mercoledì 15 settembre 2010

Fortified School: il manga più violento e volgare che abbia mai letto!!

Questo è il ventiduesimo manga che recensisco sul sito (per chi non lo sapesse, i manga sono i fumetti giapponesi), e non si tratta di un manga qualunque peraltro, bensì del più violento e rozzo tra tutti quelli proposti e tra tutti quelli che abbia mai letto (e ne ho letti tanti)...

Il suo nome è Fortified school,ed è stato scritto disegnato rispettivamente da Takeshi Narumi e da Shinichi Hiromoto nel 1995.

La storia è ambientata in Giappone in un prossimo futuro, dopo una fortissima crisi sociale, soprattutto giovanile, che ha spinto il Ministero della Pubblica Istruzione a costituire la cosiddetta Scuola Fortezza, un liceo in cui vengono spediti i peggiori disadattatidell'arcipelago giapponese.

Da un lato abbiamo quindi studenti decisamente problematici e "vivaci", ma dall'altro abbiamo professori non da meno, e anzi persino peggiori, a cominciare dal preside Masamitsu Kuonji, i cui veri fini all'interno della scuola saranno presto svelati in un crescendo di rivelazioni fantascientifiche e grottesche.

Sì, perchè Fortified school è un manga di genere fantastico, e neanche poco!

I protagonisti sono Gentaro Matsuda, Itsuki Takizawa e Mei Mato, i quali, manco a dirlo, reciteranno un ruolo fondamentale nel processo di sviluppo degli eventi.

Fortified school consta di sette volumetti, tutti piuttosto corposi, di cui i primi sono quelli secondo me più appassionanti, mentre gli ultimi si perdono un po' troppo nell'azione fine a se stessa e in una sorta di escalation di violenza e di spettacolarizzazione un po' fine a se stessa.

Tra l'altro, la trama è poco credibile da molti punti di vista, ma questo poco importa, trattandosi di un fumetto fantastico, che, come detto, piacerà a coloro che non si faranno scandalizzare da violenza e ruvidità di linguaggio e situazioni visive.


Fonte: http://foscodelnero.blogspot.com/2010/09/fortified-school-takeshi-narumi.html

Alcuni libri di sviluppo personale che vale davvero la pena leggere e rileggere...

Questo articolo è dedicato ad alcuni libri di miglioramento personale che ho riletto di recente, dopo averli già letti e recensiti,in quanto li ho ritenuti meritevoli di un'ulteriore lettura.

Ho deciso di riferire di tali riletture sul sito per diversi motivi.

In primo luogo, perchè ritengo tali riletture importanti, per me e per chiunque: esse costituiscono il cibo mentale, emotivo e spirituale che diamo alla nostra mente e alla nostra anima, e questo giò dice tutto.

In secondo luogo, perchè ho pensato fosse doveroso descrivere nel modo più fedele possibile il mio percorso, giacchè c'è gente che legge le mie recensioni (c'è gente strana al mondo, lo so :p) e che si compra i libri che consiglio.

Ancora, dal momento che non si è mai le stesse persone, è prossibilissimo trovare nuovi livelli di lettura, o al contrario giudicare non più utile un certo testo.

Infine, un altro punto di utlità è dato dal fatto che chi non ha letto le prime recensioni potrà farlo, se interessato, leggendo queste nuove "reprise".

Ad ogni modo, veniamo a noi.

I tre libri riletti sono:

- The reconnection (Eric Pearl)

- Lo spazio delle varianti (Vadim Zeland)

- Sei come pensi di essere (James Allen)

Quanto al primo, l'ho riletto semplicemente perchè il suo autore consigliava di leggerlo almeno tre volte sia ai fini dell'apprendimento, sia per attivare il processo di riconnessione che, sostiene, si attiva anche solo con la lettura, per quanto in modo più lento rispetto all'attivazione dal vivo.

