mercoledì 16 marzo 2011

Sviluppa una mentalità finanziari: Federico Pacilli ci dice come fare...

Fonte della recensione del videocorso di Federico Pacilli Sviluppa una mentalità finanziaria



Nuova proposta di un file audio gratuito per la nostra crescita personale, con due precisazioni.

La prima è che si tratta, per l'esattezza, di un video corso.

La seconda è che siamo in campo finanziario, col videocorso Sviluppa una mentalità finanziaria, messo a nostra disposizione gratuitamente da Federico Pacilli (di cui peraltro avevo presentato in passato il file audio Kaizen finanziario).

In questo videocorso Federico Pacilli, economista ed epserto di investimenti e di gestione delle finanze, espone i principi base dell'economia, e soprattutto come si può sviluppare una mentalità finanziaria.

I concetti centrali sono quelli del conto economico e del patrimonio finanziario, con l'idea di fondo che è, tutto sommato, semplice: Federico Pacilli ci suggerisce di non spendere tutte le nostre entrate ogni mese, come fa invece la classe media, mettendo ogni mese qualcosa da parte da investire in qualche attivo intelligente.

Laddove gli attivi intelligenti sarebbero le rendite automatiche che vanno a costituire un'entrata extra rispetto alla nostra professione (prodotti finanziari, affitti, royalty, etc).

Tutto qui.

Sviluppa una mentalità finanziaria di si chiude con due belle note: la prima riguarda un software per la gestione del proprio flusso finanziario che Federico Pacilli mette a disposizione dei suoi ascoltatori gratuitamente; la seconda è l'invito a condividere parte della propria ricchezza e del proprio tempo con l'umanità, in un'ottica di dare e ricevere continuo, cosa su cui concordo pienamente.


Fonte della recensione del videocorso di Federico pacilli Sviluppa una mentalità finanziaria

martedì 15 marzo 2011

ZuluTrade: un'altra ottima settimana dei miei forex trader!

Articolo sul rendimento dei forex trader di ZuluTrade



Eccoci di nuovo qui a parlare di ZuluTade e dei suoi forex trader.

L'ultima è stata un'altra ottima settimana, con eccellenti rendimenti e bassissimo drawdown.

Nel dettaglio, i migliori forex trader sono stati i seguenti: Currency Changers (1.045 pips), Fly on the Wall (974 pips), Safe and Quiet Forex (844 pips), Quiet and Safe Forex (456 pips).

In zona mediana: Pip Emporium (240 pips), Easyer Done Than Said (140 pips), GbpUsdExpertHighProfitFactor (62 pips), Euro - Yen Major (61 pips). (130 pips),

Tra i "cattivi", invece, abbiamo: Autosystem (0 pips), SystemsFx Live (-74 pips), Fx ComboMercury Fx (-277 pips). (-165 pips),

I conti sono presto fatti: nella scorsa settimana i miei forex trader di ZuluTrade hanno totalizzato circa 3.400 pips... veramente molto, complimenti a loro e a chi li segue (sarebbero più di 3.000 euro con 1 minilotto).

Quanto a noi, a presto con nuovi aggiornamenti con ZuluTrade e i suoi forex trader.



Fonte dell'articolo sui forex trader di ZuluTrade


Il portale delle tenebre: il settimo libro delle Cronache del ghiaccio e del fuoco di George Martin!

Recensione del libro di George Martin Il portale delle tenebre



Il portalte delle tenebre è il settimo romanzo de Le cronache del ghiaccio e delfuoco, grandioso affresco epico-fantastico di George Martin.

Questo sesto capitolo (ma occorre ricordare che l'editore italiano, la Mondadori, ha deciso di suddividere i libri originali in due o tre parti) ha seguito Il trono di spade, Il grande inverno, Il regno dei lupi, La regina dei draghi e Tempesta di spade e I fiumi di guerra.

Il fatto che sia arrivato al settimo ovviamente riferisce il mio gradimento dell'opera, un mix eccezionale di guerra, diplomazione, passione, tradimenti, amicizia, sangue e magia.

Ecco in breve a che punto sta la trama: dopo che due dei rivali sono morti (Renly Baratheon e Robb Stark), per re Jeoffrey e la casa Lannister di Castel Granito le cose sembrano mettersi bene, a maggior ragione per via delle alleanze con Bolton, Frey e Tyrell.

Tuttavia, c'è sempre qualcosa che non va, sia tra le mura amiche sia all'esterno...

Una delle caratteristiche precipue di George Martin è l'avere molti protagonisti e molti punti di vista principali, peraltro tanto differenti tra di loro nello stile narrativo che a tratti pare di leggere storie diverse.

