martedì 8 novembre 2011

Grazie - La tecnica del campo GIA: un approfondimento dall'ultimo libro di Fabio Marchesi!

Articolo di approfondimento del libro di Fabio Marchesi Grazie - La tecnica del campo GIA



L'articolo di approfondimento di oggi è dedicato all'ultimo lavoro di Fabio Marchesi, autore e ricercatore che spazia tra miglioramento personale, fisica quantistica, legge di attrazione, linguiaggio e autoipnosi, convinzioni personali, etc.

Il suo ultimo libro, Grazie - La tecnica del campo GIA, si concentra in particolare sul sentimento utile ad attrarre nella vita cose positive sotto forma di eventi, persone, etc: la gratitudine.

Difatti, l'acronimo del titolo, GIA, sta proprio per "gratitudine incondizionata anticipata", ritenuta la chiave di volta per far collassare in modo positivo la funzione d'onda della realtà che fino a un certo punto contiene tutte le possibili evoluzioni.

Di seguito riporto l'inizio di un interessante spunto tratto da Grazie - La tecnica del campo GIA, rimandandovi poi al sito per questioni di brevità.

“Chi considera solo la componente visibile della realtà ritiene che siano le cause passate a generare gli effetti presenti, che il presente sia un effetto del passato (principio di causalità).
Considerando invece anche la componente invisibile della realtà, sono gli intenti, le finalità future di ogni cosa che, interagendo tra loro, generano gli eventi presenti (principio di finalità).
Fino ad oggi siamo stati istruiti ad essere razionali, a credere e dare valore solo al visibile ripetibile, condivisibile per questo, e conseguentemente a reagire emotivamente alle circostanze in base a come ci appaiono e a come vengono giudicate da noi e dagli altri. Così, se ci accade di vivere una esperienza che riteniamo bella e piacevole reagiamo sentendoci felici, almeno per un po’, e se ci accade di viere una esperienza che riteniamo brutta e spiacevole, reagiamo soffrendone.
Semplicemente reagiamo… aspettiamo il dopo, che una cosa sia già accaduta, per reagire ad essa così come ci viene spontaneamente di fare, per poi giudicarla positiva o negativa in base alla nostra reazione e a come l’abbiamo interpretata.
Ma quando qualcosa è già accaduta è irreversibile, non la si può cambiare e questo è molto frustrante, normale, ma molto frustrante...
Alcune scoperte della fisica quantistica (come l’esperienza della doppia fenditura) ci hanno dato la possibilità di accorgerci che..."

Terminato con Grazie - La tecnica del campo GIA di Fabio Marchesi, a presto con nuovi approfondimenti.


Fonte dell'articolo di approfondimento del libro di Fabio Marchesi Grazie - La tecnica del campo GIA

lunedì 7 novembre 2011

Il profeta: ottimo audiolibro tratto dal capolavoro di Kahlil Gibran!

Recensione dell'audiolibro tratto dal romanzo di Kahlil Gibran Il profeta



Di recente ho recensito un audiolibro tratto da un grande classico della spiritualità, e precisamente Il gabbiano Jonathan Livingston, un prodotto veramente ben curato che ripropone tutta la magia e la profondità del testo originario.

Ho dunque fatto il bis con un altro audiolibro della collana di Verdechiaro Edizioni, curata da Paola Giovetti e affidata alla voce di Enzo Decaro: anche in questo caso siamo di fronte a un grande classico, trattandosi de Il profeta di Kahlil Gibran.

Forse, anzi, il testo in questione si presta meglio all'esecuzione di un audiolibro dato che a parlare è un'unica voce, e che non vi è nemmeno l'esigenza di effetti sonori di fondo (vi è qualcosa, ma parva res).

Quanto all'importanza dei contenuti, quella è rimasta inalterata, ed emerge con forza dalle risposte che il profeta Almustafà dà agli abitanti dell'isola che si sta accingendo a lasciare dopo tanti anni.

Tali risposte vertono su argomenti comuni e al tempo stesso fondamentali, come il lavoro, l'amore, la giustizia, i figli, il denaro, la libertà, la ragione, il piacere, l'amicizia, etc.

Come nel caso dell'audiolibro tratto dal romanzo di Richard Bach, anche co Il profeta di Kahlil Gibran è stato fatto un ottimo lavoro: un'occasione in più per averne esperienza, tanto nella comodità di casa propria, quanto nei tempi dei trasporti in macchina, dello sport, etc (un ottimo modo per valorizzare al meglio il proprio tempo!).



Fonte della recensione dell'audiolibro tratto dal romanzo di Kahlil Gibran Il profeta

Robocop: un film cult che vale la pena vedere?

