mercoledì 2 novembre 2011

La tecnica del campo GIA - La semplicissima ricetta di Fabio Marchesi per attirare la felicità!

Recensione del libro di Fabio Marchesi Grazie - La tecnica del campo GIA



Grazie - La tecnica del campo GIA è l'ultimo libro di Fabio Marchesi, uscito anche in versione DVD, nonchè preceduto da altri testi di buon successo, come Io scelgo, io voglio, io sono, La fisica dell'anima, Exotropia.

In esso Fabio Marchesi illustra la tecnica del campo GIA, acronimo che sta per gratitudine incondizionata anticipata, e che sintetizza la sostanza della tecnica, in realtà assai semplice, che costituisce una sorta di calamita per le cose belle (quelle per cui si ringrazia in anticipo).

Fabio Marchesi è un autore che unisce svariati argomenti: in Io scelgo, io voglio, io sono, per esempio, discetta tanto di legge di attrazione quanto di fisica quantistica, tanto di convinzioni e punti di vista quanto di affermazioni.

Grazie - La tecnica del campo GIA, tuttavia, praticamente non contiene teoria, anche per via delle sue dimensioni ridottissime, ma solamente la tecnica suggerita, la quale curiosamente è piuttosto lontana dall'exotropic mind proposto invece nel libro precedente , basato invece sula ristrutturazione delle proprie credenze tramite affermazioni ripetute (una tecnica più classica, dunque).

In conclusione, con Grazie - La tecnica del campo GIA vi portate a casa un libriccino di 10 centimetri per 10, una spilla omaggio e un metodo di crescita personale assai semplice, tutto da provare. Se però vi interessa anche un apparato teorico, potreste ricorrere a uno degli altri libri di
Fabio Marchesi.



Fonte della recensione del libro di Fabio Marchesi Grazie - La tecnica del campo GIA

venerdì 28 ottobre 2011

Quando l'amore è riconciliato grazie a una chat segreta...

Articolo su amore, guerra e chat



Stvolta Amore, incontri, amicizie vi propone la storia di due ragazzi del sud Italia, Marco e Viola che tutti indicavano come coppia gemella: "innamorati pazzi" era la definizione prevalente, sia perchè effettivamente i due sembravano anime gemelle, molto affiatati, sia perchè effettivamente i due erano un po' vivaci...

Forse troppo pazzi e vivaci, se è vero che una diceria ha condotto alla loro separazione: a Viola infatti era giunta la voce che Marco stesse organizzando un trasferimento nel nord Italia alla ricerca di una migliore posizione di lavoro...

... e guarda caso proprio nella città in cui viveva la ex storica di Marco.

La cosa ha assunto un crescendo rossiniano, purtroppo negativo, tanto che i due si sono lasciati, entrambi irati.

"Proprio un peccato, non riuscivamo a crederci", commenta uno dei migliori amici di lui, ma anche di lei "Quei due sembravano fatti per stare assieme".

Veramente un ottimo amico, se è vero che, dopo sei mesi dalla separazione, si è dato la pena di organizzare una chat tra i due senza però informarli dell'identità dell'altra parte, coperta da uno pseudonimo.

I due, peraltro opportunamente imbeccati su alcuni argomenti, hanno dunque fatto conoscenza, arrivando a raccontarsi candidamente il recente passato.

Risultato: Viola ha capito che Marco non aveva mai pensato di lasciarla preferendole la carriera, ha chiesto scusa al suo lui, che per l'appunto è tornato ad essere il suo lui.

Potenza di una chat segreta...


Fonte dell'articolo su amore, guerra e chat

La chiave di svolta - Seth Godin: come dare una svolta alla propria vita?

Recensione del libro di Seth Godin La chiave di svolta



La recensione di oggi è dedicata al libro di Seth Godin La chiave di svolta.

Seth Godin è un autore e conferenziere piuttosto famoso negli Stati Uniti, mentre La chiave di svolta è il libro che egli ha dedicato a come diventare persone eccezionali, addirittura indispensabili per gli altri per le proprie virtù: l'intuizione, la positività, l'originalità.

Obiettivo del libro: quello di indirizzarci nella direzione della genialitù-intuizione-positività, nonchè quello di farci capire che tutte le strade sono possibili, compresa quella del successo e della felicità.

