mercoledì 18 maggio 2011

Le Carte di Chiedi e ti sarà dato, di Esther e Jerry Hicks: sono utili??

Recensione de Le carte di Chiedi e ti sarà dato, di Esther e Jerry Hicks



Le Carte di Chiedi e ti sarà dato sono l'ennesimo prodotto che recensisco di Esther e Jerry Hicks, dopo La legge dell'attrazione e Chiedi e ti sarà dato.

Se nei casi precedenti però si era trattato di libri, stavolta abbiamo a che fare con delle carte, e in particolare con la carte di uno dei libri recensiti... è stato un acquisto utile?

A mio avviso sì, perchè, se è vero che il contenuto delle carte è il medesimo (ognuno di esse ha da un lato un titolo-concetto e dall'altro una breve spiegazione dello stesso), è pur vero che è diversa la funzione dei due prodotti, libro e carte.

Il libro, infatti, lo si legge e lo si mette da parte, magari per rileggerlo dopo tot tempo o comunque per consultarlo in modo sporadico.

Le carte, al contrario, si possono piazzare in bella vista sulla propria scrivania o sul proprio comodino, e magari estrarne una ogni giorno, cosa che ho preso l'abitudine di fare.

Ciò è utile sia come "ripasso" dei contenuti del libro, sia come focalizzazione mentale, che poi è quello che spesso ci manca a livello di pensiero positivo-legge di attrazione-magnetismo.

In definitiva, vi raccomando caldamente il libro di Chiedi e ti sarà dato, ma anche le Carte di Chiedi e ti sarà dato degli Hicks.

Anzi, contento di questo nuovo strumento, nel frattempo ho deciso di procurarmi anche Carte della Mente Milionaria di Harv Eker e le Carte de Il potere di adesso di Eckhart Tolle.

Buona lettura e buona consultazione.


Fonte della recensione de Le carte di Chiedi e ti sarà dato di Esther e Jerry Hicks

martedì 17 maggio 2011

Mutui: ecco la domanda italiana di inizio 2011...

Articolo sulla domanda di mutui in Italia


Con questo articolo sintetico vediamo quale è la situazione della domanda dei mutui in Italia, utile indicatore dello stato dell'economia e della fiducia degli italiani nella ripresa economica.

In particolare, ci avvaliamo dei dati forniti dall'EURISC, il Sistema di Informazioni Creditizie del CRIF, la Centrale dei Rischi Finanziari, che possiede i dati di più di 70 milioni di posizioni di credito.

Ebbene, il dato è negativo: nel primo trimestre del 2011 si è avuto un calo del 2% rispetto allo stesso periodo di un anno prima. Va detto tuttavia che il recente aumento del tasso di interesse da parte della Banca Centrale Europea potrebbe invertire la rotta.

Confermato, tornando ai dati, l'importo di mutui più richiesto: vince la classe degli importi tra i 100.000 e i 150.000 euro.

Si conferma anche il dato della durata, con la classe tra i 25 e i 30 anni ancora una volta dominante (25%).

Stabili anche l'età dei richiedenti il mutuo (che per il 35% sta tra i 35 e i 44 anni), e l’età dei soggetti richiedenti il mutuo (per il 35% a richiedere il mutuo sono persone tra i 35 e i 44 anni).

In conclusione, i recenti dati sulla domanda di mutui in Italia confermano il trend di questi ultimi anni, mostrando che la crisi non è ancora passata e che la fiducia nel sistema economico è ancora bassa.



Fonte dell'articolo sulla domanda di mutui

The shift - Wayne Dyer: come ottenere il cambiamento più importante tra tutti??

Recensione del video di Wayne Dyer The shift - Il cambiamento



The shift - Il cambiamento era uno dei prodotto di sviluppo personale più attesi dello scorso anno: dal video di Wayne Dyer ci si attendeva una sorta di erede dei notissimi The secret e What the bleep do we know?, ambo video a metà tra film e documentario.

The shift si presenta peraltro piuttosto originale, visto che lo stesso Wayne Dyer fa parte della storia recitata.

Due righe per chi non conoscesse Wayne Dyer: si tratta di un personaggio che, dopo un inizio di vita assai difficile (cosa comune ad altri ricercatori spirituali; ora mi vengono in mente Neale Donald Walsch e Louise Hay), è diventato poi uno degli autori di crescita personale più apprezzati degli ultimi anni, passato dalla psicologia (si vedano testi di successo come Le vostre zone erronee) alla spiritualità (cito in questo caso Come fare miracoli nella vita di tutti i giorni) dopo aver studiato insegnanti spirituali come Krishnamurti e Muktananda.

