lunedì 8 novembre 2010

Aeon Flux: un buon film di fantascienza distopica?

Il film recensito oggi è un film di fantascienza, e in particolare di quel sottogenere del fantastico che è la distopia (ossia il contrario dell'utopia; esempio letterario di quest'ultima è Utopia di Moro, mentre esempio della prima è 1984: di Orwell).

Accompagnava il film una fama di medio spessore, abbastanza meritata, comeho potuto verificare.

Ma andiamo con ordine, cominciando dalla trama: in un lontano futuro l'umanità è stata decimata da un virus letale, che l'ha costrettaa rifugiarsi all'interno di un'unica città, Bregna, in cui i pochi superstiti vivevano in un apparente idillico enessere.

In realtà, dietro l'idillio vi era una dittatura, e contro la dittatura vi era un gruppo di rivoltosi, tra i quali Aeon Flux, personaggio femminile che dà il nome al film.

L'incipit del film è ottimo e invitante, così come eccellente si rivelano scenografia e montaggio, con alcune scelte di regia veramente notevoli.

In tal senso, Aeon Flux si propone come colossal di fantascienza.

Tuttavia, esso manca le sue promesse, dal momento che, oltre all'estetica (eccellente, lo ripeto), vi è poco altro: la trama di tipo distopico è tutto sommato banale, i dialoghi si rivelano ugualmente piatti, e i personaggi principali non si faranno ricordare in eterno.

Alla fine della fiera, dunque, siamo di fronte a un film che è una gioia per gli occhi (Charlize Theron in tal senso aiuta), ma che non lo è per i sensi cerebrali, riproponendo una situazione purtroppo tipica nel cinema di fantascienza odierno, spesso curatissimo a livello di dettagli o di effetti speciali, ma carente dal punto di vista delle idee e della profondità (senza andare molto lontano, di recente ho recensito Il mondo dei replicanti).

A mio avviso la bellezza estetica è un motivo sufficiente per vedee Aoen Flux, ma vi avviso che oltre la sufficienza non si va...



Fonte: http://foscodelnero.blogspot.com/2010/11/aeon-flux-karyn-kusama-film.html

Il film recensito oggi è un film di fantascienza, e in particolare di quel sottogenere del fantastico che è la distopia (ossia il contrario dell'utopia; esempio letterario di quest'ultima è Utopia di Moro, mentre esempio della prima è 1984: di Orwell).

Accompagnava il film una fama di medio spessore, abbastanza meritata, comeho potuto verificare.

Ma andiamo con ordine, cominciando dalla trama: in un lontano futuro l'umanità è stata decimata da un virus letale, che l'ha costrettaa rifugiarsi all'interno di un'unica città, Bregna, in cui i pochi superstiti vivevano in un apparente idillico enessere.

In realtà, dietro l'idillio vi era una dittatura, e contro la dittatura vi era un gruppo di rivoltosi, tra i quali Aeon Flux, personaggio femminile che dà il nome al film.

L'incipit del film è ottimo e invitante, così come eccellente si rivelano scenografia e montaggio, con alcune scelte di regia veramente notevoli.

In tal senso, Aeon Flux si propone come colossal di fantascienza.

Tuttavia, esso manca le sue promesse, dal momento che, oltre all'estetica (eccellente, lo ripeto), vi è poco altro: la trama di tipo distopico è tutto sommato banale, i dialoghi si rivelano ugualmente piatti, e i personaggi principali non si faranno ricordare in eterno.

Alla fine della fiera, dunque, siamo di fronte a un film che è una gioia per gli occhi (Charlize Theron in tal senso aiuta), ma che non lo è per i sensi cerebrali, riproponendo una situazione purtroppo tipica nel cinema di fantascienza odierno, spesso curatissimo a livello di dettagli o di effetti speciali, ma carente dal punto di vista delle idee e della profondità (senza andare molto lontano, di recente ho recensito Il mondo dei replicanti).

A mio avviso la bellezza estetica è un motivo sufficiente per vedee Aoen Flux, ma vi avviso che oltre la sufficienza non si va...



Fonte: http://foscodelnero.blogspot.com/2010/11/aeon-flux-karyn-kusama-film.html

venerdì 5 novembre 2010

Battle royale: film thriller-splatter o commedia umoristica?

Sono passati molti mesi ormai da quando ho recensito l'ultimo film giapponese, ossia Uzumaki; strano, vista la mia passione per l'oriente.

Interrompe il digiuno Batlle royale, girato da Kinji Fukasaku nel 2000 e basato su un romanzo.

Il genera è bizzarro: siamo tra il thriller, lo splatter, il drammatico, la commedia e il sentimentale.

Ma ecco la trama in sintesi: in un futuro non meglio precisato, e in uno stato orientale ugualmente non precisato vi sarà una forte crisi sociale, e specialmente giovanile, tanto da indurre il governo a varare il cosiddetto Millenium educational reform act (o BR Act), una riforma molto dura e che prevede, tra le altre cose, degli esperimenti educativi a dir poco bizzarri e violenti (in queste premesse mi ha ricordato il manga Fortified school, ).

In uno di questi, circa 40 studenti di liceo vengono rapiti e portati su un'isola deserta, con queste istruzioni: potrà andarsene dall'isola solo chi, entro tre giorni, sarà rimasto come unico superstite. In caso di più sopravvissuti, verranno uccisi tramite il collare elettronico impiantato a tutti.