Gli ultimi capitoli di La chiave di svolta sono per l'appunto dedicati al miglioramento personale, ossia all'organizzare l'interno in modo tale che poi l'esterno seguirà come logica e inevitabile conseguenza.

La chiave di svolta di Seth Godin Seth Godin è un buon libro dedicato all'eccellenza di sè, più motivazionale che non di sviluppo personale in senso stretto, che fila via veloce, essendo assai piacevole, anche se a tratti è un po' astratto, mentre in altri tratti è un po' ripetitivo



Fonte della recensione del libro di Seth Godin La chiave di svolta

giovedì 27 ottobre 2011

Fanboys: un road movie tutto da ridere?

Recensione del film Fanboys


La recensione che Cinema e film vi propone questa volta è su Fanboys, una commedia girata da Kyle Newman nel 2008 ma ambientata dieci anni prima, ossia alla vigilia dell'uscita del primo film di Star Wars.

Protagonisti della pellicola i giovani attori Jay Baruchel (L’apprendista stregone) e Kristen Bell (Veronica Mars) e Dan Fogler, i quali interpretano un gruppo di grandi appassionati della saga di Lucas, talmente grandi da essere disposti a penetrare negli uffici del produttore per rubare il nastro del primo episodio, e vederselo in anteprima.

Il programa include una sorta di viaggio su strada, durante il quale, come da tradizione commedie usa, succederà un po' di tutto, dalle risse con i fan di Star Trek agli incontri sexy.

Fanboys fa spesso sorridere, e qualche volta ridere, ma non rimarrà certamente nella storia del cinema, rimanendo esattamente quello che sembra: una commediola sneza pretese per passare una serata spensierata, magari con amici.

Da citare il cameo di Kevin Smith, attore e regista di film altrettanto comico-demenziali come Clerks, Dogma e Zack e Miri.



Fonte della recensione del film Fanboys

mercoledì 26 ottobre 2011

Il sistema bancario e la crisi economica: c'è una relazione?

Articolo sulle banche e la crisi economica



Ormai tante persone, tra cui i moltissimi Indignados che stanno manifestando in tutto il mondo, sono certe che la presente crisi economica (che va avanti da ormai svariati anni) sia stata causata dalle banche e dal sistema bancario.

Le banche, dunque, sarebbero il nemico, e non certo degli enti che si meritano i salvataggi governativi... che poi vanno a pesare sul popolo a livello di tasse e debito pubblico.

Di tale legame tra banche e crisi erano convinti anche molti economisti, ci dice Armando Carcaterra, direttore generale di Anima Sgr, ai tempi del fallimento di Lehman Brothers, lasciata fallire in omaggio al principio per cui il capitalismo funziona solo se chi sbaglia paga... e dunque è lasciato fallire.

Gli effetti del suddetto fallimento tuttavia non portarono benefici per l'economia mondiale, anzi, tanto che alcuni si ricredettero sull'opportunità di far fallire banche e importanti società finanziarie. Le banche, in particolare, trascinano con sè tutta l'economia a differenza degli hedge fund, il cui fallimento è limitato al rispettivo campo di competenza.

Quindi, è vero che la crisi attuale è stata causata da comportamenti finanziari riprovevoli, ma è pure vero che, secondo Carcaterra, la strada migliore non è il fallimento delle banche, che egli paragona al sistema cardiovascolare del corpo umano. In questo senso, lasciare che il cuore si fermi non è certamente la cura migliore.

Similitudine interessante, che tuttavia non tiene conto che il sistema cardiovascolare del corpo umano lo nutre e lo sostiene, avendo la salute del corpo come primo obiettivo (unico, a dire il vero). Si può dire lo stesso delle banche nei confronti del popolo? Certamente no, visto che le banche curano solo i propri interessi, prova ne è il fatto che il famoso debito pubblico degli stati (di tutti gli stati!) è relativo proprio alle banche (che, ricordiamolo, sono enti privati, non pubblici, contrariamente a quello che credono molti), e che proprio alla creazione del denaro si deve lo stesso debito pubblico e gli interessi connessi ad esso. Quando il popolo-stato si riapproprierà della sovranità monetaria (e dai segnali mondiali forse non manca molto... come temono nelle alte sfere, che si premurano perfino di nasconderci eventi importanti come le rivoluzione islandese o l'occupazione di Wall Street che va avanti da mesi) allora molte cose cambieranno.



Fonte dell'articolo sulle banche e la crisi economica