martedì 22 febbraio 2011

Abarat, di Clive Barker: un buon libro fantasy?

Recensione del romanzo Abarat di Clive Barker



Abarat è il libro inaugurale del ciclo che porta proprio il suo nome, inaugurato da Clive Burker nel 2002.

Si tratta di un romanzo di genere fantastico, e precisamente di un fantasy dall'aria un po' gotica.

Non a caso, Clive Burker è anche un regista e sceneggiatore di film horror (ad esempio Candyman, Hellraiser), impronta che traspare con chiarezza anche in Abarat.

Abarat parte dal nostro mondo, per finire ben presto però in un mondo ben più bizzarro, Abarat appunto, composto da una serie di isole circondate dal Mar d'Izabella e ognuna avente determinate peculiarità.

La protagonista della storia è Candy Quackenbush, una ragazzina che nel nostro mondo (che ad Abarat chiamano Altromondo) è una giovane un po' disadattata e decisamente poco felice, e che invece si troverà a suo agio nella sua avventura, benchè pericolosa.

Pericolosa, ma soprattutto fantasiosa e vivace, posto che spunti e personaggi bislacchi non mancano di certo.

In effetti, il principale pregio del romanzo è proprio tale visionarietà di fondo, notevole specialmente a livello di impatto visivo.

Abarat risulta invece un po' carente nei dialoghi e nella caratterizzazione dei personaggi, ambo le cose spesso banali e piatte.

Globalmente parlando, Abarat di Clive Barker è un romanzo che si merita la sufficienza, anche se i suoi difetti gli impediscono una valutazione più alta.


Fonte della recensione di Abarat di Clive Barker


ZuluTrade: vediamo i risultati dei miei forex trader nella scorsa settimana!

Articolo sui rendimenti settimanali dei forex trader di ZuluTrade


Nuovo appuntamento con la rubrica dedicata ai rendimenti settimanali dei forex trader selezionati su ZuluTrade.

Il gruppo dei forex trader, peraltro, ha subito qualche modifica nel frattempo: ho tolto Rulu, autore non solo di un grosso drawdown ma soprattutto di una condotta scorretta, e ho reinserito Quiet and safe forex, trader al contrario più tranquillo.

Il totale dei provider attivi è sempre di dieci unità (magari in futuro con un conto più ampio inserirò uno dei trader su gbpjpy, probabilmente uno tra Tokyo Fx, Bs As Trader, Pip Emporium).

I più perfomananti nella giorni tra il 13 eil 18 febbraio sono stati Fly on the Wall (283 pips), Safe and Quiet Forex (132 pips), Fx Combo (105 pips), Mercury Fx (105 pips), GbpUsdExpert (100 pips),

In zona mediana abbiamo Easyer Done Than Said (67 pips), Autosystem (62 pips) e Currency Changers (0 pips).

Dato negativo invece per SystemsFx Live (-266 pips) e per Quiet and Safe Forex (-200 pips), entrambi comunque autori di un mese positivo.

Il bilancio della settimana dei forex trader è dunque di circa 400 pips, che vanno però diminuiti per lo slippage e per eventuali trade mancanti (ogni tanto capitano).

Un bilancio meno buono rispetto alle settimane passate (1.000 pips e passa), ma comunque in positivo, che è quello che importa.

Appuntamento sul blog Guadagnare soldi con ZuluTrade per nuovi approfondimenti.


Fonte dell'articolo sui forex trader di ZuluTrade

lunedì 21 febbraio 2011

Pensiero creativo: il manuale di riferimento di Michael Michalko!

Articolo sul libro Pensiero creativo di Michael Michalko



Pensiero creativo è il best seller di Michael Michalko sull'argomento creatività-intelligenza-pensiero laterale.

Michael Michalko stesso è un classico del settore, visto che si tratta di uno dei massimi e più apprezzati ricercatori nel campo della creatività, il quale non a caso ha lavorato per nomi importanti come General Motors, Ford, Microsoft... ma anche Cia e Nato, creando e coordinando gruppi di pensatori creativiaventi il compito di trovare soluzioni brillanti e originali in svariati campi: sociale, politico, finanche militare...

L'idea di fondo del tutto è che la creatività non sia una dote innata e immutabile, ma, come tutte le cose della vita, possa essere allenata e migliorata.

