lunedì 6 giugno 2011

Sex movie in 4D: un buon fim commedia??

Recensione del film commedia Sex movie in 4D



Il sottotitolo di Sex movie in 4D suggerisce che si tratta di un film “divertente, dissacrante, demenziale”.

Sull'ultimo punto non vi sono dubbi, visto che il film rientra proprio nella categoria dei film comico-demenziali.

Sul primo, è questione di gusti, che vi dico non essere i miei.

Sul secondo punto, infine, mi sento di poterlo smentire, visto che di dissacrante non è che ci sia molto, e forse solo gli appartenenti alla cultura americana potranno apprezzare certe sottigliezze.

Ma partiamo dalla trama di Sex movie in 4D: Ian è un adolescente timido e ancora vergine (e già il prologo è piuttosto banale), e per questo preso in giro dall'omofobo fratello maggiore (e anche questo fatto è banale).

Al contrario, è incoraggiato dall'amico latin lover Lance (sempre banale...) e dall'amica d'infanzia Felicia, per cui peraltro ha un debole (e purtroppo l'originalità continua ad essere latente).

L'occasione di riscatto arriva dietro il nick online di Miss Tasty, procace bionda per la quale Ian attraverserà mezzo continente americano...

Il genere è per l'appunto quello del sexy movie, molto vicino come genere a Road Trip, ricordando nell'incipit di base American pie.

L'unico attore noto è Seth Green (noto per la serie Buffy e per l’orrido Party monster).

La conclusionè è scontata tanto quanto il film: Sex movie in 4D è una commedia sexy (ma neanche tanto sexy) piuttosto banalotta e a tratti scontata, priva di ironia di qualità e con molte scene-gag visive.

Se desiderate un film leggero e di mero intrattenimento, comunque, Sex movie in 4D potrebbe fare al caso vostro.



Fonte della recensione del film commedia Sex movie in 4D


IO Inside Out: ecco il corso con Giorgio Nardone e Gabriel Guerrero!

Articolo sul corso di sviluppo personale IO Inside Out, con Giorgio Nardone e Gabriel Guerrero



I lettori di Una vita fantastica! sanno ormai bene che propongo veramente di tutto, tanto per argomenti (legge di attrazione, pnl, apprednimento, salute, etc) quanto per tipo di prodotto (libri, dvd, cd, corsi dal vivo, etc).

Oggi è la volta di un corso dal vivo (l'ultimo era stato quello di Harv Eker), e segnatamente di IO Inside Out, corso organizzato da Performance Strategies, che si terrà il 16-17 luglio prossimi e che vedrà protagonisti due personaggi del calibro di Giorgio Nardone (esponente di spicco della scuola di Palo Alto e fondatore della Terapia Breve Strategica) e Gabriel Guerrero (certificato NLP, DHE, fondatore del metodo di Trasformazione Profonda).

Da sottolineare che l'evento sarà condotto da Max Damioli (counselor anch'egli), e che vi parteciperà anche la scrittrice-giornalista Barbara Alberti.

L'evento è ben illustrato da un sottotiolo-mission molto rivelatore, ossia: "Qual è l'interruttore segreto dentro di te?”.

Rivelatori sono anche i motti che lo accompagnano:

- non sarai più felice quando avrai più successo, ma avrai più successo quando sarai più felice,

- semina un pensiero e raccoglierai un’azione, semina un’azione e raccoglierai un’abitudine, semina un’abitudine e raccoglierai un carattere, semina un carattere e raccoglierai un destino.

L'obiettivo di IO Inside Out è quello di far trovare ai partecipanti la propria formula per il successo, la felicità e la soddisfazione, tutte cose che a scuola non ci insegnano, e che rischiano di rimanere nascoste e ignote per tutta la vita.

In sintesi, il paradigma alla base di tutto è che in base ai nostri pensieri e alle nostre convinzioni deriverà un certo tipo di esistenza, più o meno felice... da cui l'importanza fondamentale di settare per bene il tutto alla base... cosa che si propone di fare proprio l'IO Inside Out.



Fonte dell'articolo sul corso di sviluppo personale IO Inside Out, di Performance Strategies, con Giorgio Nardone e Gabriel Guerrero

venerdì 3 giugno 2011

Destidyll: il nuovo nato in casa EasyFlirt!!

Recensione del programm di incontri online Destidyll - EasyFlirt



L'articolo di oggi è particolarmente interessante, visto che si riferisce al nuovissimo programma di Easy Flirt, il noto sito di dating online, uno dei colossi del settore incontri online.

