mercoledì 21 settembre 2011

Harry Potter e i doni della morte - Parte II: ancora un mezzo fallimento di David Yates...

Recensione del film di David Yates Harry Potter e i doni della morte - Parte II



Con Harry Potter e i doni della morte - Parte II si è conclusa anche in ambito cinema la saga di Harry Potter, creata dalla scrittrice J.K. Rowling è ormai celeberrima.

Sfortunatamente, si è conclusa con David Yates dietro la macchina da presa, sarebbe a dire lo stesso regista con cui la qualità dei film di Harry Potter è letteralmente crollata: al discreto Harry Potter e l’Ordine della Fenice era seguito il pessimo Harry Potter e il Principe mezzosangue, e poi il mediocre Harry Potter e i doni della morte - Parte I.

Film decisamente lontani dai livelli dei primi quattro della saga, diretti da Chris Columbus, Alfonso Cuaron e Mike Newell, ritenuti tuttavia più registi per ragazzi, laddove agli ultimi episodi si voleva dare un taglio decisamente più adulto-orrorifico.

Se da un lato si è guadagnato qualcosa in questa direzione, dall'altro lato tuttavia si è perso molto di più tanto nell'atmosfera magica tipica dei romanzi di Harry Potter (e dei primi film), quanto nelle relazioni tra i protagonisti, Harry, Hermione, Ron e amici vari.

Anzi, a dirla tutta alcuni momenti clou dei libri, vere scene madri, sono stati o ignorati da Yates, o resi in modo ridicolo.

Ad ogni modo, ecco la trama: Voldemort si è impadronito del Ministero della Magia, così come della bacchetta di sambuco (la cui storia la Rowling ha raccontanto nel libro esterno alla saga di Harry Potter Le fiabe di Beda il Bardo), mentre la situazione per Harry è a dir poco grigia: costretto alla latitanza, vede i suoi amici e conoscenti cadere uno a uno, si sente impotente nella distruzione degli horcrux e per di più è costretto a litigio con Ron.

Il film è meno lungo di quanto ci si potrebbe attendere dati i precedenti episodi, cosa che comunque non giustifica David Yates nei suoi tagli scriteriati, risultando un film di discreta tensione e spettacolarità, ma decisamente carente nei puoi testè citati.

Complessivamente, il giudizio su Harry Potter e i doni della morte - Parte II è appena sufficiente: la saga di Harry Potter però avrebbe meritato molto di più.



Fonte della recensione del film di David Yates Harry Potter e i doni della morte - Parte II

martedì 20 settembre 2011

Crisi economica e possibili sviluppi...

Articolo su finanza ed economia



Da poco avevo postato un articolo su una delle videochat di Anima Sgr sull'argomento Economia, finanza e investimenti. Argomento decisamente sentito, specialmente in questo periodo di crisi economica.

A tale articolo segue quello odierno sull'attuale crisi economica e sui possibili sviluppi.

Sviluppi che, data l'attuale incertezza nei mercati, non può prescindere dall'incertezza a livello politico, come prova anche il presente momento dell'Italia, che peraltro si trova al centro del problema euro e che costituirà certamente un banco di prova per i progetti paneuropei.

In tutto questo, la crescente avversione al rischio dei risparmiatori, spesso alle prese, in campo finanziario, con l'emotività del momento tipica dei non professionisti.

In questo senso, se da un lato i consigli possono essere quelli dei piani di accumulo, di determinati strumenti finanziari o di una forte diversificazione, dall'altro lato il suggerimento principe è quello di affidarsi a degli esperti, senza avventurarsi nel fai da te.

In generale comunque, riprendere fiducia sarà necessario per abbassare il tasso di interesse, e colmare così lo spread differenziale con i titoli tedeschi, al momento decisamente più alto di quanto dovrebbe.

Fiducia in senso macro, e progetti chiaro in senso micro, stabilendo a monte il proprio orizzonte temporale e la propria propensione al rischio.



Fonte dell'articolo su finanza ed economia

Gli annali dell'Akasha: Daniel Meurois-Givaudan ci spiega cosa sono...

Recensione del libro di Daniel Meurois-Givaudan Gli annali dell'Akasha



Gli annali dell'Akasha è il terzo libro di Daniel Meurois-Givaudan che recensisco su Una vita fantastica!, precisamente dopo L’altro volto di Gesù e Akhenaton, il folle di Dio, due libri diversi ma bellissimi entrambi.

Interessante è anche Gli annali dell'akasha, dal momento che si tratta, per così dire, del "libro di testo" di Daniel Meurois-Givaudan, che in esso spiega cosa sia il piano dell'akasha, come gli è capitato di accedervi, quali siano vantaggi e rischi, come mai alcuni vi accedono e altri no, che tipo di entità vi si incontrano, etc...

