, non c'è solo la ricerca dell'anima gemella, anche se amore e amicizie rimangono comunque il focus del sito.

Da precisare che a Tuperme.com si può aderire tanto in forma free (ricerca tra i ragazzi e le ragazze iscritti, contatti e chat) quanto in forma gold (chat privata, addirittura telefonare all'interno del programma), questa seconda a pagamento (si parla comunque di cifre basse, anche perchè si può pagare per appena due o cinque giorni per provare il programma spendendo un paio di euro).

E, contando che si tratta di un sito di incontri online piuttosto ambizioso, potrebbe valerne la pena... dateci un'occhiata e vedete voi stessi...

Fonte: http://amoreincontriamicizie.blogspot.com/2010/12/tupermecom.html