venerdì 4 febbraio 2011

Ma che sei tutta matta? - Film commedia del 1979 con Barbra Streisand e Ryan O'Neal!

Mi capita a volte di fare un'avventura cinemanografica nel passato seguendo qualche regista o qualche attore.

In questo caso si tratta di un'attrice, visto che di Barbra Streisand ho recensito in breve tempo prima L'amore ha due facce, poi Il gufo e la gattina e infine questo Ma che sei tutta matta?.

Ma che sei tutta matta? è un film del 1979, in cui Barbra Streisand recita in coppia con Ryan O'Neal, sex symbol di quegli anni, noto soprattutto per Barry Lindon di Stanley Kubrick e per Love story di Arthur Hiller.

Ecco in breve la trama del film: Hillary Kramer (Barbra Streisand) produce profumi di successo, ma un bel giorno si rende conto che un suo collaboratore ha derubato l'azienda, lasciandola al verde, con solo debiti e un contratto con un pugile.

Il pugile è Eddie Kid (Ryan O'Neal), il quale però ha dei trascorsi un po' particolari...

Tra i due nascerà in qualche modo un sodalizio professionale e personale.

Ad essere sincero, la trama di Ma che sei tutta matta? è a dir poco banale e scontata, e il film non offre nulla di notevole, nè a livelo estetico (montaggio e fotografia), nè a livello più profondo (caratterizzazione dei personaggi, dialoghi).

Anche la stessa sceneggiatura del film a tratti sembra campata per aria, con alcune scelte di trama poco convincenti...

In definitiva, a mio avviso Ma che sei tutta matta? è un film tranquillamente evitabile; dei tre film con Barbra Streisand che ho visto L'amore ha due facce era decisamente il migliore.


Fonte: http://foscodelnero.blogspot.com/2011/02/ma-che-sei-tutta-matta-howard-zieff.html


giovedì 3 febbraio 2011

Mutui e prestiti: come è andato il 2010 in Italia?

Col presente articolo andiamo ad analizzare la situazione del mercato dei mutui e dei prestiti in Italia, in riferimento ai dati sul 2010 messi a nostra disposizione dal Crif, la Centrale Rischi Finanziari.

Tali dati denotano qualche segnale di ripresa, considerato il lieve aumento della domanda di mutui (1% in più rispetto al 2009), cui però fa da contraltare una lieve contrazione della domanda di prestiti (meno 3% rispetto all'anno precedente).

In sintesi: la ripresa è ancora molto timida, e ancora tra le famiglie italiane serpeggia una certa prudenza. Evidentemente la crisi non è ancora superata del tutto: la domanda di finanziamenti è difatti uno strumento eccellente per valutare lo stato di salute dell'economia di un paese e le aspettative dei suoi abitanti.

In negativo abbiamo dunque la posticipazione della sospirata ripresa economica, ma in positivo un certo grado di responsabilità delle famiglie italiane, che evidentemente hanno imparato quando è il caso di contrarre i consumi non accedendo a prestiti e debiti.

E forse non è un caso che l'Italia è all'ultimo posto in Europa per esposizione al debito: 65% rispetto al reddito disponibile contro il 97% dell'area euro e contro il 155% del Regno Unito.

Tirando le fila del discorso, gli addetti ai lavori si attendono un altro anno interlocutorio...


Fonte: http://assicurazionimutuiprestiti.blogspot.com/2011/02/mutui-e-prestiti-in-italia-come-e.html

Come se la passano i single a Milano?

L'articolo di oggi è un poco particolare per Amore, incontri, amicizie, visto che non è una delle solite recensioni di un sito di incontri online o di una chat, bensì un articolo discorsivo sulla vita da single a Milano.

In particolare, un articolo sui loro gusti e le loro preferenze (con le statistiche messe a nostra disposizione da Parship, il noto portale di dating online).

I punti presi in esame dalle statistiche sui single milanesi sono quattro, ossia:

- Cosa piace ai single di Milano?

- Quali sono secondo le single milanesi i lavori più sexy?

- Quali sono secondo i single milanesi i lavori più sexy?

- Quali i punti di ritrovo preferiti dai single di Milano?

Punto uno: abbiamo i drink-cocktail (che sia la città con più aperitivi d'Italia?), le vacanze al mare (ovvio, se si considera che il mare là è esotico), dormire con la finestra aperta (ovvio, se si considera il clima mite e le notti tiepide di Milano).

