giovedì 4 novembre 2010

Dimmidisi.eu: un buona community di incontri online?

Dopo aver esplorato una community un po' particolare, ossia Emoforum.org, torniamo agli incontri online tradizionali, e segnatamente con Dimmidisi.eu, il cui obiettivivo dichiarato è quello di mettere in contatto uomini e donne single di tutta Italia.

Lo scopo è naturalmente trovare la propria anima gemella, ma non si disdegnano nemmeno le nuove amicizie e conoscenze.

Il programma è gratuito, e questa è certamente una buona notizia... ne abbiamo però anche di negative.

Ad esempio, il sito visivamente non si presenta benissimo, ma soprattutto si dimostra carente dal punto di vista degli uomini e delle donnne single iscritti al programma, cosa che ovviamente rende difficile trovare il proprio partner ideale.

Inoltre, non sono nemmeno presenti altre sezioni oltre a quella di ricerca tra i profili di single iscritti.

Insomma, c'è pochino, anche se non si sa mai quale strada possa scegliere la felicitò per arrivare a noi; provate a darci un'occhiata, magari, e qualora nno vi piacesse potrete ricorrere a siti più rodati e frequentati, come Easy Flirt (amore) e Adult Friend Finder (avventure).


Fonte: http://amoreincontriamicizie.blogspot.com/2010/11/dimmidisieu.html

mercoledì 3 novembre 2010

Legge di attrazione e fisica quantistica: ce ne parla Daniele Penna...

Di recente ho sentito la conferenza di Daniele Penna sulla legge dell'attrazione e la fisica quantisica, e mi è piaciuta molto. Anzi, mi sono piaciute molto, posto che si tratta di due conferenze, ambo gratuite, entrambe peraltro piuttosto lunghe.

In esse, Daniele Penna riferisce il modo in cui è entrato in contatto con la legge di attrazione: prima in modo repulsivo, col celeberrimo The secret,e poi in modo più interessato, prima con What the bleep do we know? e poi con lo studio di altri autori e casi personaggi, come Cleve Backster e Ingo Swann.

Obiettivo di Daniele Penna: il miglioramento personale ad ampio raggio.

Lo strumento: la legge di attrazione, per l'appunto, per quanto non la versione semplificata di The secret, corretta ma incompleta, che va integrata con alcuni concetti, come la precisione delle visualizzazioni e soprattutto la gioia-gratitudine (come dico io stesso nell'ebook gratuito Una vita fantastica! e come avevo sottolineato nell'articolo sul manifesting).

Per insegnare tale metodo "integrato" Daniele Penna organizza anche dei seminari dal vivo, detti Change, che peraltro sono quasi gratuiti, fatto che testimonia quanto si intuisce nella conferenza, ossia una genuina passione del ricercatore per l'argomento, nonchè il sincero desiderio di generare il massimo di felicità per tutti (che poi è anche lo scopo del mio sito!).

Chiudo aggiungendo che nella seconda conferenza è incluso anche un rilassamento audio, peraltro ben fatto, e che sia la conferenza sia il personaggio di Daniele Penna mi sono piaciuto molto.

Buon ascolto.


Fonte: http://pnlapprendimentosviluppopersonale.blogspot.com/2010/11/legge-dellattrazione-e-fisica.html

Metropolis: il classico di Fritz Lang è davvero un capolavoro?

Coloro che leggono il sito da un po' di tempo sanno che giudico i film per se stessi, al di là dei nomi di regista, attori o del blasone del film stesso, cercando ovviamente di motivare il mio giudizio e di far capire al lettore se il film potrebbe interessargli o meno.

Dunque, il fatto che ora stia recensendo uno dei film più importanti di tutta la storia del cinema non inluenzerà minimamente la mia valutazione.

Il suddetto film è Metropolis, di Fritz Lang, film girato nel 1927, ambientato un secolo dopo e tuttora avveniristico per molti suoi aspetti, avente peraltro influenzato molte opere successive, tanto film (ad esempio Brazil e Blade runner) quanto libri (ad esempio 1984 e Il mondo nuovo).

Ecco in sintesi la ricca trama di Metropolis: la società è divisa nettamente in due classi sociali: quella ricca-dominante e quella povera-lavoratrice. La prima vive nella parte principale di Metropolis, e al centroha la Torre di Babele, un edificio grandissimo e spettacolare, da cui Johhan Fredersen dirige tutto quanto.

Suo figlio Freder, però, dal carattere sensibile e aperto, finisce per simpatizzare con la causa dei poveri, di cui frequenta anche le riunioni nelle catacombe in presenza della profetessa Maria, la cui figura sarà sfruttata dallo scienziato Rotwan per sobillare il popolo alla rivolta.