La caratterizzazione dei personaggi è inoltre talmente buona che la contrapposizione iniziale tra buoni e cattivi sfuma ben presto, col lettore che finisce per simpatizzare per personaggi di diversi schieramenti, fatto forse inevitabile dal momento che segue i punti di vista di Arya Stark, John Snow, Sansa Stark, Daenerys Targaryen, Bran Stark, Stannis Baratheon, etc.

Anzi, ogni qualvolta muore qualcuno (e con Martin capita spesso), si prova dispiacere, per quanto il personaggio era ben caratterizzato e interessante.

Insomma, Le cronache del ghiaccio e del fuoco di George G. Martin sono un ciclo narrativo imperdibile, soprattutto per gli amanti della letteratura epica e fantastica.




Recensione del romanzo di George Martin Il portale delle tenebre

lunedì 14 marzo 2011

Benvenuti al sud: ti è piaciuto il film con Claudio Bisio??

Recensione del film Benvenuti al sud



Benvenuti al sud è il remake italiano dell'originale film francese Giù al nord, che ha spopolato in madrepatria riscuotendo buon successo anche nel resto del mondo.

In cabina di regia Luca Miniero, mentre gli intepreti principali sono Claudio Bisio, Alessandro Siani, Angela Finocchiaro, Valentina Lodovini e Giacomo Rizzo (questi ultimi due già recensiti ne L’amico di famiglia).

Tra l'altro, in Benvenuti al sud compare in un cameo anche Dany Boon, regista e attore di Giù al nord.

La conversione del film è in qualche modo bizzarra, visto che Benvenuti al sud è al contempo uguale e diversissimo da Giù al nord.

E' uguale nel senso che la trama di fondo è esattamente la stessa: un direttore di poste si finge disabile per ottenere il trasferimenti che desiderava, finendo poi per avere un trasferimento-punizione una volta scoperto.

E' diversissimo, invece, nel senso che il paradigma di fondo è letteralmente ribaltato: nel film francese l'aitante direttore postale ambiva al trasferimento nel sud mediterraneo, finendo per essere spedito nel freddo nord; nel film italiano, invece, l'uomo ambisce all'ufficio di Milano, ma finisce al contrario al sud.

In Campania e a Castellabate, per essere precisi, laddove farà amicizia soprattutto con Mattia.

Benvenuti al sud è un film caruccio, ma sostanzialmente senza pretese, che non va oltre l'umorismo da luoghi comuni su meridionali e nordici, nè oltre una trama da lieto fine piuttosto scontata.

Claudio Bisio e compagni, comunque, si dimostrano sufficientemente divertenti e in parte.



Fonte della recensione del film Benvenuti al sud

Una chiave per guarire: ce la dà Giorgio Mambretti...

Una chiave per guarire - Giorgio Mambretti

Recensione del libro Una chiave per guarire, di Giorgio Mambretti



Una chiave per guarire è il secondo libro che recensisco di Giorgio Mambretti, dopo La medicina sottosopra… e se Hamer avesse ragione?, evidentemente dedicato al dottor Hamer e alla sua Nuova Medicina.

In quest'altro volume Mambretti riprende le fila del discorso, ma lo porta avanti, integrando le teoria della Nuova Medicina con un approccio persino più ampio, comprendente anche osteopatia, inconscio, ayurveda, etc.

Dico subito che si tratta di un approccio a mio avviso non solo positivo, ma eccellente, perchè rappresenta perfettamente la figura di medico che auspico possa diventare la regola, e non l'eccezione: un medico orientato al paziente, e non alle schede, all'approccio psicologico, e non alla somministrazione di farmaci, di mente aperta, e non ottuso.

Peraltro, tale figura è descritta da Giorgio Mambretti in un contesto pseudo-narrativo, posto che il personaggio centrale del libro è tale Tentaclef (in francese "tieni la tua chiave", motto che rappresenta la presa di coscienza del paziente della sua responsabilità in ambito medico e di guarigione), sorta di alter ego dello stesso Mambretti e specie di Sherlock Holmes della medicina, medico intuitivo e di vedute ampie.

In definitiva, a parte gli errori di battitura e di ortografia (ma l'autore sottolinea da subito il suo non scrivere per l'arte letteraria, ma con fini pratici), Una chiave per guarire di Giorgio Mambretti, mi è piaciuto molto, e spero anzi che possa ritagliarsi uno spazio importante sia tra i lettori occasionali, sia tra i colleghi in campo medico.



Fonte della recensione del libro di Giorgio Mambretti Una chiave per guarire