Ad ogni modo, la seconda volta che lo avevo letto mi aveva annoiato, mentre in questa terza mi ha di nuovo appassionato, e lo considero ancora un testo ispirante e positivo.


Il secondo libro l'ho riletto (anche questo lo avevo già letto due volte!) in previsione della recensione del seguito, ossia Il fruscio delel stelle del mattino, per il quale ho voluto riprendere le fila del discorso.

Che dire, a me Zeland piace parecchio, come peraltro dirò nella recensione del secondo attesissimo libro (non perdetevela!).

Anche in questo caso, dunque, bollino verde, per quanto Lo spazio delle varianti sia quasi esclusivamente teorico.


Ultimo libro: Sei come pensi di essere.

In questo caso, devo dire che ho sia letto il libro di James Allen, sia ascoltato il libro audio (ascolto spesso file audio, sia a casa ma soprattutto in auto), e trovo che sia uno dei testi del nuovo pensiero-legge di attrazione più belli ed efficaci, peraltro essendo molto sintetico.

Anche Allen dunque lo consiglio caldamente.


Sperando di esservi stato utile, vi saluto e vi auguro ottime letture!


Fonte: http://pnlapprendimentosviluppopersonale.blogspot.com/2010/09/riletture-libri-di-crescita-personale.html

martedì 14 settembre 2010

ZuluTrade: il modo più semplice per guadagnare denaro col forex!

L'articolo di oggi abbandona le classiche tematiche del sito, ossia il guadagno online inteso proprio come attività online (quindi, adsense, affiliazioni, adwords,etc), per avventurarsi in un settore molto diverso, per quanto ugualmente interessante... anzi, forse di più: il forex.

Lepotenzialità del forex, ossia il mercato delle valute, sono enormi: è aperto 24 ore su 24 e c'è flessibilità di lavoro, si può operare da ogni parte del mondo, i flussi di denaro e quindi di opportunità sono enormi, la tassazione sui guadagni è pressocché nulla, etc.

Tutto sta, ovviamente, a saperci fare, come ogni cosa della vita, anche e soprattutto perchè qua, se è vero che si possono guadagnare molti soldi, è anche vero che si possono perdere...

A questo punto si può agire in due modi:

- diventare trader in prima persona, leggendo, studiano e frequentando corsi di trader in gamba,

- affidarsi a qualche operatore, come una sorta di investimento.

Questo secondo punto è soddisfatto dall'opportunità di cui parliamo oggi, ossia ZuluTrade.

ZuluTrade è un sistema di fornitori di segnali che operano direttamente sul tuo conto broker, dopo che tu hai settato tutti i parametri secondi le tue preferenze.

Va da sè che, anche in questo caso, occorre avere un'esperienza minima di forex, e sapere cosa sono i pip, cosa è la leva, csa è il margin call, cosa sono i lotti, i minilotti e i microlotti, che tipo di operatività ha un certo trader e se il nostro conto la può sostenere, etc.

Ripeto: come in tutte le cose della vita, bisogna diventare bravi...

... ma è da dire anche che, vista così, il forex diventa una sorta di investimento, e molto redditizio pure.

Per approfittare delle operazioni di ZuluTrade, che sono peraltro completamente gratuite (Zulutrade guadagna un pips per ogni operazione, il che significa che è suo interesse che coloro che collegano il loro conto ad esso siano soddisfatti e continuino a farlo, e la stessa cosa dicasi per i singoli trader che si possono scegliere all'interno di ZuluTrade... e sono tantissimi) occorre fare solo tre cose:

- aprirsi un conto presso un broker (ovviamente scegliendoselo serio, controllato da Consob e organismi similari europeri e mondiali),

- collegarlo a Zulutrade inviando un semplice modulo,

- scegliersi dei trader e settare i parametri relativi.

Probabilmente in futuro posterò altri articoli su come utilizzare al meglio ZuluTrade.


Fonte:

I dolori del giovane Werther: hai mai letto il classico di Goethe??