Ne deriva, ovviamente, una sorta di scenario di guerriglia, tra uccisioni e morti di ogni tipo.

Il campionario è decisamente vario, ed è abbondante lo scorrere del sangue, in quello che sembra una specie di reality show violento e sanguinario.

Sembra, per l'appunto, visto che la bizzarria del tutto impedisce allo spettatore di prendere sangue e violenza sul serio, e anzi di inquadrare il film più come una commedia che non come un thriller violento.

Alla fine della fiera, ne esce fuori un film che certamente non è un capolavoro del cinema, ma che si fa guardare in modo sufficientemente fluido... sempre che, ovviamente, vedere sangue, decapitazioni, accoltellamenti, avvelenamenti et similia non vi dia troppo fastidio...


Fonte: http://foscodelnero.blogspot.com/2010/11/battle-royale-kinji-fukasaku-film.html

Tutto quello che devi sapere per diventare il grande venditore: te lo dice Jeffrey Gitomer!

Il libro di crescita personale recensito quest'oggi è Tutto quello che devi sapere per diventare il grande venditore, di Jeffrey Gitomer, già autore di best seller come Il libretto verde della persuasione, Il libretto di platino del guadagno, Il libretto delle relazioni, già recensito.

Samo evidentemente nel campo comunicazione-persuasione-vendita-successo personale, con l'autore che è senza dubbio alcuno una delle massime autorità mondiali nel settore, non a caso consulente molto ricercato e capace di vendere milioni e milioni di libri in tutto il mondo.

Tutto quello che devi sapere per diventare il grande venditore tra l'altro è la versione rivista e aggiornata del precedente successo di Gitomer sulla vendita.

I 10,5 comandamenti del successo commerciale è il sottotitolo del testo, e Gitomer si impegna di certo nell'illustrare i punti principali del buon venditore: l'atteggiamento, il codice etico, la credibilità, le presentazioni di persona e al telefono, la gestione delle obiezioni, il servizio clienti, le fiere commerciali.

Il tutto, con lo stile tipico di Gitomer, ossia brillante, divertente, sintentico e dannatamente pratico.

Il tutto assume dunque i contorni di un manuale operativo che sarà utilissimo a chi ha una propria impresa, a chi lavora su commissioni o comunque a chi lavora in stretto contatto col pubblico; per tali persone i libri di Jeffrey Gitomer saranno senza dubbio un valore aggiunto.

Fonte: http://pnlapprendimentosviluppopersonale.blogspot.com/2010/11/tutto-quello-che-devi-sapere-per.html

giovedì 4 novembre 2010

Sconti e saldi: come guadagnare denaro online con Gigacenter!

Dopo i due articoli più recenti (il forex di ZuluTrade e l'affiliazione di Sisal-Clickpoint) torniamo al fantastico mondo di Gigacenter, un modo ottimo sia per risparmiare sia per guadagnare soldi online.

Ambo i punti sono assai semplici.

Risparmio: grazie alle sue numerose partnership Gigacenter è in grado di offrire milioni di prodotti a prezzi imbattibili, e di praticamente ogni categoria merceologica, dai computer agli elettrodomestici, dall'abbigliamento alle ricariche telefoniche!

L'esempio di oggi è il frigorifero combinato Rex, un gioiellino di classe energetica A+, con 359 litri di capienza, con cassetti e griglie di ogni tipo, dall'elegante estetica ma soprattutto dal piccolo prezzo: 349 euro invece di 469, in perfetto stile Gigacenter.

Guadagno: anche tu puoi aprire il tuo negozio online Gigacenter, già pronto e senza nessun obbligo o costo: semplicemente, tu guadagni in percentuale sugli affari procurati, e se lo pubblicizzerai molto guadagnerai molto, tutto qui.

Publicizzarlo online offline sarà una tua scelta; come detto, nessun costo, nessun obbligo e nemmeno alcuna abilità tecnica richiesta.



Fonte: http://soldiericchezzaconinternet.blogspot.com/2010/11/frigorifero-combinato-rex-sconti-e.html

Dimmidisi.eu: un buona community di incontri online?

Dopo aver esplorato una community un po' particolare, ossia Emoforum.org, torniamo agli incontri online tradizionali, e segnatamente con Dimmidisi.eu, il cui obiettivivo dichiarato è quello di mettere in contatto uomini e donne single di tutta Italia.

Lo scopo è naturalmente trovare la propria anima gemella, ma non si disdegnano nemmeno le nuove amicizie e conoscenze.

Il programma è gratuito, e questa è certamente una buona notizia... ne abbiamo però anche di negative.

Ad esempio, il sito visivamente non si presenta benissimo, ma soprattutto si dimostra carente dal punto di vista degli uomini e delle donnne single iscritti al programma, cosa che ovviamente rende difficile trovare il proprio partner ideale.

Inoltre, non sono nemmeno presenti altre sezioni oltre a quella di ricerca tra i profili di single iscritti.

Insomma, c'è pochino, anche se non si sa mai quale strada possa scegliere la felicitò per arrivare a noi; provate a darci un'occhiata, magari, e qualora nno vi piacesse potrete ricorrere a siti più rodati e frequentati, come Easy Flirt (amore) e Adult Friend Finder (avventure).


Fonte: http://amoreincontriamicizie.blogspot.com/2010/11/dimmidisieu.html