Punto due: il dottore (un clichè erede dei giochi d'infanzia), l'avvocato (occhio però ai problemi di divorzio...), l'architetto (un mestiere forse inaspettato per il podio).

Punto tre: la dottoressa (anche qui i ricordi infantili si fanno sentire), l'artista (per il lato creativo-femminile), l'assistente sociale (perchè l'uomo alla fine vuole essere assistito).

Punto quattro: i navigli (stesso discorso delle vacanze al mare, qua coperte da un sccedaneo), la piazza del Duomo e il Castello Sforzesco (perchè anche l'occhio vuole la sua parte).




Fonte dell'articolo sullo stile di vita dei single a Milano

mercoledì 2 febbraio 2011

Il giorno degli dei: Zecharia Sitchin ci parla di Annunaki e Nibiru...

Ho già recensito un libro di Zecharia Sitchin, il ricercatore azero di recente scomparso, e precisamente L’altra genesi,a cui ho assegnato una buona valutazione.

E non solo perchè molte delle idee di Zecharia Sitchin mi convincono, ma perchè trovo assai lodevole, anche se non tutte le teorie fossero corrette, avere il coraggio delle proprie idee e di andare controcorrente, spesso messo alla berlina dall'establishment dominante (e, si sa, le idee rivoluzionarie hanno sempre sofferto, da Galileo a Tesla... e un'altra cosa che si sa è che la scuola e la società non incoraggiano il libero pensiero, ma anzi insegnano dogmi).

Ad ogni modo, il libro recensito oggi è Il giorno degli dei, uno degli ultimi libri delle Cronache Terrestri, cominciate da Sitchin con Il pianeta degli dei.

Anche in questo libro, Zecharia Sitchin si muove tra storia, astronomia, archeologia, fisica, religione e chi più ne ha più ne metta, tracciando la storia passata del pianeta Terra e soprattutto degli Annunaki, razza aliena che tanto i testi sumeri quanto i testi di praticamente ogni parte del mondo (e se non sono testi, sono tradizioni orali) affermano essere scesa sulla Terra e aver interagito con la razza umana in molti modi, dalla genetica alla religione, dall'astronomia all'agricoltura.

Se la domanda "qualcuno è venuto?" pare aver trovato una risposta piuttosto probabile, la domanda "qualcuno tornerà" pare avere una risposta più incerta, per i motivi che Zecharia Sitchin espone ne Il giorno degli dei, libro che forse non è divertentissimo, ma che comunque è parecchio interessante... e fa lavorare il cervello, cosa che probabilmente molti non gradiscono che facciamo.



Fonte della recensione de Il giorno degli dei, di Zecharia Sitchin

martedì 1 febbraio 2011

Lezioni dal Paradiso: ecco le 7 lezioni spirituali di Dannion Brinkley...

Se ultimamente ho privilegiato gli argomenti su obiettivi personali e legge di attrazione (con prodotti come Magnetismo personale di William Atkinson, Le regole d’oro di Napoleon Hill, The opus di Douglas Vermeener, Ottieni i cambiamenti che desideri di Mike Dooley, Come dominare il mondo dal tuo divano di Laura Day), con questo articolo vado decisamente nel settore della spiritualità, e ci vado con Lezioni dal paradiso, scritto dai coniugi Dannion Brinkley e Kathryn Brinkley

Il libro ha come obiettivo quello di rivelare “sette strategie spirituali per potenziare la tua vita”.

Come fanno i due a conoscere tali realtà spirituali?

Molto semplice: Dannion Brinkley ha vissuto ben tre esperienze di pre-morte (la prima delle quali a causa di un fulmine), ed è stato nell'aldilà (o come lo si voglia chiamare) tante volte.

Duranti queste esperienze di pre-morte, egli ha dunque appreso sette lezioni spirituali, che condivide con i suoi lettori proprio in Lezioni dal Paradiso.

Obiettivo di tali lezioni: favorire la felicità e il benessere personale, creando gioia in Terra sia per noi sia per tutti coloro che abbiamo attorno.

Dannion Brinkley in particolare sottolinea l'importanza di vivere nel momento presente, ricordando in questo Eckhart Tolle col suo Il potere di adesso).

Peraltro, Dannion Brinkley ha fama di facilitatore della crescita personale e spirituale, e in tal senso, qualora vi ispirasse, Lezioni dal Paradiso potrebbe essere un'ottima lettura.



Fonte: http://pnlapprendimentosviluppopersonale.blogspot.com/2011/01/lezioni-dal-paradiso-dannion-brinkley.html