Tra l'altro, qualora vi interessi Wayne Dyer sarà per la prima volta in Italia il 18 giugno col workshop Il cambiamento.

Ma andiamo a parlare di The shift: Dyer tocca svariati punti di grande importanza, come lo scopo della propria vita, la natura di noi stessi, l'ego che ci svia dalle cose fondamentali, l'entusiasmo, gli obiettivi e la motivazione.

Il cambiamento cui allude il titolo è quello dalla condizione in cui lottiamo contro il resto del mondo per avere riconoscimenti e successo alla condizione in cui accettiamo ciò che accade intorno a noi, riconoscendo di essere interconnessi con tutto...

... paradossalmente, è proprio in quel momento che la vita inizia a sorriderci.

Non mi dilungo nella descrizione del video, limitandomi a dire che The shift - Il cambiamento mi è piaciuto: buona location, buona recitazione, buoni contenuti, e buon personaggio, visto che Wayne Dyer infonde serenità e positività.

Buona visione.


Fonte della recensione del video di Wayne Dyer The shift - Il cambiamento

sabato 14 maggio 2011

Iceberg in vista - Miguel Arino, Pablo Maella: come prendere decisioni migliori nella vita?

Recensione del libro Iceberg in vista, di Miguel Arino e Pablo Maella


Quest'oggi andiamo a vedere il libro scritto a quattro mani da Miguel Arino e Pablo Maella: Iceberg in vista.

Partiamo dagli autori, due esperti, tanto a livello di insegnamento quanto a livello operativo, di decisioni, obiettivi e gestione del personale.

Iceberg in vista si propone per l'appunto di spiegare al lettore un metodo per prendere decisioni migliori nella vita, che siano sul lavoro, nella relazioni personali, etc.

Il libro prende spunto dal caso del Titanic, evidentemente un esempio di decisioni negative, ed esamina sia gli errori poiù comuni nel prendere decisioni, sia i principi guida che non devono mancare mai nel nostro processo decisionale. Tali principi guida sono dieci, e spaziano dall'aver chiari i propri obiettivi a prendere le decisioni nel momento più propizio.

Al fine di illustrare il loro metodo, Miguel Arino e Pablo Maella utilizzano altri esempi oltre a quello tristemente noto del Titanic, come la borsa, le guerre, le fiabe, etc.

La lettura di Iceberg in vista è piuttosto gradevole, e il libro lineare e semplice, come semplici sono i principi proposti.

In definitiva, Iceberg in vista di Miguel Arino e Pablo Maella è un libro che interesserà molti, per il semplice fatto che nessuno di noi può esumersi dal fare scelte... laddove anche il non scegliere è una scelta!


Fonte della recensione del libro di Miguel Arino e Pablo Maella Iceberg in vista

giovedì 12 maggio 2011

Il segreto del dr. Hodson - David Case: discreto romanzo di fantascienza d'avventura...

Recensione del romanzo di David Case Il segreto del dr. Hodson



Il segreto del dr. Hodson è uno dei primi libri di David Case, uno scrittore americano poco conosciuto in Italia, che ho conosciuto per puro caso anni fa, visto che questo suo romanzo fu pubblicato nella collana de Il fantastico economico classico della Newton Compton (quei libri bianchi venduti a 1.000 lire ormai secoli fa!).

Si tratta di un romanzo di fantascienza avventurosa con qualche venatura orrorifica.

Ecco in sintesi la trama de Il segreto del dr. Hodson: uno spregiudicato scienziato, Hubert Hudson, in gran segreto e in una zona di montagna praticamente disabitata sta portando avanti un altrettanto spregiudicato esperimento, sul quale Arthur Brookes vuole assolutamente fare luce...

Il segreto del dr. Hodson è scorrevole e facile da leggere, risultando intrigante e abbastanza avvincente. Come detto, oscilla tra fantastivo e avventura, con qualche elemento di paura. Tra parentesi, esso è, a parere dello stesso scrittore, una delle sue migliori opere.

Gli appassionati di fantascienza avevnturosa troveranno nel libro di David Case pane per il loro denti.


Fonte della recensione del romanzo Il segreto del dr. Hodson, di David Case