lunedì 1 agosto 2011

Incontrerai l'uomo dei tuoi sogni: film del 2010 di Woody Allen con Naomi Watts, Antonio Banderas ed Anthony Hopkins!

Recensione del film Incontrerai l'uomo dei tuoi sogni



Incontrerai l'uomo dei tuoi sogni è uno degli ultimi film di Woody Allen, essendo datato 2010.

Nel suo cast, attori di livello come Naomi Watts (La promessa dell’assassino), Antonio Banderas (C'era una volta in Messico), Anthony Hopkins (La leggenda di Beowulf).

Quanto al suo genere, siamo nei dintorni della commedia-dramma sentimentale, con l'aspetto umoristico, tipico di Allen, leggermente attenuato, e quello relazionale al contrario leggermente amplificato, tanto che il risultato finale è una storia sui rapporti umani piuttosto cinica e disillusa.

Siamo dunque ben lontani dai classidi di Woody Allen come Il dormiglione, Manhattan, Amore e guerra, La dea dell’amore.

Ma ecco la trama di Incontrerai l'uomo dei tuoi sogni: Alfie è un uomo ormai piuttosto in là con gli anni, il quale, non accettando la propria anzianità, lascia la moglie Helena per sistemarsi con la giovane e appariscente Charmaine.

Anche la figlia di Alfie ed Helena, Sally, è in crisi con la sua vita e con suo marito Roy, tanto da provare interesse per il suo capo, Greg.

Lo stesso Roy, peraltro, troverà nuovi interessi e nuovi stimoli.

Incontrerai l'uomo dei tuoi sogni sembra una sorta di puzzle degli affetti, con tizio e caia che passano da una parte all'altra alla ricerca di una sistemazione migliore.

L'amore, come descritto da Woody Allen in questo film, non ne esce troppo bene, tra tradimenti e disillusioni. La mancanza del tipico umorismo di Allen, peraltro, non piacerà ai suoi fan storici, così come non piacerà a molti il fatto che il film lascia irrisolti molti nodi, non portando a compimento praticamente nessuna delle storie descritte e limitandosi ad essere una sorta di ripresa momentanea delle vite di alcuni personaggi.

Incontrerai l'uomo dei tuoi sogni ha riscosso un bassissimo successo negli Usa, e solo decente in Italia.



Fonte della recensione del film Incontrerai l'uomo dei tuoi sogni

venerdì 29 luglio 2011

Amore, incontri e incontri online: l'imprevedibilità della vita...

Articolo sugli incontri e gli incontri online



La vita e l'amore sono proprio imprevedibili, e in particolare è imprevedibile dove e quando farai gli incontri più importanti della tua esistenza.

Come ha capito Marco, 32 anni, ottimo lettore, il quale aveva deciso, con l'avanzare del bel tempo, di andare a leggere al parco vicino a dove abita.

Dopo un giro di perlustrazione, si è scelto un angolo del parco, e una panchina molto tranquilla, in cui leggere in santa pace.

Certo non avrebbe potuto immaginare che proprio quella panchina gli avrebbe fatto conoscere Silvia, 25 anni, anche lei gran lettrice: i due hanno simpatizzato subito, e da fare due chiacchiere al parco al vedersi anche fuori il passo è stato breve.

In seguito, i due hanno scoperto che, assai curiosamente, erano iscritti entrambi allo stesso programma di incontri online, che però avevano lasciato perdere ben presto, rinunciandovi.

Che gli incontri siano online oppure dal vivo, quando si dice il destino...



Fonte dell'articolo sugli incotri e gli incotnri online

La logica nascosta della vita: esistono i comportamenti insensati?

Recensione del libro di Tim Harford La logica nascosta della vita



La logica nascosta della vita è il secondo libro di Tim Harford che passa su Una vita fantastica!, dopo L’economista mascherato.

A separare i due libri, entrambi di argomento economico-sociale, cinque anni, nonchè l'ottica di fondo: mentre L'economista mascherato si occupava del settore macroeconomico, studiando i comportamenti di stati, organizzazioni, aziende, etc, La logica nascosta della vita passa al settore microeconomico, spiegandoci i perchè nascosti dei comportamenti individuali.