Recensione del film Robocop



Robocop è un film che non avevo mai visto, fatto che costituiva una grave lacuna per un appassionato di film fantastici, trattandosi di un vero e proprio film culto degli anni 80.

Tuttavia, non mi ha mai ispirato, e l'ho sempre visto come un fratello povero di Terminator.

Il regista è Paul Verhoeven I, regista assai famoso in quegli anni, grazie a pellicole d'effetto come lo stesso Robocop, Basic instinct, Starhip troopers, Showgirls.

Elementi in comune tra i film: azione e sensualità, elementi con cui evidentemente Verhoven ha deciso di colpire il pubblico.

Azione e violenza, occorre precisare, almeno nel caso di Robocop, che è ambientato in un prossimo futuro in cui il tasso di criminalità è altissimo e in cui la polizia, per farvi fronte, ha deciso di portare avanti l'esperimento di un poliziotto cyborg, nato dal cadavere di un poliziotto appena morto durante il servizio.

Da qui un crescendo rossiniano di azione e violenza, per l'appunto, col cyborg Robocop alle prese con una banda di gangster.

Robocop, alla fine della fiera, si riassume tutto nel binomio appena citato, visto che altro non c'è oltre che azione, violenza ed effetti speciali allegati.

Dialoghi e personaggi sono tutt'altro che memorabili, la fotografia del film non è certo spettacolare.

Alla fine, il mio istinto non aveva torto, nel senso che davvero Robocop è il fratello povero di Terminator (film ben più riuscito), e probabilmente, almeno ai miei occhi, non vale la pena vederlo.


Fonte della recensione del film Robocop

venerdì 4 novembre 2011

Il potere dell'amore: cd di meditazioni guidate di Roy Martina!

Recensione del cd di meditazione-rilassamento di Roy Martina Il potere dell'amore



Con la recensione odierna propongo ai miei lettori un cd di rilassamenti-meditazioni guidate: Il potere dell'amore di Roy Martina.

Si tratta peraltro di alcuni audio estratti dall'omonimo corso tenuto da Roy Martina qualche anno fa in Italia.

Nello specifico, il cd contiene tre meditazioni guidate, che in totale durano circa 70 minuti: Rilassamento per l'amore puro, Il potere dell'amore, Visualizzazione di guarigione.

Insieme al cd, un libretto di accompagnamento, non particolarmente utile, comunque, dal momento che contiene semplicemente lo script di una delle suddette meditazioni guidate.

Il cuo obiettivo è dunque quello del rilassamento, del benessere, della crescita personale.

Risultato in parte raggiunto: l'energia dei rilassamenti è buona, gli script anche, così come l'accompagnamento sonoro.

Sfortunatamente, due inconvenienti ne riducono la bontà: da un lato l'imperfezione acustica del corso dal vivo, e dall'altro la traduttrice, che non solo sbaglia qualche traduzione, ma che soprattutto non ha la caratura dell'ipnoterapeuta (il suo lavoro è fare l'interprete, per l'appunto!).

Tanto che forse l'ascolto direttamente in inglese sarebbe stato preferibile... o certamente lo sarebbe stato una traduzione professionale in uno studio di registrazione.

Anche così, comunque, Il potere dell'amore rimane un buon cd di meditazioni guidate, rilassante, con dei buoni contenuti e una buona energia (per quella garantisce il nome di Roy Martina).



Fonte della recensione del cd di meditazione-rilassamento di Roy Martina Il potere dell'amore

giovedì 3 novembre 2011

Prestiti e mutui: come va la domanda in Italia??

Articolo sull'andamento della domanda di mutui e prestiti in Italia



Andiamo a vedere come vanno le domande di mutui e di prestiti in Italia.

Lo facciamo grazie ai dati messi a disposizione da EURISC, il sistema di informazioni creditizie del CRIF, la centrale rischi finanziari.

Il dato di settembre, e di tutto il 2011 in generale, è in realtà molto negativo: la domanda di mutui è crollata del 23% rispetto allo stesso mese del 2010, e quella dei prestiti del 10% (calo peggiore per i prestiti finalizzati rispetto ai prestiti personali).

Diminuisce anche l'importo medio dei mutui (da 139.600 a 136.900 euro) e dei prestiti (da 8.800 a 8.550 euro).

Un dato abbastanza chiaro sul momento di crisi economica e sul basso livello di fiducia delle famiglie italiane in una rapida ripresa.

Stiamo a vedere come si evolverà la situazione e se il barometro delle domande di mutui e prestiti porterà migliori notizie nei prossimi mesi...



Fonte dell'articolo sull'andamento della domanda di mutui e prestiti in Italia