L'autore, peraltro, molto sinceramente confessa la sua ignoranza del fenomeno su certi punti, avanzando delle ipotesi ma asserendo al contempo di non avere la verità in tasca.

La sensazione globale è quella di un libro scritto con grande sincerità e semplicità, che peraltro disincentiva chi legge dal tentare esperimenti arditi per conto proprio: secondo Maurois-Givaudan quando deve accadere, accade, senza forzare le cose.

Gli annali dell'Akasha è un libro abbastanza piccolo, ma comunque, come detto, interessante e scorrevole, un po' perchè tratta un tema interessante (per l'appunto quello del piano spirituale dell'akasha, in cui sono conservate tutte le memorie del pianeta), un po' perchè chi scrive lo fa con passione, cosa evidente anche dagli altri suoi lavori, che difatti consiglio.



Fonte della recensione del libro di Daniel Meurois-Givaudan Gli annali dell'Akasha

lunedì 19 settembre 2011

Ghostbusters 2: film all'altezza del primo Ghostbusters??

Recensione del film Ghostbusters 2




Ghostbusters è da sempre uno dei miei film preferiti: da quando ero ragazzino l'avrò visto almeno una quindicina di volte.

Meno fortuna, dalle mie parti ma in generale, ha avuto il suo seguito, Ghostbusters 2, film che ha seguito il primo a breve distanza (mentre il terzo dovrebbe uscire a breve!), ma con risultati assai più modesti.

E questo non perchè sia un brutto film, anzi lo giudico discreto, ma perchè il confronto con l'inarrivabile primo Ghostbusters lo fa impallidire.

I protagonisti sono praticamente gli stessi: gli acchiappafantasmi di base (Peter Venkman, Raymond Stantz, Egon Spengler), la solita cliente difficile Dana Barrett, l'aiutante Louis Tully.

Sarebbe a dire, rispettivamente, Bill Murray (SOS fantasmi), Dan Aykroyd (Blues Brothers, Lo strizzacervelli), Harold Ramis (regista del film capolavoro Ricomincio da capo), Sigourney Weaver (Alien), Rick Moranis (La piccola bottega degli orrori).

In questo secondo episodio tuttavia gli acchiappafantasmi si trovano a malpartito, visto che, dopo aver salvato la città di New York e dopo averla svuotata dai fantasmi, per loro il lavoro è diminuito grandemente, tanto da doversi ridurre a partecipare a sagre e feste private.

Per fortuna c'è la solita Dana Barrett, che stavolta ha attirato un antico tiranno dei Carpazi, tale Vigo von Homburg Deutschendorf,il quale brama di reincarnarsi nel di lei neonato.

Rispetto al primo film abbiamo un po' di critica sociale in più, un po' di patriottismo in più, ma assolutamente meno ispirazione e originalità.

Come detto, Ghostbusters 2 è un discreto film fantastico-surreale, ma che sta svariate spanne al di sotto del suo predecessore.


Fonte della recensione del film Ghostbusters 2

Le chiavi del cambiamento: l'imperdibile corso a Roma con Gregg Braden, Neale Donald Walsch, James Redfield, James Twyman, Gary Quin!

Articolo sul corso Le chiavi del cambiamento, con Gregg Braden, Neale Donald Walsch, James Redfield, James Twyman, Gary Quinn



Le chiavi del cambiamento è il titolo che porta il corso-convegno organizzato a Roma dall'Associazione Cultura di Pace, che è riuscita a mettere insieme cinque grandi autori, ricercatori e maestri spirituali, del calibro di Neale Donald Walsch (Conversazioni con Dio), Gregg Braden (La Matrix Divina), James Redfield (La profezia di Celestino), Gary Quinn (Che gli angeli siano con te), James Twyman (The proof - La prova).

Sottotitolo-promessa del corso: "vivere una delle esperienze più magiche e trasformative della propria vita”.

Una promessa non da poco, ma certamente possibile considerando il calibro dei protagonisti del corso, il quale sarà suddiviso in questi cinque moduli (che, curiosamente, si possono acquistare anche separatamente):

- Neale Donald Walsch: Trovare la serenità in un mondo in tumulto.

- Gregg Braden: La saggezza delle tradizioni per le sfide di oggi.

- James Redfield: L'ora del risveglio.

- James Twyman: Sviluppare l'unione con il Divino.

- Gary Quinn: 10 passi per rimettere in forma la tua vita.

La data utile è quella del 29 settembre, col corso che durerà quattro giorni, quindi fino al 2 ottobre

Il consiglio spassionato, per tutti coloro che tengono alla propria crescita personale e spirituale, nonchè ai numerosi fan di Braden, Walsch, etc, è di partecipare a Le chiavi del cambiamento.


Fonte dell'articolo sul corso Le chiavi del cambiamento, con Gregg Braden, Neale Donald Walsch, James Redfield, James Twyman, Gary Quinn