Probabilmente per il sito è un momento buono per le recensioni di classici europei di inizio '800: dopo E.T.A. Hoffmann e i suoi Notturni, arriva su Libri e Romanzi anche Goethe con I dolori del giovane Werther, romanzo datato 1774 e uno dei più celebri dello scrittore tedesco (insieme ad altri capolavori come il Faust o Le affinità elettive).

Peraltro, è riduttivo definire Goethe uno scrittore, come peraltro lo sarebbe anche per Hoffmann, dato che i due sono stati intellettuali ad ampio raggio, attivi in molti campi del sapere e in molte arti: dalla letteratura alla musica, dalla pittura alle scienze.

Anzi, tanto Hoffmann quanto Goethe hanno incarnato perfettamente il momento di passaggio, tanto in ambito letterario quanto culturale e di paradigma vitale, dall'Illuminismo al Romanticismo.

E opere come I dolori del giovane Werther, che anzi hanno anticipato di qualche anno l'esplosione di tale fenomeno culturale, ne sono un'ottima dimostrazione, pregne come sono di sentimentalismo, drammaticità, passione e dubbi interiori.

La trama è tutto sommato semplice: Werther è un giovane uomo che si innamora di Charlotte, la quale, peraltro, pare non essere indifferente essa stessa.

Tuttavia, la ragazza, essendo già fidanzata con Albert, offre a Werther solamente la sua amicizia, e non anche il suo amore, cosa che genererà i dolori di cui nel titolo...

Il testo, manco a dirlo, è assai emotivo e intenso, e ovviamente piacerà a chi gradisce un certo tipo di storie e di letteratura.

Di mio, tendo nettamente verso il romanticismo più puro, ossia quello immaginifico di Hoffmann, ma è chiaramente una questione di gusti, e I dolori del giovane Werther rimane comunque un classico della letteratura europea.


Fonte: http://libriromanzi.blogspot.com/2010/09/i-dolori-del-giovane-werther-johann.html

lunedì 13 settembre 2010

Quando i giganti abitavano la Terra: non perderti le rivelazioni dell'ultimo libro di Zecharia Sitchin!

Zecharia Sitchin è un autore molto discusso.

Assai contrastato dalla scienza ufficiali per i suoi scritti coraggiosi (che probabilmente danno fastidio a qualcuno), si è invece conquistato una grandissima fama tanto pressi i ricercatori indipendenti, quanto presso il grande pubblico grazie ai suoi best seller, ormai già tredici.

Testi come Spedizioni nell'altro passato e Il giorno degli Dei gli sono valsi, oltre a tale fama positiva, ben cinque milioni di copie vendute in tutto il mondo, segno che qualcosa sta cambiando al livello della comprensione generale e dell'apertura mentale delle persone.

Ad ogni modo, con questo suo nuovo libro, Quando i giganti abitavano la Terra, Sitchin riprende le fila del suo discorso, approfondendo i vari punti da lui trattati: il pianeta Nibiru, gli scritti sumeri (di cui è uno dei più auterevoli interpreti), le cosmologie e le mitologie di vari popoli dell'antichità, l'interpretazione dei testi sacri contenporanei, da quelli indiani alla nostra Bibbia, gli studi sul dna umano, etc.

Ne emerge un testo tanto realistico e documentato, quanto sensazionale per le sue rivelazioni, cui peraltro i lettori abituali di Sitchin saranno ormai abituati.

Un nuovo mattoncino nella rivelazione della verità; in tal senso, va un grande merito ad autori come Zacharia Sitchin, Colin Wilson, Peter Kolosimo, Richard Thompson, Michael Cremo, etc, capaci di squarciare il velo della storia ufficiale (che ormai, lo sanno in molti, fa acqua da tutte le parti).


Fonte: http://pnlapprendimentosviluppopersonale.blogspot.com/2010/09/quando-i-giganti-abitavano-la-terra.html