Proprio in tale ottica Michael Michalko ha inserito in Pensiero creativo gli esercizi e le tecniche più efficaci e consolidati per aumentare la propria creatitivà... indifferentemente dal fatto che si voglia applicare tale "pensiero creativo" al lavoro, a un'arte o alla vita in generale.

Inevitabilmente, comunque, l'allenare la propria mente e il proprio intuito a cercare soluzioni creative ci porterà ad avere idee brillanti e innovative nella vita in generale, e non solo, per esempio, nel nostro lavoro.

In questo senso, Pensiero creativo di Michael Michalko è davvero un libro che potrebbe cambiare e migliorare di molto la vostra vita, e che senza dubbio interesserà molte persone.



Recensione del libro Pensiero creativo di Michael Michalko

E! - In diretta dal tappeto rosso ci sei tu!

Articolo sull'applicazione E! - Live from Red Carpet



Questa volta su Cinema e film niente recensione di film (o anime o manga), bensì un articolo sull'evento E! - Live from Red Carpet.

E! - Live from Red Carpet è l'iniziativa di E! per portarci direttamente sul tappeto rosso per scoprire quale è la nuova grande star internazionale del cinema.

Saremo dunque catapultati tra grandi attrici come Nicole Kidman, Penelope Cruz, Eva Longoria, Anne Hathaway, Cameron Diaz, ossia le star protagoniste di Oscar, Grammy, Emmy, Golden Globe, e in generale del mondo del grande schermo.

Potremo così far parte, seppur di poco, del magico mondo dello star system... e tutto questo grazie all'applicazione (ovviamente gratuita) di E! - Live from Red Carpet.


Fonte dell'articolo su E! - Live from Red Carpet

venerdì 18 febbraio 2011

I guardiani della notte: ti è piaciuto il primo film russo fantastico?

Recensione del film I guardiani della notte



I guardiani della notte è il film tratto dall'omonimo romanzo di Sergej Luk'janenko, clamoroso successo editoriale in Russia e in buona parte del mondo (il cui seguito, tanto il libro quanto il film, si chiama I guardiani del giorno).

Mentre i libri hanno avuto un grande riscontro tra il pubblico, così non si può dire dei film, che al contrario hanno incassato pochino (in Italia, per esempio, I guardiani della notte ha fatto decisamente flop).

Ma andiamo a vedere subito la trama de I guardiani della notte: l'esistenza è suddivisa in due realtà: una è quella normale di tutti i giorni; l'altro, detta il crepuscolo, è visibile solamente ad alcune persone dotate di particolari poteri, suddivise in due gruppi ben distinti: le forze della luce (maghi buoni) e le forze delle tenebre (tra cui si annidano vampiri, lupi mannari, stregoni, etc).

I due schieramente si sono contrapposti fin dall'alba dei tempi in una guerra devastante, fino a che non hanno capito che lo scontro avrebbe portato alla reciproca distruzione, cosa che le ha spinte a firmare il patto, con cui si impegnavano a rispettare un equilibrio.

I guardiani della notte, composti dalle forze della luce, avrebbero vigilato durante la notte che le tenebre non olessero violare il patto, mentre i guardiani del giorno, composti dalle forze delle tenebre, avrebbero vigilato durante il dì che la luce non volesse a sua volta violare il patto.

La profezia narra che sarebbe giunto un uomo, l'eletto, che, in bilico tra di loro, avrebbe scelto una delle due fazioni, determinando le sorti della guerra...

La trama è promettente, e probabilmente apprezzerei il libro più di quanto non abbia apprezzato il film, che onestamente è riuscito solo in parte, anche per via di un progetto-budget abbastanza contenuto.

L'ambientazione di una Mosca molto cupa e dark non è particolarmente convincente, così come poco convincenti sono i personaggi, laddove i dialoghi sono ancora peggio, spesso scontati e scialbi.

Anche la morale di fondo, per cui "c'è un po' di luce nell'oscurità e un po' di oscurità nella luce" non è stata resa appieno, e peraltrosa molto di banale.

Insomma, I guardiani della notte è a mio avviso un film poco riuscito, che al massimo può essere guardato o dai fan del libro che lo ha ispirato o da coloro che vogliono vedere come i russi si cimentano nel cinema fantastico.



Fonte della recensione del film I guardiani della notte