Persino di quelli apparentemente più insensati, che a prima vista paiono portare danni dal punto di vista della salute, delle finanze, etc, ma che, ci svela Tim Harford ne La logica nascosta della vita, hanno un senso logico perfetto, per quanto nascosto.

Per dimostrarci ciò, l'economista americano, il quale tiene un'aprezzatissima rubrica sul Financial Times, propone esempi di ogni tipo: il comportamenti dei topi, le nuove abitudini sessuali dei giovani americani, etc.

La conseguenza del tutto è che ogni singolo comportamento tiene conto del rapporto costi-benefici, fosse anche in modo inconsapevole da parte di chi lo agisce.

La logica nascosta della vita riesce nel suo intento, laddove fa capire molte cose, e lo fa in modo disinvolto e divertente, donando al suo lettore una nuova prospettiva sulle cose e quindi maggior consapevolezza nei suoi stessi comportamenti. In questo senso, è considerabile come un testo a metà strada tra economia, sociologia e sviluppo personale.



Fonte della recensione del libro di Tim Harford La logica nascosta della vita

giovedì 28 luglio 2011

Io e Annie: uno dei migliori film di Woody Allen?

Recensione del film di Woody Allen Io e Annie



Io e Annie è il tredicesimo film di Woody Allen che passa su Cinema e film.

Evidentemente, si tratta di un regista che apprezzo molto, soprattutto per film come Amore e guerra, Manhattan, Provaci ancora Sam, La dea dell’amore, Anything else, Basta che funzioni.

Mi piace di meno, invece, il Woody Allen ultima maniera, quello dei vari Match point e Sogni e delitti.

Ma veniamo a Io e Annie, film in buona parte autobiografico, con protagonisti lo stesso Woody Allen e la solita (per quegli anni) Diane Keaton.

Ecco la trama in sintesi: Alvy Singer è un comico ebreo brillante ma con qualche fissazione: l'antisemitismo, il senso di inadeguatezza, il sesso. Io e Annie racconta la sua storia con Annie, come è iniziata e come è finita.

Il tutto tra continui flashback e riporti, e in mezzo a tanti cliché alleniani: New York e Manhattan, il contrasto tra uomo dotto e donna semplice, i continui riferimenti sessual-psicologici, etc.

In Io e Annie si respira una grande ironia, che poi è la cosa che più apprezzo in Woody Allen, anche se Io e Annie a mio avviso non raggiunge gli apici dei film citati in apertura.

Da segnalare la presenza in piccole parti di giovani attori che poi avrebbero avuto un grande successo: Christopher Walken, Sigourney Weaver, Jeff Goldblum.



Fonte della recensione del film di Woody Allen Io e Annie

Tarocchi delle fate celtiche & Tarocchi dei vampiri della notte eterna

Recensione dei Tarocchi delle fate celtiche e dei Tarocchi dei vampiri della notte eterna



Di recente ho recensito un mazzo di tarocchi, particolarmente affini al sito dal momento che il loro tema centrale era l'ormai celeberrima legge di attrazione: si trattava per l'appunto dei Tarocchi dell’attrazione.

Stavolta propongo altri due mazzi di tarocchi, del medesimo editore, Lo Scarabeo, assai diversi tra di loro in quanto a tema dominante: da un lato abbiamo i Tarocchi delle fate celtiche e dall'altro i Tarocchi dei vampiri della notte eterna, diseganti rispettivamente da Mark McElroy e Davide Corsi.

Assai diversi nello spirito, come agevole immaginare anche dai soli titoli, l'uno fantasy e l'altro goticheggiante-orrorifico, ma non nella sostanza, dato che la struttura classica di 78 carte, di cui 22 arcani maggiori e 56 minori suddivisi nei quattro semi, è rispettata.

Peraltro, ciascun mazzo contiene al suo interno anche un libriccino che spiega il significato di ciascuna carta e consiglia un metodo di utilizzo dei tarocchi stessi.

Entrambi i mazzi sono molto curati, non a caso prodotti da un editore specializzato in carte e tarocchi, e in ambo i casi ho preferito, come estetica, gli arcani maggiori, mentre nell'altro caso la distribuzione delle carte mi era sembrata più uniforme dal punto di vista della qualità del disegno.

Qualora foste interessati, buona visione e buon utilizzo.



Fonte della recensione dei Tarocchi delle fate celtiche e dei Tarocchi dei vampiri della notte eterna