Il nuovo programma è Destidyll, ed è un programma completamente indipendente, e quindi con un database proprio, dedicato agli incontri a massima affinità.

Lo'biettivo di Destidyll è quindi quello di calcolare l'affinità tra uomini e donne single iscritti, per poter poi proporre i partner potenziali dalla massima affinità.

Non a caso non ci si può iscrivere a Destidyll prima di aver completato il ricco test di personalità iniziale, utile proprio a dare qualità al servizio (nonchè, per i più curiosi, a conoscere qualcosa in più di se stessi).

Se iscrizione e test di personalità sono gratuiti, l'utilizzo pieno del programma è a pagamento, fatto peraltro comprensibile per un servizio qualitativamente così accurato.

Che dire, provatelo (le tariffe comunque sono basse e assolutamente accessibili) e vedete se la vostra anima gemella si trova proprio su Destidyll.


Fonte della recensione del programma di incotnri online Destidyll - EasyFlirt

L'ottava regola - Stephen Covey: il seguito del best seller Le 7 regole per avere successo!

Recensione del libro di Stephen Covey L'ottava regola



L'ottava regola è il seguito del best seller di Stephen Covey Le 7 regole per avere successo, testo di ormai parecchi anni fa ma sempre sulla cresta dell'onda e vendutissimo.

In questo nuovo libro Covey aggiorna il discorso fatto a fine anni 80 per i tempi odierni, sottolineando come l'esigenza di tecniche di motivazione e successo è diventata sempre più importante, soprattutto in una società competitiva e stressante quale quella di oggi.

Questo vale sia per l'ambito professionale-lavorativo, sia in chiave individuale, a livello di crescita personale, e non a caso l'importanza di avere idee ed obiettivi chiari è un punto sottolineato da molti coach di miglioramento personale.

Il fine de L'ottava regola è difatti quello di indicare ai propri lettori come raggiungere i propri obiettivi e la propria felicità.

L'idea di fondo è quella seguire la propria voce, ossia la propria indole e le proprie passioni, curandosi a 360 gradi: corpo, emozioni, mente, spirito.

Secondo Stephen Covey, infatti, è proprio la mancata realizzazione del proprio vero sè la principale causa di infelicità e insoddisfazione.

L'ottava regola è un libro chiaro e propositivo, che certamente merita di essere letto, mentre Stephen Covey si conferma autore ispirato e ispirante.


Fonte della recensione del libro di Stephen Covey L'ottava regola

giovedì 2 giugno 2011

Un matrimonio all'inglese: commedia brillante con la bella Jessica Biel...

Recensione del film Un matrimonio all'inglese



Un matrimonio all'inglese è una commedia diretta nel 2008 da Stephen Elliott, che vede protagoniste, e antagoniste, la giovane e bella Jessica Biel (già apparsa su Cinema e film per London) e la più navigata e aristocratica Kristin Scott Thomas (al contrario già vista in Una top model nel mio letto).

Esordio invece per il regista, di cui peraltro non si ricordano altri film.

Ecco in sintesi la trama di Un matrimonio all'inglese: John Witthaker è un giovane nobile inglese, il quale conosce, e sposa quasi all'istante, la bella ed effervescente Larita, americana di mentalità molto aperta e audace. Al momento di conoscere la di lui nobile famiglia, tuttavia, insorgono i problemi, specialmente nel confronto con la madre.

Un matrimonio all'inglese è tratto da una piéce teatrale, e si vede. Il film possiede una certa classe, tanto nell'estetica quanto nel contegno dei personaggi, e si presta poco alla comicità più prettamente visiva, anche se non disdegna qualche scena d'effetto (come la giovane che partecipa alla caccia alla volpe in moto), puntando invece più sul senso del grottesco e del paradossale.

Fin dall'inizio il film pare promettere una certa vivacità intellettuale, anche se, devo dire, a conti fatti un poco delude, visto che l'arguzia promessa si vede solo a rari tratti, mentre i personaggi proposti sembrano più macchiette stereotipate che non personaggi vivi e indipendenti.

Altro contro: l'evoluzione della storia è poco credibile.

Da citare tra i contro, invece, qualche trovata registica interessante.

In complesso, Matrimonio all'inglese è una commedia più sofisticata della media, che piacerà agli amanti delle ambientazioni britanniche o a chi non ama i ritmi frenetici.


Fonte della recensione del film Un matrimonio all'inglese