Il film monta lentamente, come un crescendo rossiniano, e forse non è un caso che sia strutturato come un'opera teatrale, con prologo, intermezzo e furioso finale.

Da notare come il film sul momento non abbia ricevuto un grande consenso di critiche (Orson Wells addirittura lo definì uno dei più brutti film di sempre), salvo poi emergere pian piano.

Da sottolineare anche il fatto che Metropolis è letteralmente pieno di simbolismi massoni-esoterici, come ha ammesso lo stesso regista.

Veniamo al mio giudizio conclusivo: nonostante quanto mi aspettavo, Metropolis mi è piaciuto. L'assenza dei dialoghi (per me molto importanti) non ostacola più di tanto il coinvolgimento dello spettatore, un po' per il ricco commento musicale, un po' per la bellezza delle immagini, ancora avveniristiche dopo quasi un secolo (e all'epoca ovviamente lo erano ancora di più!).

Insomma, non gli do 9 come molti recensori che fanno finta di capirne di cinema e vogliono darsi un tono (anche io faccio finta di capirne di cinema, ma almeno non cerco di darmi un tono :p), ma un bel 7 sì.



Fonte: http://foscodelnero.blogspot.com/2010/11/metropolis-fritz-lang-film-fantastico.html

martedì 2 novembre 2010

Finanziamenti pubblici per i franchising: come funzionano?

Poche persone sanno che già da diversi anni, e precisamente dal 2003, esistono dei finanziamenti pubblici il cui scopo è agevolare la creazione di attività in franchising per i giovani.

Difatti, dal 2003 allo scorso anno sono state così avviate sul territorio nazionale circa 500 nuove attività imprenditoriali, con un finanziamento globale di circa 50 milioni di euro e con circa 1200 posti di lavoro creati.

Un valore aggiunto, senza dubbio, soprattutto considerando che la maggioranza delle domande e delle nuove imprese si è avuta nel Mezzogiorno.

Questi finanziamenti sono destinati tanto a future nuove ditte individuali, quanto a società già costituite, ma in ambo i casi i titolari della ditta o la maggioranza dei soci della società devono essere inoccupati, oltre che, naturalmente, maggiorenni e residenti in Italia.

Le domande pervenute verranno valutate in due differenti fasi prima di approvare l'erogazione del finanziamento, che varierà da caso a caso, e che potrà comunque comprendere un mutuo a tasso agevolato da restituire in sette anni.

Quanto all'oggetto del franchising, l'elencodi franchisor convenzionati è tassativo, ma piuttosto sostanzioso, permettendo un'ampia scelta traInvitalia, Original Marines, Toscano, Jean Louis David, etc.


Fonte: http://assicurazionimutuiprestiti.blogspot.com/2010/11/finanziamenti-per-le-attivita-di.html

I pirati fantasma: uno dei classici horror del maestro William Hope Hodgson!

William Hope Hodgson ha scritto uno dei miei romanzi preferiti di sempre: lo spettacolare La casa sull’abisso, non a caso ritenuto uno dei suoi capolavori, nonchè uno dei classici della narrativa horror-grottesca.

Un altro classico di Hodgson è La terra dell'eterna notte, e un altro ancora I pirati fantasma, che poi è il romanzo di cui ci occupiamo quest'oggi.

Non posso non sottolineare la mia ammirazione per lo scrittore britannico, personalità di grande spessore non solo in campo letterario (spaziando da horror a giallo, da fantascienza a noir, finanche alle poesie), ma anche nella vita in generale (egli è stato ufficiale, pugile, fotografo, conferenziere, oltre che naturalmente scrittore).

Insomma, nei suoi appena 40 anni di vita Hodgson ha vissuto tanto e collezionato storie e avventure, soprattutto durante le sue lunghe navigate, con l'acqua che difatti è spesso un elemento centrale nei suoi scritti.

Era importante ne La casa sull’abisso, e lo è ancor di più ne I pirati fantasma, con ambo i romanzi (o racconti lunghi, che dir si voglia) che puntano molto sulla potenza evocativa dell'ignoto, e sulla pregnanza dell'inconscio.

La reciproca ammirazione e influenza con Howard Phillips Lovecraft, forse il più grande narratore orrorifico di sempre, non sorprende, dunque.

Tornando a I I pirati fantasma,abbiamoin definitiva una buona ambientazione e una trama coinvolgente, con lo scritto che mescola elementi horror a elementi thriller.

Una buona lettura, soprattutto per i fan di Hodgson o del genere fantastico-horror in generale.


Fonte: http://libriromanzi.blogspot.com/2010/11/i-pirati-fantasma-william-hope-hodgson.html